L’ortica (nome scientifico: urtica) appartenente alla famiglia delle Urticaceae, è una pianta erbacea perenne caratterizzata dalla presenza di “peli urticanti”. Sebbene rientri nella categoria delle piante infestanti e venga spesso denigrata dalla maggior parte dei coltivatori, l’ortica nasconde interessanti proprietà positive, che vale la pena approfondire.

In Italia, capita di incontrare l’ortica nelle aree abbandonate, nei terreni incolti e nelle zone più umide e ombrose dei boschi. Questo perché parliamo di una pianta ancora poco apprezzata, che non ha bisogno di molto sole o troppo nutrimento. Come la gran parte delle piante infestanti, l’ortica cresce velocemente e continuamente, arrivando ad occupare una porzione significativa di terreno in poco tempo.

In questo articolo, scopriremo insieme quando conviene davvero coltivare l’ortica all’interno del proprio orto, scegliendo di renderla protagonista e non più antagonista.
Allo stesso tempo, ci fermeremo ad analizzare tutti i suoi benefici, gli usi più comuni e le precauzioni da prendere per potersi occupare della sua coltivazione. Iniziamo!

Caratteristiche dell’ortica

Come accennato all’inizio, l’ortica è caratterizzata dalla presenza di peli urticanti, che si trovano sia sulle foglie che sul fusto. Lo stesso nome “urtica” deriva dal latino “urere”, che significa proprio bruciare.

Esistono diverse specie di ortica, capaci di adattarsi con facilità al clima e alle caratteristiche specifiche del terreno che le ospita. Tra tutte, la varietà più diffusa è sicuramente quella dell’urtica dioica, conosciuta per la sua colorazione verdastra e per la forma lanceolata delle foglie.

C’è poi l’urtica membranacea con le sue particolari infiorescenze viola e l’urtica urens, più piccola rispetto alla varietà dioica e leggermente più pungente.

Le foglie dell’ortica, che possono crescere fino a 15 centimetri di lunghezza e sono disposte a zig zag lungo i fusti, tendono ad avere una forma “a lancia” e denti appuntiti distribuiti lungo i bordi. I peli urticanti presenti sulla superficie delle foglie e del fusto contengono una sostanza chimica chiamata acido formico, che viene rilasciata in seguito allo sfregamento. La sensazione di prurito che ne deriva può durare da pochi secondi a diversi minuti, a seconda della durata del contatto e della sensibilità della pelle di chi tocca le foglie.

Benefici dell’ortica

Come accennato, l’ortica è una pianta dalle proprietà sorprendenti, troppo spesso sottovalutata dagli agricoltori (soprattutto da chi è alle prime armi).

Nonostante il suo aspetto spinoso e irritante, i benefici dell’ortica possono rivelarsi più interessanti del previsto. Vediamo insieme quali sono le principali proprietà positive dell’ortica e perché dovreste scegliere di iniziare a coltivarla nell’orto.

  1. Ricca di nutrienti:
    Uno dei principali benefici dell’ortica è la sua ricchezza di nutrienti. L’urtica è una fonte naturale di vitamine (come la vitamina A, C, K e alcune del gruppo B), minerali (come il ferro, il calcio, il magnesio e il potassio) e antiossidanti, che favoriscono la salute generale dell’organismo e rafforzano il sistema immunitario;
  2. Proprietà antinfiammatorie:
    L’ortica è conosciuta nel mondo della medicina per le sue proprietà antinfiammatorie. I suoi estratti possono aiutare a ridurre l’infiammazione nelle articolazioni e alleviare i sintomi di disturbi come l’artrite;
  3. Proprietà diuretiche:
    Tra i benefici dell’ortica rientrano sicuramente le sue proprietà diuretiche. Questa interessante pianta è infatti un diuretico naturale, capace di favorire la diuresi e il drenaggio dei liquidi, contribuendo così a ridurre la ritenzione idrica;
  4. Contribuisce alla salute della pelle:
    L’ortica è anche nota per il suo effetto benefico sulla salute della pelle. Può essere utilizzata per trattare l’acne, le irritazioni cutanee e le allergie grazie alle sue proprietà antibatteriche e antipruriginose;
  5. Favorisce la crescita dei capelli:
    La pianta dell’ortica può promuovere la crescita dei capelli e prevenirne la caduta grazie alle sue proprietà stimolanti sulla circolazione sanguigna del cuoio capelluto;
  6. Integratore alimentare:
    L’ortica può essere utilizzata come integratore alimentare per sostenere la salute generale dell’organismo. Grazie alle sue proprietà positive, favorisce la purificazione del sangue, migliora la digestione e contribuisce alla regolarità intestinale.

I benefici dell’ortica per la salute del corpo sono quindi associabili a tutto l’organismo, dai capelli fino agli organi interni. Tuttavia, è importante consultare sempre un professionista prima di decidere di utilizzarla come rimedio naturale o integratore, così da garantire un dosaggio corretto ed evitare fastidiose controindicazioni.

Come coltivare l’ortica

Ora che abbiamo visto quali sono i principali benefici dell’ortica e perché conviene inserirla all’interno del proprio orto, scopriamo invece come coltivare l’ortica e quali sono le condizioni ideali per assicurarle una crescita continua e duratura.

Per iniziare, è importante trovare un’area adatta alla coltivazione dell’ortica. Solitamente, la pianta dell’urtica cresce meglio in terreni fertili e umidi, che siano ben drenati e ricchi di sostanza organica. Soprattutto, è fondamentale evitare di coltivarla vicino a piante delicate, che potrebbero essere infastidite dalle sue radici invasive.

Una volta individuata la posizione ideale, potete scegliere di piantare l’ortica dai semi o utilizzare talee. Se scegliete la prima opzione, seminate i piccoli semi in primavera o in autunno, lasciandoli coperti solo leggermente dal terreno. Assicuratevi che la zona riceva una buona quantità di luce solare e, una volta che le piantine di ortica iniziano a crescere, mantenete il terreno costantemente umido ma non eccessivamente inzuppato. Evitate sempre di innaffiare troppo, perché l’ortica ama l’umidità ma teme l’eccesso d’acqua.

Quando le piante raggiungono una certa altezza, potete iniziare a raccogliere le foglie per il consumo diretto o per l’utilizzo in preparazioni medicinali (scopriremo di più nei prossimi paragrafo). Assicuratevi di indossare guanti protettivi quando raccogliete le foglie dell’ortica, così da evitare irritazioni cutanee legate alla presenza dei peli urticanti.

Coltivare l’ortica in orto può rivelarsi più gratificante e vantaggioso del previsto. Come scopriremo a breve, questa pianta dal colore vivace può essere utilizzata in diverse preparazioni utili per la salute dell’organismo.

Quando e come raccogliere le ortiche

La raccolta delle ortiche deve avvenire in momenti specifici, con l’obiettivo di garantire sempre la massima qualità e i migliori risultati possibili. Scegliere il momento giusto aiuta a tenere la pianta in salute, così da assicurare un nuovo raccolto nel minor tempo possibile.

Le foglie dell’ortica sono generalmente più “gustose” e nutrienti prima del periodo di fioritura della pianta. Di solito, la raccolta ottimale si verifica in primavera, quando le piante sono giovani e le foglie tenere. In questo periodo, le foglie contengono un elevato contenuto di vitamine e minerali.

Per raccogliere le ortiche in orto potete utilizzare facilmente una forbice da giardinaggio, che vi permetterà di tagliare le foglie con precisione. Ricordatevi sempre di non tagliare mai le foglie che sono a diretto contatto con le radici, ma di partire da quelle che occupano la parte superiore della pianta, così da lasciare spazio all’ortica per permetterle di continuare a crescere.

Il consiglio è quello di raccogliere solo le foglie superiori e evitare le foglie basali,  anche e soprattutto perché queste ultime hanno un ruolo molto importante nel processo di fotosintesi e sopravvivenza della pianta.

Quando possibile, si consiglia di raccogliere le ortiche quando il terreno è umido (dopo una pioggia), proprio perché questa condizione faciliterà la raccolta e ridurrà la possibilità di danneggiare le radici della pianta.

Usi dell’ortica

I benefici dell’ortica hanno convinto tantissimi appassionati a scegliere di coltivarla all’interno del proprio orto. Ma come si consuma? Quali sono gli usi dell’ortica e come è possibile imparare ad apprezzarla davvero.

Come abbiamo visto, l’ortica è una pianta estremamente versatile, che si apre a tantissimi utilizzi diversi grazie alle sue interessanti proprietà benefiche. Nello specifico, la ritroviamo spesso sotto forma di:

  1. Alimento:
    Le foglie dell’ortica possono essere tranquillamente consumate come alimento. Soprattutto, gli chef le utilizzano per la preparazione di insalate, zuppe e deliziose tisane. Le foglie di questa pianta sono infatti ricche di nutrienti essenziali come vitamine, minerali e antiossidanti, che vale sempre la pena aggiungere alla propria dieta;
  2. Integratore:
    L’ortica si trova spesso sotto forma di integratore alimentare, soprattutto in veste di capsule, tè o estratti. Come riportato nel paragrafo dei benefici dell’ortica, può essere utilizzata per sostenere la salute generale, favorire la purificazione del sangue, migliorare la digestione e supportare il sistema immunitario;
  3. Creme per viso e corpo:
    Le foglie dell’ortica sono note per le loro proprietà benefiche sulla pelle. Non a caso, la pianta dell’urtica viene spesso trasformata in pomate e creme apposite utilizzate per trattare acne, eczemi, irritazioni cutanee e allergie;
  4. Rimedio naturale:
    Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e antiallergiche, l’ortica è estremamente utile nel trattamento di disturbi come l’artrite, le allergie stagionali e le infiammazioni delle vie urinarie. Per questo, viene utilizzata come antinfiammatorio naturale, assunta sotto forma di capsule o tisane drenanti;
  5. Fertilizzante naturale:
    Nel mondo del giardinaggio, l’ortica può essere utilizzata come fertilizzante naturale per le piante. Realizzando una soluzione con l’ortica essiccata o fresca e acqua, si può ottenere un potente concime ricco di nutrienti che favorisce la crescita delle piante.

Considerando tutti i diversi utilizzi, possiamo considerare l’ortica come una pianta ricca di proprietà benefiche e positive. Consumata come alimento, assunta come integratore, utilizzata per trattamenti cutanei o come rimedio naturale, offre interessanti vantaggi per la salute del corpo e dell’organismo.

Il macerato d’ortica

Il macerato d’ortica è un estratto naturale ottenuto attraverso l’immersione delle foglie di ortica in acqua per un determinato periodo di tempo. Questo specifico processo permette di estrarre dalla pianta tutte le principali sostanze benefiche – come vitamine, minerali e composti attivi – che verranno poi utilizzate per la preparazione di un fertilizzante naturale altamente potente.

Fortunatamente, la preparazione del macerato d’ortica è piuttosto semplice e alla portata di tutti.

Si inizia sempre raccogliendo le foglie fresche di ortica, preferibilmente nella prima fase di crescita (quando la pianta è “giovane”). Successivamente, le foglie vengono poste in un contenitore e coperte con acqua fredda. Si lascia macerare il tutto per un periodo che varia da alcune ore a diverse settimane, a seconda dell’intensità desiderata. Durante il processo, l’acqua assorbe i nutrienti e i principi attivi presenti nelle foglie, creando un liquido noto come “macerato d’ortica”.

Come indicazione generica, per 1 chilo di ortiche fresche utilizzate all’incirca 10 litri d’acqua, lasciando macerare il composto per 3 settimane, per poi filtrarlo ed ottenere un liquido limpido e privo di residui.

Il macerato d’ortica trova molteplici applicazioni. Può essere utilizzato come fertilizzante naturale per le piante, capace di apportare loro nutrienti essenziali per una crescita sana e vigorosa. Inoltre, può essere impiegato come trattamento preventivo o curativo per le piante, aiutando a contrastare parassiti (acari, afidi, altiche, tignole, ecc) e altre malattie (alternaria o moniliosi).

Come rimedio naturale per la cura della persona, il macerato d’ortica può essere usato per risciacquare i capelli, contribuendo a rafforzare il cuoio capelluto e stimolare la crescita successiva dei capelli. Prima di procedere però, assicuratevi di non avere allergie e chiedete sempre consiglio ad una figura esperta.

Conclusioni

I benefici dell’ortica annullano quasi completamente i fastidi provocati dalla crescita rapida e “infestante” della pianta. Se delimitate con attenzione la zona in cui andrà piantata l’ortica e vi occupate della sua crescita con le dovute precauzioni, potrete sfruttare la pianta per tutte le coltivazioni future.

Ogni membro dell’orto ha il proprio ruolo e la propria utilità. Per questo, vale sempre la pena imparare a conoscere da vicino le diverse tipologie di piante, così da scoprire tutte le loro proprietà positive e i vantaggi che potrebbero portare al vostro orto.

La coltivazione dell’ortica è oggi molto consigliata, soprattutto per chi ha intenzione di utilizzare la pianta anche per preparazioni esterne al mondo del giardinaggio. Divertitevi a sperimentare sempre nuove coltivazioni, trasformando il vostro orto stagione dopo stagione.

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