La zucchina (cucurbita pepo) rientra nel gruppo dei 10 ortaggi più facili da coltivare nell’orto. È conosciuta per essere particolarmente versatile, capace di adattarsi facilmente ad ogni tipo di terreno.

La pianta di zucchine può crescere direttamente nell’orto, in semenzaio e in vaso. A prescindere dalla dimensioni del vostro giardino, avrete sempre la possibilità di piantare i semi di zucchina e permettere la loro crescita.

Vediamo insieme quali sono le caratteristiche distintive della pianta, quali le condizioni ideali per il suo sviluppo e tutto quello che dovete sapere sulla semina e la raccolta della zucchina. Pronti? Iniziamo.

La pianta di zucchine

La zucchina appartiene alla famiglia delle cucurbitacee, conosciuta per la sua capacità di offrire raccolti più che abbondanti. È una pianta erbacea annuale, caratterizzata da foglie ampie e lombate.
A differenza di altri ortaggi legati alla famiglia delle cucurbitacee, la zucchina produce due tipi di fiori (ha una doppia fioritura). Il primo è un fiore maschile – detto “fiore di zucca” o “fiorillo” – dal caratteristico colore giallo intenso. Il secondo è un fiore femminile, ovvero attaccato al frutto. A differenza del fiorillo, questo secondo fiore non si mangia, ma svolge un ruolo fondamentale nel processo di impollinazione.

Come anticipato, la pianta di zucchine è piuttosto semplice da coltivare. Tutto quello di cui ha bisogno è un terreno adeguatamente preparato, che sappia fornirgli il giusto numero di sostanze nutritive.

La zucchina è una verdura “zero sprechi”, che può essere consumata in ogni sua parte. Contemporaneamente, è anche particolarmente adatta per coloro che seguono un’alimentazione ipocalorica. Infatti, 100 grammi di zucchine hanno solo 20 calorie!

Clima e terreno

Quando si piantano le zucchine? Qual è il periodo ideale per la loro coltivazione? E qual è il tipo di terreno più adatto alla loro crescita?

La zucchina ha origini tropicali. Per questo, per poter crescere correttamente ha bisogno di un clima sufficientemente temperato. Rientra nel gruppo degli ortaggi da orto che temono il freddo, tant’è che sotto i 10 gradi smette di crescere.
La temperatura ideale per il suo sviluppo si aggira intorno ai 25 °C durante il giorno e 15°C durante la notte. La primavera è quindi il momento migliore per la sua coltivazione che – con le giuste temperature – è rapida e abbondante nel raccolto.

Se volete accelerare la raccolta delle zucchine nell’orto, potete approfittare dei vantaggi della coltivazione in semezaio, che protegge i semi dal gelo di fine inverno e li aiuta a svilupparsi nel modo giusto.

Per quanto riguarda il terreno invece, il tipo di superficie più adatto alla crescita delle zucchine ha un ph compreso tra 6 e 7. Anche la preparazione del suolo è fondamentale, perché la zucchina ha bisogno di un terreno ben vangato e ben concimato.

Vediamo nel dettaglio come preparare il terreno e come concimare prima di seminare le zucchine nell’orto.

Come concimare le zucchine nell’orto

Per la coltivare le zucchine, abbiamo bisogno di un terreno adeguatamente preparato. Gli esperti consigliano di iniziare in autunno, così da ottenere una concimazione completa e nutriente.
In ogni caso, è sempre bene occuparsi della lavorazione del terreno almeno 10 giorni prima della semina, offrendo al pianta il terreno ideale in cui svilupparsi.

Si inizia sempre dalla vangatura, che permette di smuovere le zolle e “arieggiare” il terreno. Nelle prime fase di lavorazione, la classica vanga può essere sostituita da una pratica forca, che svolge la stessa funzione ma con meno determinazione.

Una volta mosse le zolle e preparato il terreno, possiamo procedere con l’aggiunta di un compost sufficientemente nutriente. Si consiglia l’uso del letame secco, che è ideale per concimare le zucchine (più o meno 1 kg di letame ogni metro quadro).
Se avete a disposizione del letame maturo, quintuplicate le quantità, così da assicurare comunque una buona nutrizione.

Aiutatevi con la zappa per incorporare il letame al terreno e mescolare il tutto correttamente. Dopodiché, approfittate dell’aiuto del rastrello per livellare la superficie ed assicurarvi che sia pronta per la fase successiva: la semina.

Come mettere le zucchine nell’orto 

Ora che abbiamo scoperto come si concima il terreno prima della semina, possiamo passare alla nuova fase della coltivazione. Scopriamo insieme come mettere le zucchine nell’orto, iniziando a compiere una distinzione tra la semina in pieno campo e la semina in semenzaio.

Il seme della zucchina è abbastanza grande e – soprattutto – germina facilmente. Se le temperature sono abbastanza alte, possiamo piantare il seme direttamente nell’orto. Al contrario, se il gelo è ancora presente possiamo optare per la semina in semenzaio.

Semina in pieno campo

Come anticipato, la semina in pieno campo ha bisogno di temperature favorevoli – tra i 15 e i 20 gradi. Il periodo ideale è quello primaverile/estivo, a partire dalla prima metà del mese di aprile.

Il seme va piantato con la punta rivolta verso il basso, ad una profondità media di circa 1,5 cm. Solitamente, si tende ad inserire all’interno della stessa buca almeno 2 o 3 semi, così da assicurare la corretta crescita della piantina.

Siccome la pianta di zucchine tende a crescere orizzontalmente, bisogna distanziare per bene i singoli germogli. Lasciate una distanza di almeno un metro tra una piantina ed un’altra, così da offrire loro tutto lo spazio necessario per crescere liberamente.

Semina in semezaio

Se optate per semina in semenzaio, il mese di marzo può rivelarsi come la scelta vincente. Siccome parliamo di una “coltivazione protetta”, non avrete nulla di cui preoccuparvi. Le vostre zucchine cresceranno facilmente e senza problemi.

Inserite all’interno di ogni vasetto 1 o 2 semi, assicurandovi che siano rivolti con la punta verso il basso e che si trovino ad una profondità di almeno un centimetro. Solitamente, quando la temperatura si aggira intorno ai 20°C, la piantina impiega appena quattro giorni per spuntare.

Lasciate la zucchina nel vasetto fino a quando non si formeranno le prime tre foglie (potrebbero volerci 15/20 giorni), dopodichè sarà necessario trapiantarla nell’orto.

Rotazione delle zucchine nell’orto

Il ciclo di rotazione delle colture segue un ordine ben preciso, necessario affinché il terreno resti fertile il più a lungo possibile. Nel caso delle zucchine, è bene ricordarsi di ruotare la coltura ed evitare di piantarla sempre nella stessa aiuola.

Perchè? Perché la zucchina tende a consumare un quantitativo importante di nutrienti, lasciando il terreno “scarico”. Il vostro giardino ha bisogno di tempo e varietà diverse di ortaggi per poter assicurare una crescita continua ogni anno.

Il consiglio è quello di lasciare libero il terreno per almeno tre anni prima di tornare a piantare le zucchine nello stesso spazio. Intervallate la coltura con la semina di piante appartenenti alla famiglia delle leguminose, capaci di offrire al terreno un giusto quantitativo di azoto.

Quando trapiantare le zucchine

Se abbiamo deciso di far crescere le zucchine nel semenzaio, non possiamo dimenticare la fase di trapianto.

Trapiantare le verdure in campo significa spostarle dalla loro posizione protetta (nel semenzaio o sotto il tunnel protettivo) e riportarle in pieno orto. È importante scegliere il momento giusto, così da evitare problemi ed evitare che la pianta risenta troppo del cambiamento di clima.

Nel caso specifico della zucchina, quello che vogliamo evitare a tutti i costi sono le “gelate tardive”, che potrebbero cogliere di sorpresa l’orto e fermare la crescita della pianta. Ricordatevi sempre di aspettare che le temperature siano abbastanza alte, e che i gradi registrati durante la notte non siano inferiori ai 15°C.

Le zucchine possono essere trapiantate nell’orto da metà aprile fino a maggio, a seconda delle condizioni climatiche specifiche della zona in cui ci troviamo. Indicativamente, l’ultimo trapianto può avvenire anche ad agosto, con la semina avvenuta intorno ai primi giorni del mese.

Per portare a termine il processo di trapianto non avrete bisogno di grandi strumenti. Preparate una piccola buca pronta ad accogliere la piantina e riempitela con il nuovo germoglio, compattando bene con le mani e raddrizzandola il più possibile. Irrigate subito per aiutare le radici ad attecchire meglio.

Come curare le zucchine nell’orto

Arrivati a questo punto, le zucchine sono state adeguatamente seminate e posizionate nell’orto. Ora, tutto quello che ci resta da fare è imparare a prendercene cura nel modo giusto, facendo attenzione ad una serie di aspetti fondamentali:

  • Irrigazione:
    La pianta di zucchine ha bisogno di molta acqua. Le sue foglie larghe sono particolarmente traspiranti e, contemporaneamente, il suo raccolto è più che abbondante. Si consiglia di irrigare le zucchine almeno due volte a settimana, scegliendo come orario preferenziale la mattina. Bagnate sotto la chioma (evitando le foglie), utilizzando acqua a temperatura ambiente;
  • Concimazione durante la produzione:
    In genere, si torna a concimare la pianta di zucchine dopo la comparsa dei primi fiori, cercando di stimolare la produzione. Potete utilizzare del letame pellettato o del macerato di ortica (a seconda delle disponibilità), così da offrire al terreno il giusto quantitativo di azoto e potassio;
  • Ombreggiare le piante:
    La pianta di zucchine teme l’esposizione eccessiva al sole. D’estate, quando i raggi sono diretti sull’orto e molto forti, è bene ombreggiare le piante approfittando dell’aiuto di piccoli teli;
  • Sostegni:
    A seconda della tipologia di zucchina che scegliete di coltivare, può essere utile aiutare la crescita attraverso l’inserimento di appositi sostegni. Pali da 120 cm d’altezza dovrebbero essere sufficienti per sostenere le zucchine, nella variante delle “striscianti” e delle “rampicanti”.

Quando si devono raccogliere le zucchine nell’orto?

Come abbiamo anticipato, la zucchina inizia a produrre abbastanza presto. La maggior parte degli agricoltori preferisce togliere subito i primi frutti dalla pianta, così che abbia modo di concentrarsi appieno sul raccolto centrale (che è quello che ci interessa).

Se il terreno è ben concimato, la pianta potrebbe riuscire a portare a termine la maturazione di tutti i suoi frutti – anche dei primi. Quindi regolatevi a seconda del lavoro compiuto in precedenza, della preparazione del vostro terreno e della qualità del compost aggiunto.

La produzione della zucchina inizia all’incirca un mese dopo la semina e può durare per un periodo piuttosto variabile, dai due ai tre mesi. Come dicevamo, quando il gelo arriva la zucchina smette di crescere.

Un consiglio utile è quello di raccogliere la zucchina quando il frutto è di dimensioni medie, senza aspettare troppo. Più aspettate e più la zucchina diventa amara, perdendo il proprio retrogusto dolce.
Allo stesso tempo, raccogliere i frutti quando sono ancora “medi” può assicurarvi una produzione maggiore. Solitamente, dopo 3-4 frutti grandi la pianta smette di produrre, mentre la raccolta tempestiva può assicurarvi un raccolto decisamente più grande. Addirittura, ogni pianta può arrivare a produrre una zucchina da circa 150 grammi ogni giorno per due mesi, offrendovi un ottimo raccolto.

Per assicurarvi che sia effettivamente arrivato il momento della raccolta:

  • Osservate il colore:
    Le zucchine mature hanno un colore verde scuro uniforme. Se notate delle macchie gialle o bianche sulla buccia, potrebbe essere segno che sono già troppo mature;
  • Tirate delicatamente la zucchina:
    Se la zucchina si stacca facilmente dalla pianta con un leggero movimento verso l’alto, è pronta per essere raccolta.

Come raccogliere le zucchina

Ora che abbiamo capito quando raccogliere le zucchine, cerchiamo di capire come riuscirci.

Le zucchine possono essere raccolte in due modi diversi, a seconda delle disponibilità e delle proprie preferenze personali:

  • Con l’aiuto delle mani:
    Prendente la zucchina tra le mani e torcete il piccioli con delicatezza, fino a quando non sentite un “crack”, segno che il frutto si è definitivamente staccato;
  • Con un coltello affilato:
    Per raccogliere le zucchine senza danneggiare la pianta potete utilizzare un coltello affilato, tagliando il gambo circa 2 cm sopra la base del frutto. Fate attenzione affinchè sia perfettamente pulito, così da non correre il rischio di trasmettere eventuali malattie alla pianta.

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