Nell’orto, coltivare i pomodori è un’attività a prova di novizio: basta trovare loro una posizione soleggiata e innaffiarli spesso; con qualche accortezza, le piante crescono forti e produttive. Il discorso si complica quando decidi di coltivare i pomodori in vaso: come ottenere piante belle, nonostante la mancanza di spazio?

1. Scegli le varietà da vaso

Il primo trucco è scegliere varietà di pomodori senza sostegno e piccoli, compatibili anche con gli spazi ridotti dell’orto. A che pro scegliere una pianta che potrebbe superare i 2 metri, se non puoi darle lo spazio di cui ha bisogno?

Varietà di pomodori da vaso sono:

  • ciliegino nano, alto massimo 80 cm e con portamento cespuglioso;
  • pomodoro nero di Crimea, che raggiunge massimo i 150 cm di altezza e ha bisogno di un sostegno;
  • datterino nano, con portamento cespuglioso e alto massimo 100 cm.

2. Separali o alternali con piante più piccole

Il pomodoro ha bisogno di tanto spazio, anche quando ha un portamento cespuglioso: sia il suo apparato radicale sia quello fogliare si sviluppano molto in ampiezza. Scegli quindi dei vasi profondi minimo 50 cm e semina una pianta per vaso.

Se hai a disposizione vasi a vasca, assicurati comunque di lasciare 50 cm circa tra una pianta di pomodoro e l’altra. Per sfruttare al meglio lo spazio e il potere delle consociazioni, alterna le piante di pomodoro con piante di basilico o di tagete. Puoi trovare ulteriori alternative nell’articolo “Cosa piantare vicino ai pomodori”.

3. Usa la pacciamatura

La pacciamatura viene vista come uno strumento tipico dell’orto. Ciononostante, nelle coltivazioni in vaso si può rivelare ancora più preziosa.

Il terriccio in vaso perde umidità molto più velocemente di quello dell’orto, ecco perché le piante in vaso vanno innaffiate così spesso. La pacciamatura riduce questo fenomeno e anche il rischio di infestanti.

Per rendere il colpo d’occhio più piacevole e far durare la protezione più a lungo, ti consigliamo di usare la pacciamatura di corteccia.

4. Arricchisci il terriccio universale

La grande forza dell’orto in vaso sta nel poter scegliere il terriccio in base alla pianta, dandole così esattamente ciò di cui ha bisogno.

Per far crescere i tuoi pomodori in vaso ancora più forti e belli, scegli un tipo di terriccio leggermente acido. Prima di seminare o di trapiantare le tue piantine di pomodoro, mischialo con del compost maturo o dell’humus di lombrico: li puoi acquistare in vivaio. In questo modo, migliorerai la struttura del terriccio e fornirai tutto il nutrimento necessario alle piante.

Nel caso dei pomodori in vaso, quello che non devi mai fare è riciclare il terriccio dell’anno prima. Prima di riutilizzarlo, il terriccio va rigenerato affinché recuperi la materia organica e i nutrienti persi. Il pomodoro è infatti una pianta molto esigente, che soffrirebbe l’utilizzo di terriccio “scarico”.

5. Concima spesso

Proprio perché il pomodoro è molto esigente e il terriccio in vaso è necessariamente poco, le piante in vaso andrebbero concimate più spesso di quelle in pieno campo. In questo modo, ti assicuri che le piante abbiano i nutrienti necessari lungo tutto lo sviluppo.

Se usi un prodotto da mischiare all’acqua d’irrigazione, concima una volta alla settimana. Altrimenti, ti consigliamo concimi a lenta cessione, che di solito vanno usati una volta oltre 3 mesi circa.

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