Ci sono persone che sembrano capire al volo cosa serve alle loro piante, veri e propri maghi dell’orto e del giardinaggio. E poi ci siamo noi, comuni mortali. Grazie alla tecnologia, però, anche i “pollici neri” possono diventare verdi.

In questo articolo troverai 5 app per le malattie delle piante, pensate proprio per aiutarti a capire quando le tue piante non stanno bene e come intervenire. Molte di queste sono in inglese, ma basta un traduttore automatico per capire al volo le indicazioni.

Agrio

Agrio è una app basata sull’intelligenza artificiale, in grado di riconoscere le piante da una semplice foto e di rilevarne le condizioni di salute. In caso di malattia o di infestazione di parassiti, ti consiglia come intervenire.

Sulla carta, Agrio è una app disponibile sia nella versione a pagamento sia nella versione gratuita. Di fatto, la versione gratuita è così piena di pubblicità da risultare fastidiosa. Inoltre, molte piante ornamentali non sono presenti nel database; la app funziona decisamente meglio con frutta, ortaggi e aromatiche comuni.

La versione a pagamento, invece?

Agrio Premium propone abbonamenti con diverse fasce di prezzo, da 4 euro al mese fino a soluzioni personalizzate per chi possiede appezzamenti oltre i 5.000 ettari. Noi coltivatori in erba ce la possiamo cavare con un abbonamento base.

La versione a pagamento di Agrio comprende:

  1. possibilità di chiedere consiglio a un esperto;
  2. avvisi quando viene rilevata un’infestazione nella tua zona;
  3. programmazione dei trattamenti in base alle condizioni atmosferiche;
  4. niente pubblicità.

Volendo, puoi mantenere la versione gratuita e comprare 10 consulenze con gli esperti al costo di 24 euro.

Blossom

Tra le app in questa lista, Blossom potrebbe essere quella più precisa, anche nella versione gratuita. Riconosce anche le varietà più bizzarre e ti spiega come prendertene cura nel modo migliore, dandoti anche un’idea di quanto sarà difficile mantenere la pianta in salute.

Per quanto riguarda la diagnosi delle malattie delle piante, a Blossom bastano tre foto per individuare il problema con una certa precisione. A partire da una foto della pianta intera e da due foto di dettagli, la app è in grado di dirti se la pianta è infestata da insetti dannosi, se è malata, se ha bisogno di cure diverse. Dopodiché, ti spiega anche come intervenire.

La versione a pagamento costa 28 euro all’anno e ti permette di aggiungere un numero illimitato di piante. Dato il prezzo, può essere un’ottima scelta per i giardinieri più appassionati. Inoltre comprende reminder per quando:

  1. innaffiare;
  2. rinvasare;

Puoi aggiungere note per ciascuna pianta e segnare dove la tieni, che sia in balcone o in pieno campo.

Botan

La versione free di Botan è piuttosto povera: ti consente di fare pochissime ricerche, sia per l’identificazione delle piante sia per la diagnosi di eventuali malattie. Inoltre, la versione gratuita offre un grado di precisione nettamente più basso, rispetto a quella a pagamento.

Botan premium costa 40 euro all’anno e vanta un buon grado di precisione nelle diagnosi, con tanto di possibili cause e soluzioni al problema. Se la app non dovesse bastare, mette a disposizione consulenze di botanici esperti.

Flora&Plant Identification

Quando si tratta di identificare varietà un po’ meno comuni, come ad esempio la salvia ananas, la app fallisce miseramente. Non va meglio con le varietà più comuni, dato che fa fatica perfino a identificare il basilico. Perché parlarne in questa sede, allora?

Nonostante la app funzioni male come identificatore per piante, torna utile per la diagnosi e la cura delle malattie. Basta una foto delle aree interessate per proporti diverse diagnosi, di cui una più probabile delle altre. A partire da queste, puoi farti un’idea di quale sia il problema e di come intervenire.

Vale l’abbonamento della versione premium? Esistono app che funzionano meglio, come la succitata Blossom.

Plantora

Plantora funziona molto bene per il riconoscimento immediato delle piante: il database è ampio e in grado di identificare un’ampia gamma di piante ornamentali e da orto. Oltre che il nome della pianta, l’applicazione fornisce anche indicazioni su come prendertene cura al meglio. Purtroppo, l’attuale versione gratuita della app non consente di usare foto già caricate sul cellulare.

Il database dell’applicazione comprende anche un’ampia gamma di malattie e carenze nutrizionali delle piante, con tanto di sintomi e di possibili cure. Il problema? Manca un’opzione per il riconoscimento automatico di queste malattie: per identificarle, devi inserire i sintomi nella barra di ricerca e valutare i risultati.

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