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I cetrioli sono protagonisti indiscussi di insalate e sottaceti, nonché di freschi centrifugati ideali per la stagione estiva. Come coltivarli nell’orto di casa senza che rimangano piccoli e amari?

Di quale terreno ha bisogno di cetriolo

Il cetriolo è una pianta estiva, che ama il caldo e muore con il freddo. Vuoi provare a coltivarlo in autunno o in inverno? Procurati una serra riscaldata o, meglio ancora, rimanda.

La pianta è esigente anche riguardo al terreno, che deve essere:

  • drenante;
  • sempre umido;
  • ricco di materia organica;
  • tendente all’acido.

Se il terreno è troppo compatto e quindi poco drenante, come può essere un terreno argilloso, non va bene. Se il terreno è drenante ma troppo sabbioso, quindi povero di materia organica e incline ad asciugarsi in fretta, non va comunque bene. Come molte altre piante, il cetriolo ama le vie di mezzo: terreni a medio impasto che abbiano ricevuto una buona concimazione di fondo.

Prima di seminare o di trapiantare, prepara il terreno prima con una vangatura e poi con una buona zappatura. In questa seconda fase, approfittane per incorporare un concime ricco di potassio come la cenere, purché bilanciata con dei fondi di caffè o del letame maturo. Ottimo anche un compost maturo nel quale siano state usate tante banane o arricchito con la cenere di cui sopra.

Questa concimazione superficiale non sostituisce quella di fondo, che andrebbe eseguita a fine inverno/inizio primavera, ma la integra.

Quando e come seminare

Il cetriolo va seminato quando ci sono almeno 15°C, dato che il freddo danneggia la pianta: tra febbraio e aprile, se usi un semenzaio; tra aprile e giugno, se semini in pieno campo. Tra aprile e giugno è anche il momento giusto per trapiantare, che siano le piantine seminate nel semenzaio o quelle comprate in vivaio.

Prima di trapiantare, devi assicurarti che le piantine abbiano prodotto almeno due foglie del tutto sviluppate. Dato che il cetriolo è un ortaggio rampicante, ricorda anche di installare un sostegno prima di seminare o di trapiantare: sarà più sicuro per le radici ancora giovani delle tue piante.

Qual è la distanza giusta tra le piante di cetriolo

Tra una pianta e l’altra lascia almeno 50 cm, mentre tra le file dovresti lasciare 100 cm. Se semini in pieno campo, puoi lasciare 20 cm tra una pianta e l’altra e poi eliminare quelle più deboli.

Se semini le piante di cetriolo troppo vicine tra loro, rischi che si ostacolino a vicenda per acqua e luce. Inoltre, è più facile che si trasmettano malattie fungine, cui le cucurbitacee sono sensibili.

Quali sostegni usare

L’altezza dei cetrioli va dai 150 cm ai 200 cm, a seconda della varietà, quindi un buon tutore dev’essere alto minimo 170 cm. Regolati in base al tipo di cetriolo che decidi di coltivare, ma evita sostegni oltre i 220 cm: sarebbero eccessivi.

I sostegni migliori per i cetrioli sono quelli a rete, che consentono di tenere dritta la pianta e danno sostegno anche ai rami laterali su cui spuntano i frutti. Se c’è abbastanza luce, vanno bene anche le reti usate per delimitare l’orto. Puoi usare anche dei semplici bastoni, però.

L’importante è usare i sostegni anche per le varietà non rampicanti in senso stretto: coltivare i cetrioli in verticale fa risparmiare spazio, favorisce l’impollinazione e riduce il rischio di malattie dovuti all’umidità del terreno.

Come e perché fare la cimatura

I sostegni rendono più facile anche la cimatura dei cetrioli, che andrebbe eseguita lungo tutto lo sviluppo della pianta. In questo modo stimoli la crescita di getti laterali e la crescita vegetativa della pianta, aiutandola a crescere in larghezza e non solo in altezza.

Per iniziare a cimare, aspetta che la pianta abbia cinque nodi da cui spuntano le foglie. A questo punto taglia quella più in alto e vai sempre avanti così, man mano che la pianta cresce in altezza. Nel mentre, elimina i ricacci laterali deboli o rovinati, per evitare che rubino energia agli altri.

Di quanta acqua ha bisogno il cetriolo

In estate, una singola pianta di cetriolo ha bisogno fino a 3 litri di acqua al giorno. Lasciare il terreno asciutto anche per poco tempo rende i cetrioli piccoli e amari, cavi all’interno.

Per facilitare l’irrigazione, usa i nostri trucchi per usare meno acqua e copri il terreno intorno alle piante con uno strato di pacciamatura di paglia o un telo da pacciamatura. Ciò impedirà all’acqua di evaporare nelle ore più calde della giornata, trattenendola invece nel terreno che rimarrà umido più a lungo.

Quando si raccoglie il cetriolo

Di fatto, i cetrioli si mangiano acerbi e si possono raccogliere quando preferisci, anche quando sono molto piccoli. L’ideale è raccogliere i cetrioli sono ancora verdi e misurano massimo 20 cm. Quando maturano e diventano gialli, si riempiono di semi e acquisiscono un sapore acido; inoltre, diventano anche meno digeribili.

Nel raccogliere i frutti, fai attenzione: molte varietà hanno rami spinosi e urticanti. Usa sempre i guanti e, dopo la raccolta, idrata le mani con la crema di Orti a Tutto Gas.

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