L’orto in città è il nostro cavallo di battaglia: da quando siamo nati, promuoviamo la creazione di spazi verdi che tengano testa all’asfalto. Il nostro obiettivo è ed è sempre stato migliorare la vita delle persone, offrendo loro piccoli angoli di natura anche in città. Adesso è giunto il momento di ricambiare il favore, però.

Gli orti possono migliorare le città. Come fare in modo che i cittadini migliorino gli orti? Ecco qualche consiglio per avere orti sani anche quando crescono tra i palazzi.

Proteggi l’orto dallo smog

Quando si parla di orti urbani, in molti si chiedono se sia sano mangiare frutta e verdura cresciuta in mezzo allo smog. La cosa è ancora oggetto di studio, quindi è difficile dare una risposta definitiva. Nel dubbio, è bene fare il possibile per proteggere l’orto dall’inquinamento urbano.

  1. Scegli un orto ad almeno 50 metri di distanza dalle strade più trafficate. Le polveri sottili si muovono con il vento, è vero, ma le concentrazioni maggiori si hanno proprio entro questo limite.
  2. Evita tuberi e piante a radice, se l’orto confina con una strada trafficata. Gran parte dei metalli e delle sostanze nocive si concentrano infatti nell’apparato radicale.
  3. Assicurati che il suolo non sia contaminato. I terreni messi in affitto da Orti a Tutto Gas, ad esempio, sono stati controllati e sono stati riconosciuti come sicuri.
  4. Coltiva all’interno di bancali. Questo ti consente di usare terriccio nuovo, qualora l’orto risultasse contaminato.
  5. Nelle bordure, coltiva piante che assorbono lo smog da aria e suolo. In questo modo proteggi le altre piante, che riceveranno una quota minore di agenti nocivi. Le piante più consigliate sono il girasole, il lupino bianco e la canapa sativa (quella legale, ovviamente).

Pianta fiori di campo

Purtroppo, nelle grandi città scarseggiano gli insetti impollinatori. Un modo per attrarre questi insetti anche in città consiste nel seminare fiori di campo ovunque ci sia spazio. In questo modo fornisci loro cibo in abbondanza e, ciliegina sulla torta, mantieni il suolo morbido e fertile.

Scegli piante che hanno bisogno di poca acqua

Le città stanno attraversando periodi di grave siccità, il che rende la vita degli orti decisamente difficile. Un modo per limitare il problema consiste nello scegliere piante che hanno bisogno di poca acqua, in grado di affrontare anche le estati più torride.

Oltre che coltivare piante poco esigenti, ricorda inoltre di raccogliere l’acqua piovana in appositi serbatoi; gli orti di Orti a Tutto Gas sono tutti equipaggiati in tal senso. In questo modo risparmi acqua senza sacrificare la salute delle piante.

Crea un piccolo ecosistema

L’unione fa la forza, come ben sa chiunque abbia un orto sinergico. Questa filosofia prevede infatti la creazione di piccoli sistemi chiusi, all’interno dei quali le piante si aiutano l’un l’altra. Nell’orto sinergico ideale, l’essere umano deve intervenire poco o niente, quel tanto che basta per mettere a dimora le piante e controllare che vada tutto bene.

Perché tutto questo? Perché gli orti urbani sono in qualche modo penalizzati, dato che crescono in un contesto tutt’altro che naturale. Le piante non possono contare sugli equilibri presenti in altri contesti: parassiti tenuti sotto controllo da insetti che se ne nutrono; piante che rubano nutrienti al suolo e piante che lo arricchiscono.

L’orto sinergico imita questi meccanismi e, nei limiti del possibile, rende l’orto in città più naturale.

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Il tempo è il grande assente nelle vite di molti di noi. Quanti vorrebbero curare un orticello ma non ne hanno il tempo? Una possibile soluzione consiste nel condividerlo.

Mettiti d’accordo con amici o parenti appassionati quanto te e, magari, con il tuo stesso problema. Dividetevi le responsabilità e anche i frutti del duro lavoro: alla fine, non c’è nulla di più bello che organizzare un pasto tutti insieme, dalla semina fino alla cucina.

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