La suddivisione tra orto e giardino non dev’essere per forza netta, anzi: le bordure fiorite attraggono gli insetti impollinatori e tengono lontani i parassiti, stimolando così lo sviluppo degli ortaggi. Una volta finita la fioritura, però, devi preoccuparti di come conservare i bulbi dei tuoi fiori, specie durante l’inverno.

Lasciarli nel terreno? Dissotterrarli e metterli da parte? Vediamo cosa fare.

Cosa fare dopo la fioritura

Una volta passato il periodo della fioritura, potresti chiederti cosa fare con le piante rimaste: devi rimuoverle subito dal terreno o puoi lasciarle lì fino all’anno dopo? Nessuna delle due cose, in realtà.

Dopo la fioritura, il bulbo ha bisogno di passare ancora qualche tempo nel terreno. Questo gli dà modo di assorbire i nutrienti persi, immagazzinandone di nuovi in vista dell’anno successivo. Senza questo periodo, il bulbo non avrà i nutrienti necessari per riformare la pianta e fiorire nuovamente. Di conseguenza, sradicare subito la pianta è un grosso errore.

Prima di togliere il bulbo dal terreno, aspetta che le foglie si siano del tutto seccate. Se ti dà fastidio lasciare le piante dove sono, spostale in un punto più riparato o in un vaso: l’importante è che il bulbo rimanga coperto di terra umida finché la parte aerea non è morta.

Come conservare i bulbi

Una volta che tutte le piante sono seccate del tutto, puoi rimuovere i bulbi dal terreno e prepararli in vista della conservazione.

  1. Elimina più terriccio possibile dal bulbo.
  2. Appendi i bulbi a testa in giù in un luogo areato e asciutto. Questo passaggio serve per evitare che marciscano a causa dell’umidità accumulata.
  3. Una volta asciutti, pulisci i bulbi eliminando eventuali tracce di terra e le foglie secche.
  4. Spruzza un leggero strato di fungicida sulla superficie, se sospetti che ci fossero spore nel terreno.

Una volta preparati in questo modo, puoi conservare i bulbi in un contenitore pieno di sabbia o di paglia. In alternativa, puoi tenerli in un sacchetto di carta o appenderli in una retina. Qualche che sia la tua scelta, i bulbi devono rimanere in un luogo buio e asciutto, con una temperatura media di 15°C.

Posso lasciare i bulbi interrati?

Se vivi in una zona temperata, come nel Sud Italia, è possibile che questo trattamento non serva: nel caso l’inverno sia mite, puoi lasciare i bulbi interrati affinché fioriscano l’anno successivo. L’importante è evitare di innaffiarli, affinché non escano troppo presto dal riposo vegetativo.

A parte per il caso di cui sopra, ci sono bulbi che puoi lasciare interrati ovunque tu viva. È il caso dei bucaneve e dei narcisi che, se lasciati nel terreno, possono sopravvivere per anni e addirittura moltiplicarsi. In questo secondo caso, i fiori si inselvatichiranno anno dopo anno e assumeranno un aspetto sempre più spontaneo. Di per sé non è un male: dipende da quanto vuoi che le tue siepi siano ordinate.

Come far moltiplicare i bulbi

Per far moltiplicare i bulbi devi ricorrere a un processo simile alla divisione dei cespi della camomilla. I bulbi – o i rizomi o i tuberi, in altri casi – sono di fatto delle scorte di materiale genetico e di nutrienti che, anno dopo anno, servono a far crescere nuovamente la pianta. Suddividendo queste scorte, puoi quindi ottenere più piante.

Se i fiori sono dotati di rizomi come la camomilla, devi materialmente tagliare via un pezzo di rizoma dal quale si sta sviluppando una nuova piantina. I bulbi, invece, formano dei bulbi più piccoli – i bulbilli – che spuntano dal corpo centrale.

Una volta finita la fioritura, quando la pianta è ancora verde, estraila dal terreno con molta attenzione. Se si sono formati dei bulbilli, staccali dal bulbo madre stando attento a non strappare né la pianta né le radici. A questo punto interra di nuovo bulbo e bulbilli, assicurandoti che il terreno sia umido.

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