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Si avvicina l’estate e con essa il caldo torrido, la siccità, il sol leone. Questa è la stagione di pomodori e zucchine, di peperoni e melanzane. È la stagione di poche coraggiose insalate estive, che riescono a tollerare i picchi di caldo. Quali altri ortaggi estivi ci sono da piantare? Quali sono le piante che germogliano e prosperano anche in condizioni estreme?

Fagiolini nani

Puoi seminare i fagiolini nani da inizio primavera fino a metà estate, in modo da raccoglierli in piena estate  in autunno. Rispetto alle varietà a crescita indeterminata, infatti, hanno un ciclo abbastanza breve e sono pronti in circa 50 giorni. Se quindi semini a fine giugno, raccogli per inizio/metà agosto.

I fagiolini germogliano con una certa facilità, quindi li puoi seminare in pieno campo senza timore. Interra i semi a 1-2 cm di profondità, a circa 40 cm l’uno dall’altro. Una volta che le piante avranno raggiunto i 30 cm di altezza, opera un rincalzo leggero. Per mantenere il terreno sempre umido e libero dalle infestanti, usa uno strato di pacciamatura naturale.

Barbabietole rosse

Puoi seminare le barbabietole rosse da marzo fino ad ottobre, estate compresa. A onor del vero, però, il periodo migliore sarebbe quello tra marzo e fine giugno, quando il caldo è ancora tollerabile. Le radici temono la siccità e i colpi di caldo estivi potrebbero seccare eccessivamente il terreno.

Per far crescere tante splendide barbabietole rosse, seminale a circa 20 cm l’una dall’altra e assicurati che il terriccio sia morbido. Mantieni il terreno sempre umido, anche nei periodi di maggiore siccità. A questo scopo, aiutati con una buona pacciamatura e l’irrigazione a goccia, che tiene il terreno sempre bagnato ma non fradicio.

Finocchi

I finocchi sono ortaggi da coltivare tutto l’anno, non solo in estate: pur temendo le gelate, tollerano bene sia i primi freddi sia il grande caldo. Il periodo i semina estivo è tra giugno e luglio, in modo da raccoglierli tra agosto e ottobre, anche a seconda della varietà scelta.

Il problema della coltivazione estiva è soprattutto la siccità: il finocchio ha bisogno sì di luce, abbondantissima in estate, ma anche di acqua. Inoltre, teme la concorrenza delle erbe infestanti e le infestazioni di afidi. Per quest’ultimo problema, ti rimandiamo all’articolo su come liberarti dei pidocchi delle piante. Per mantenere il terriccio umido, invece, usa una pacciamatura naturale o artificiale.

Agretti o “barba del frate”

Gli agretti sono verdure tipiche dell’area mediterranea, poco esigenti e coltivabili tutto l’anno. Puoi iniziare a seminarli a marzo e andare avanti fino a settembre, in modo da raccogliere fino ad ottobre. Il ciclo culturale dura infatti 30-40 giorni circa dal momento della semina fino alla raccolta.

Trattandosi di piante rustiche, si accontentano della fertilità residua del terreno e non amano gli eccessi di azoto. L’importante è che il terriccio sia ben drenato e che non ci siano ristagni idrici. Nel dubbio, innaffiali sempre un po’ di meno piuttosto che un po’ di più.

Ravanelli

Chiudiamo con i ravanelli, ortaggi facili da coltivare nella stagione primaverile ed estiva. Pur preferendo i climi freschi, puoi seminarli fino alla fine dell’estate per goderteli lungo tutta la bella stagione. Dopo la semina, sono pronti da raccogliere in 30-40 giorni, si prestano quindi a più cicli di coltivazione.

L’estate è una stagione un po’ rischiosa per i ravanelli, dobbiamo ammetterlo: proprio come le barbabietole, hanno bisogno di un terreno sempre morbido e umido per crescere bene. Le ondate di caldo rischiano di far evaporare l’acqua nel terreno e di farlo seccare, rovinando le radici ancora tenere. La soluzione è quella vista prima: pacciamatura e irrigazione a goccia.

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