Le coccinelle sono tra gli insetti utili più conosciuti: se hai la fortuna di averle nell’orto, tienile strette. Se invece non ci sono, portacele. In questo articolo vedremo infatti come allevare coccinelle e come introdurle nel tuo orto.

Perché allevare le coccinelle

Piante come pomodori e rose sono molto soggette all’attacco di afidi e ragnetto rosso, insetti che si nutrono della linfa delle piante. Quando sono pochi, i danni sono quasi invisibili all’occhio umano. Man mano che aumentano, però, tolgono sempre più risorse alle piante e facilitano la comparsa di infezioni e malattie fungine.

Esistono tanti modi per arginare queste infestazioni, dai decotti di ortiche agli insetticidi. La soluzione più efficace e naturale è però la lotta biologica, ovvero inserire nell’ambiente i predatori naturali di questi parassiti. Le coccinelle, appunto.

Nonostante il loro aspetto simpatico, le coccinelle sono predatori senza pietà, golosi di pidocchi e ragnetti. Ecco perché sarebbe bene averle sempre nell’orto e, se non ci sono, introdurvele.

Dove trovarle

Il modo migliore per trovare coccinelle da allevare è comprarle: online si trovano diversi negozi che vendono larve di coccinelle proprio a questo scopo. In questo modo sei sicuro del numero minimo di coccinelle che otterrai e, soprattutto, della loro salute. Ti consigliamo però di fare attenzione alla varietà di coccinelle che compri, per evitare di introdurre specie alloctone nell’ambiente.

Un modo meno ortodosso consiste nell’attirare coccinelle selvatiche con fiori di potentilla, amatissimi da questi insetti. Per forza di cose, i risultati sono meno garantiti.

Come allevare le coccinelle

Per allevare coccinelle in casa ti servono:

  • larve di coccinelle;
  • un contenitore di plastica trasparente dotato di coperchio e fori per l’aria (il vetro tende a surriscaldarsi);
  • terriccio e piantine che riproducano l’ambiente naturale delle coccinelle.

In commercio trovi kit pronti per l’allevamento di coccinelle, se preferisci soluzioni più sicure. Ad ogni modo, le dimensioni del terrario dipenderanno dal numero di coccinelle che desideri allevare: avrai bisogno di un contenitore grande come minimo 50x30x30h cm.

Quando avviare l’allevamento

Il momento migliore per avviare l’allevamento è tra marzo e settembre, quando il periodo freddo è passato o deve ancora arrivare. Le coccinelle impiegano infatti circa 1 mese per passare dallo stadio di larva a quello adulto, dopodiché sono pronte per la caccia per per l’accoppiamento.

Le coccinelle soffrono il freddo?

Come potrai intuire da quanto visto sopra, le coccinelle amano il caldo (anche se non eccessivo) e temono il freddo. Gran parte delle varietà muoiono con l’arrivo dell’inverno; poche altre cercano rifugio sotto i sassi e cadono in letargo, non appena le temperature si abbassano. Di solito lo fanno in gruppo, motivo per cui è frequente trovare interi nidi di coccinelle addormentate.

Per assicurarti che le larve crescano bene, mantieni il terrario a una temperatura minima di 12°C. Assicurati però che il contenitore non si surriscaldi, fenomeno frequente nei terrari di vetro messi al sole.

Cosa mangiano le larve di coccinelle

Le coccinelle si nutrono in prevalenza di afidi, fin da quando sono larve. Se hai delle piante infestate dagli afidi, ti basta staccare qualche foglia infestata e darla in pasto agli adorabili animaletti.

In assenza di afidi pronti all’uso, nutri le tue larve di coccinelle con miele e uvette; molte varietà amano il tarassaco, ottima ragione per inserirne una pianta nel terrario. Per dissetare le coccinelle senza affogarle, dai loro dei tovagliolini imbevuti di acqua.

Dove liberare le coccinelle

A seconda della quantità di afidi presenti sulla pianta, puoi introdurre 1-5 coccinelle per stelo. Se i focolai sono troppo grossi, infatti, la singola coccinella potrebbe trovarsi in difficoltà. D’altra parte, se non ci sono afidi le coccinelle si sposteranno altrove.

Per evitare che le coccinelle scappino subito via, è meglio liberarle la sera e direttamente sulle piante. Questo darà loro il tempo di abituarsi alla nuova condizione e di ambientarsi; se sei fortunato, si troveranno così bene da costruire un nido e cominciare a riprodursi.

Quando liberi le coccinelle, assicurati che non sia prevista pioggia o che non abbia piovuto nei giorni precedenti. Anche il vento può essere pericoloso, dato che potrebbe farle volare via o farle cadere dalle piante che hai scelto.

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