Quando si avvicina l’inverno, bisogna pensare a come curare le rose in vaso, sia le rose edibili sia quelle non edibili. Benché ci siano varietà che sopportano temperature fino a -10°C, infatti, rimane poco consigliabile lasciare queste piante sul balcone, in balia del freddo e della neve.

Come preparare una rosa in vaso all’inverno

Il modo migliore per far superare l’inverno a una rosa in vaso è prepararla a dovere. Vediamo quindi cosa fare prima che arrivi il freddo.

Interrompi le concimazioni

Mentre le rose in pieno campo si concimano fino all’autunno inoltrato, le concimazioni delle rose in vaso vanno interrotte tra luglio e agosto. L’obiettivo è stimolare il progressivo riposo vegetativo della pianta, evitando che produca boccioli nuovi poco prima dell’inverno. Perché va fatto?

Come visto nell’articolo “Come recuperare una pianta gelata”, le piante hanno bisogno di prepararsi all’arrivo del freddo e questo vale anche per le rose. Una delle difese tipiche è interrompere l’attività vegetativa e accumulare sostanze che impediscano all’acqua dentro le cellule di gelare. Ecco perché una rosa piena di germogli è molto vulnerabile al freddo.

Spargi l’antifungino

Il freddo non uccide le spore, purtroppo: come visto più volte, ci sono malattie fungine che si nascondono nel terreno per anni, se non decenni.

Per evitare che le spore si risveglino a primavera e attacchino i germogli, aggiungi un po’ di antifungino al terriccio: ucciderà le spore dormienti e risolverà il problema alla radice.

Accorcia i rami più lunghi

La potatura delle rose va fatta alla fine dell’inverno, per stimolare la ripresa vegetativa. Detto questo, prima dell’inverno è bene accorciare i rami più lunghi. Se infatti dovesse nevicare, potrebbero spezzarsi e provocare l’insorgere di infezioni.

Rimuovi le foglie morte

In alcuni casi, le foglie morte vanno lasciate a terra affinché facciano da pacciamatura. Nel caso delle rose in vaso, che sono molto sensibili alle infezioni fungine, è meglio eliminarle.

Come proteggere le rose dal freddo

Una volta preparare le tue rose, non resta che agire per proteggerle dal freddo.

Copri il terreno con uno strato di compost maturo

Usa il compost maturo come se fosse una sorta di pacciamatura naturale; copri bene sia il terreno sia la base della pianta, oltre il colletto. Il compost tiene le radici al caldo e funge da isolante, riducendo il rischio che la rosa produca nuovi germoglio al primo accenno di caldo fuori stagione.

Spostale in un’area riparata

Evita di spostare la rosa in casa: il riscaldamento rende l’aria è troppo secca e provoca correnti pericolose per questa pianta. Piuttosto, sistema il vaso in un garage un minimo soleggiato o in un angolo riparato del balcone. L’importante è che sia al sicuro dai colpi d’aria.

Mettila in un contenitore più grande

Se la rosa è in un vaso molto piccolo, rischia di non superare l’inverno: dato che le radici saranno molto più strette ed esposte al freddo. Ecco perché è meglio rinvasarla dopo che la pianta è entrata in riposo vegetativo, dandole più spazio e più riparo.

Quando inizierà a fare più caldo, la rosa riprenderà l’attività vegetativa all’interno del nuovo vaso, più in salute di prima.

Circondala con piante più resistenti

Se temi che la rosa sia troppo esposta al freddo, circonda il vaso con piante più resistenti e che facciano da barriera. Fai attenzione che le piante non siano troppo vicine tra loro, onde evitare che l’aria stagnante stimoli l’insorgere di malattie fungine.

Quanto innaffiare le rose in inverno

Le rose piantate in pieno campo non vanno quasi mai innaffiate, in questo periodo dell’anno. Le rose in vaso vanno innaffiate pressapoco una volta al mese, in inverno. L’obiettivo è mantenere il terriccio appena umido, affinché la pianta continui ad avere acqua senza rischiare che geli nel terreno.

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