Tra gli appassionati di giardinaggio, sono in tanti ad apprezzare la coltivazione delle erbe aromatiche. Semplici da curare, profumate e utili nelle preparazioni di tutti i giorni, le erbe sono un vero e proprio regalo per chi cerca un punto di partenza soddisfacente.

Per coltivare erbe aromatiche, tutto quello di cui avete bisogno è un piccolo spazio e del terriccio. Potete costruire un interno giardino di erbe aromatiche in cucina, semplicemente posizionando sul davanzale della finestra più vicina un vaso di modeste dimensioni.

Sono tantissime le erbe aromatiche da coltivare in vaso sul balcone, che andranno annaffiate con regolarità e protette dal freddo nei mesi invernali. Oggi, scopriremo insieme da dove partire per occuparsi della coltivazione di erbe in casa, senza commettere errori e senza pretendere troppo dalle piccole piantine.

Quanto spazio è necessario per coltivare queste erbe?

Nella maggior parte dei casi, gli amanti del giardinaggio tendono a coltivare erbe aromatiche in balcone, selezionando una serie di vasi come destinatari della semina.

Lo spazio necessario alla coltivazione varia a seconda delle singole disponibilità. Tenete conto che per coltivare una pianta di basilico in media basta un vaso da 20 cm di diametro e 15 cm d’altezza. Per questo motivo, potete coltivare le erbe aromatiche praticamente ovunque.

In alcuni casi, è possibile coltivare erbe al chiuso, soprattutto quando non c’è nessun balcone ad ospitare i piccoli vasi. Tuttavia, la luce diretta è comunque molto consigliata, motivo per cui bisogna posizionare le erbe aromatiche in prossimità di una finestra.

Per salvare spazio e crescere più erbe aromatiche contemporaneamente, in molti utilizzano anche le piccole serre da interno (smart garden), che sfruttano il potere delle luci LED per consentire lo sviluppo delle piante. Parliamo però di una soluzione limite, adattabile alle condizioni di scarsa disponibilità di spazio.

Quali sono le migliori erbe aromatiche da coltivare in casa?

Per scoprire come creare un giardino delle erbe aromatiche in cucina, è necessario conoscere le diverse tipologie di erbe disponibili.

Ora che abbiamo scoperto quanto spazio è necessario, iniziamo questa guida alla coltivazione delle erbe aromatiche guardando insieme le dieci erbe più apprezzate, semplici da curare e adatte anche ai principianti.

  1. Basilico
  2. Rosmarino
  3. Menta
  4. Prezzemolo
  5. Timo
  6. Origano
  7. Salvia
  8. Erba cipollina
  9. Aneto
  10. Coriandolo

1. Basilico

Il basilico rientra sicuramente tra le piante più apprezzate e più comuni, facilmente identificabile nei giardini e sui balconi.

Per scoprire come coltivare il basilico in casa senza giardino, è sufficiente seguire pochi e semplici passaggi. Il primo passo è quello della scelta del vaso, che deve essere riempito con un terriccio di alta qualità e altamente drenante.

Dopodiché, tutto quello che dovete fare è piantare i semi del basilico – o la piantina già germogliata – ed aspettare che cresca.

Posizionate il vaso in un luogo soleggiato con almeno 6-8 ore di luce solare al giorno e ricordatevi di mantenere il terreno sufficientemente umido. All’inizio concimate leggermente ogni 2-4 settimane, fino a quando le foglie non diventeranno abbastanza mature per poter essere raccolte.

2. Rosmarino

Coltivare rosmarino in casa è molto più semplice del previsto. Così come abbiamo visto con il basilico, il primo passo è scegliere un vaso e riempilo con una buona dose di terriccio drenante.

Il consiglio è quello di piantare un rametto di rosmarino in primavera o autunno, lasciando spazio per lo sviluppo delle radici. Posizionate il vaso in un’area soleggiata con almeno 6 ore di luce solare al giorno e innaffiate moderatamente lasciando asciugare il terreno tra un innaffiatura e l’altra. Siccome il rosmarino è abbastanza resistente alla siccità, è bene non esagerare con l’acqua.

Potate regolarmente la pianta per favorire una crescita compatta degli aghetti, che andranno ad insaporire le vostre pietanze giorno dopo giorno.

3. Menta

Fortunatamente, esistono diverse varietà di menta da coltivare in casa, che richiedono poca cura per poter prosperare senza problemi.

La menta viene solitamente piantata a partire dai suoi germogli, che andranno posizionati all’interno di un vaso con terriccio drenante e ricco di sostanza organica. Il suddetto vaso andrà posizionato in un luogo parzialmente ombreggiato o con luce solare indiretta, mentre il terreno dovrà essere costantemente umido, evitando di inondare.

La menta può espandersi rapidamente, quindi è meglio contenere le radici o piantarla in un vaso separato. Ricordatevi poi di potare regolarmente i rami per stimolare la crescita delle nuove foglie.

4. Prezzemolo

La coltivazione del prezzemolo in vaso è sicuramente l’opzione più consigliata.

In una guida passo-passo alla coltivazione di prezzemolo in vaso, il primo step è quello di seminare i piccoli semi a circa 1 cm di profondità, mantenendo il terreno umido finché le piantine non germogliano.

Posizionate il vaso in un luogo con luce solare indiretta o parziale, ricordandovi di innaffiare il terreno con regolarità. Il prezzemolo può richiedere qualche settimana per germogliare, quindi siate pazienti. Dopo la germinazione, continuate a mantenere il terreno umido e potate regolarmente per incoraggiare la crescita.

5. Timo

Se è vero che coltivare erbe aromatiche non è complesso, coltivare il timo in casa è davvero un gioco da ragazzi.

Questa volta, quello di cui abbiamo bisogno è un vaso riempito con un terreno ben drenato e sabbioso. La piantina di timo andrà posizionata in un luogo soleggiato con almeno 6-8 ore di luce solare al giorno, mentre l’acqua dovrà essere versata moderatamente, permettendo al terreno di asciugarsi tra un innaffiatura e l’altra.

Siccome il timo è una pianta perenne, potete potarla regolarmente per mantenere una forma compatta e raccogliere le foglie non appena mature.

6. Origano

Per coltivare l’origano con successo in casa, utilizzate un vaso con un terriccio ben drenante. Seminate i semi o piantate le talee in un luogo soleggiato, ricordandovi di mantenere il terreno costantemente umido (ma non troppo bagnato!).

L’origano ama la luce solare diretta, quindi posizionate il vaso in un punto sufficientemente illuminato per almeno 6-8 ore al giorno. Inoltre, è importante potare regolarmente i rami per favorire la crescita delle foglioline, che possono essere staccate una volta mature e utilizzate per insaporire piatti e insalate.

7. Salvia

Tra le erbe aromatiche da coltivare in vaso sul balcone, la salvia è sicuramente una delle più comuni.

Iniziate scegliendo un vaso con all’interno del terriccio ben aerato. Piantate le talee – o i semi – in profondità, mantenendo il terreno leggermente umido ma mai troppo bagnato.

La salvia prospera con almeno 6-8 ore di luce solare diretta, quindi posizionate il vaso in un luogo soleggiato. Come per la maggior parte delle erbe aromatiche, potate regolarmente per incoraggiare una crescita compatta e rimuovete le foglie mature quando necessario.

8. Erba cipollina

La coltivazione dell’erba cipollina è semplice e gratificante, soprattutto perché parliamo di una pianta aromatica che non ha bisogno di molte cure.

Per la coltivazione, utilizzate un vaso abbastanza capiente e del terriccio leggero e ben aerato. Posizionate il vaso in un luogo soleggiato o parzialmente ombreggiato, ricordandovi sempre di mantenere il terreno costantemente umido.

L’erba cipollina è resistente e richiede poca manutenzione. Potate regolarmente i suoi rami per stimolare la crescita e raccogliete i fusti verdi non appena diventano maturi, sfruttandoli per insaporire tutte le vostre preparazioni.

9. Aneto

Anche la coltivazione dell’aneto, così come quella dell’erba cipollina, è molto semplice.

Scegliete un terreno leggero e ben drenato, associato ad un vaso abbastanza capiente (dovete assicurarvi che la pianta abbia spazio sufficiente per crescere sana e forte).

Posizionate il vaso in una zona soleggiata o parzialmente ombreggiata, mantenendo il terreno umido ma mai troppo bagnato. Anche in questo caso, la potatura occasionale è la scelta giusta, siccome stimola la crescita continua delle foglie.

10. Coriandolo

Concludiamo con il coriandolo, che ci ricorda che esiste una differenza tra erbe aromatiche e spezie: le prime vengono consumate “fresche” (si utilizzano direttamente le foglie), mentre le seconde sono generalmente essiccate.

Per occuparvi della coltivazione del coriandolo, scegliete un vaso abbastanza capiente e riempitelo con terriccio leggero e ben drenante. Piantate i semi o le piantine di coriandolo mantenendo una distanza adeguata, così che possano crescere in libertà.

Posizionate il vaso in una zona con luce solare indiretta o parziale, così da non “bruciare” le foglie. Siccome il coriandolo cresce rapidamente, ricordatevi di potarlo regolarmente.

Quali sono i principali benefici per la salute nell’utilizzare erbe aromatiche fresche?

Diversi sono i benefici delle erbe aromatiche fresche, ovvero i vantaggi che il corpo riceve dall’utilizzo di erbe biologiche e naturali.

Il primo vantaggio è quello legato ai valori nutrizionali, siccome le erbe fresche risultano essere ricche di vitamine, minerali e antiossidanti che contribuiscono a una dieta equilibrata. Inoltre, le erbe possono sostituire il sale nella cucina, aiutando a ridurre l’apporto di sodio e promuovendo la salute cardiovascolare.

Molti tipi di erbe, come la menta e il finocchio, possono favorire la digestione e ridurre il disagio gastrico. Allo stesso tempo, erbe come il rosmarino e la curcuma hanno proprietà anti-infiammatorie che possono contribuire alla salute generale.

In linea generale, le erbe fresche contengono composti bioattivi che possono rafforzare il sistema immunitario, aiutando il corpo a combattere le infezioni. L’aroma di alcune erbe, come la lavanda e la camomilla, può avere un effetto calmante sul sistema nervoso, contribuendo a ridurre lo stress e migliorando il sonno.

Le migliori combinazioni di erbe aromatiche in un giardino verticale

Un giardino verticale offre l’opportunità di coltivare una varietà di erbe aromatiche in uno spazio limitato, creando combinazioni particolarmente funzionali. Ecco alcune delle migliori combinazioni di erbe aromatiche da coltivare in un giardino verticale:

  • Basilico, rosmarino, timo e origano:
    Questa combinazione, anche detta “combinazione mediterranea”, è fatta da erbe che si completano a vicenda e sono perfette per piatti ispirati alla cucina mediterranea;
  • Prezzemolo, erba cipollina e aneto:
    Queste tre erbe sono ideali per insaporire insalate e piatti a base di verdure;
  • Salvia, rosmarino e origano:
    Il mix perfetto per gli amanti della carne e del barbecue. Parliamo infatti di una combinazione particolarmente adatta ad insaporire carne grigliata e patate al forno;
  • Basilico, prezzemolo e timo:
    Questa combinazione è molto versatile e adatta a una grande varietà di piatti diversi;
  • Basilico, prezzemolo, erba cipollina e origano:
    Questa miscela è perfetta per preparare salse per pasta, insalate e piatti di carne.

Come posso conservare al meglio le erbe aromatiche una volta raccolte?

Conservare correttamente le erbe aromatiche una volta raccolte è essenziale per mantenerle fresche e aromatiche il più a lungo possibile. Di seguito, alcuni metodi funzionali per conservare erbe aromatiche:

  • Frigorifero (prezzemolo, menta, salvia e basilico):
    Per conservare le erbe in frigorifero, avvolgete le foglie in un tovagliolo di carta leggermente umido. Posizionatele poi all’interno di un sacchetto di plastica perforato o in un contenitore ermetico. A questo punto, conservate nel cassetto del frigorifero;
  • Congelatore (basilico, prezzemolo e menta):
    Tritate finemente le erbe e posizionatele all’interno di un porta-ghiaccio. Riempite poi i cubetti con olio d’oliva o acqua, conservandoli poi all’interno del congelatore fino al momento dell’utilizzo;
  • Essiccazione (rosmarino, timo, origano, salvia):
    Appendete le erbe a testa in giù in un luogo buio e ben ventilato. Una volta essiccate completamente, sbriciolate le foglie e conservatele in un contenitore ermetico.

Come proteggere le erbe aromatiche

Nella nostra guida alla coltivazione delle erbe aromatiche, abbiamo esplorato alcuni metodi interessanti per proteggere queste preziose piante e mantenerle in salute.

Una pratica essenziale è la potatura delle erbe aromatiche, che non solo ne migliora l’aspetto, ma anche la crescita. Del resto, potare le erbe aromatiche può aiutare a stimolare la crescita delle foglie e mantenere una forma compatta.

Allo stesso tempo, è altrettanto importante prevenire le malattie delle piante aromatiche. In molti cercano una risposta alla domanda “cosa fare se le foglie delle erbe aromatiche ingialliscono?”, trovandosi ad affrontare un problema che spesso affligge le erbe aromatiche.

In generale, l’ingiallimento delle foglie può essere causato da un eccesso o da una carenza d’acqua, oppure da malattie specifiche o attacchi di insetti. La soluzione migliore è potare le foglie danneggiate e trapiantare la pianta in un nuovo vaso, così da eliminare il problema alla radice ed evitare l’insorgere di altre difficoltà.

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