Disporre gli ortaggi nell’orto nel modo giusto è parte integrante del processo di organizzazione. Una buona progettazione serve a gestire la rotazione delle colture, per non piantare le piante depauperanti sempre nello stesso posto. Serve anche a ottimizzare gli spazi, dando a ciascuna varietà tutto lo spazio di cui ha bisogno. Senza poi contare la gestione degli angoli più assolati e di quelli più bui.

Se stai pensando di prendere un orto in affitto ma non sai come disporre le piante, questo artico è fatto proprio per te. Vedremo come organizzare le piante in aiuole e come gestire le più classiche file.

Come disporre e creare le aiuole

Diverse delle idee per un orto creativo che ti abbiamo descritto mirano a creare piccole aiuole. Coltivare nei cassoni o realizzare reti con piante rampicanti fa infatti risparmiare spazio, rende l’orto più ordinato e facile da gestire. Le aiuole di un orto possono però essere molto più semplici, se lo desideri.

Per disporre gli ortaggi nell’orto, devi avere ben chiare le dimensioni dello stesso. Una volta compreso quanto spazio hai a disposizione, usa uno schema su carta o computer per spezzettare il campo. Non c’è una regola standard, dato che la posizione delle aiuole dipende da:

  • quanto spazio hai;
  • come è orientato il campo;
  • la direzione dei venti.

Se vuoi piantare degli alberi da frutto, ti servirà una zona riparata dal vento. Basilico e altre piante amanti del sole andranno invece nei punti più soleggiati. Prima di seminare, quindi, leggi bene le caratteristiche delle piante scelte e osserva il tuo campo con attenzione.

Un principio valido sempre e comunque, invece, è quello delle consociazioni dentro la stessa aiuola. Se vuoi piantare più varietà all’interno dello stesso spazio, assicurati che non si danneggino a vicenda. Ad esempio, metti insieme piante da radici e da foglia: le prime si espanderanno sottoterra e le seconde sopra.

Cosa usare per dividere le aiuole

Per dividere le aiuole puoi usare qualsiasi cosa, purché non faccia ombra sulle piante. Se preparando il terreno hai trovato molti sassi, mettili da parte e usali per delimitare le aree dell’orto. Altrimenti, andranno bene anche:

  • mattoni o grossi sassi acquistati nei negozi specializzati;
  • graticci di rami intrecciati;
  • assi di legno, a patto che siano abbastanza basse;
  • lamiere di plastica, anche se consigliamo le alternative più naturali.

Qual è il migliore orientamento per le file dell’orto?

Fermo restando che il discorso è molto più complesso di così, il migliore orientamento per le file dell’orto è quello est-ovest. Cerca quindi dove sono l’est e l’ovest nel tuo orto e traccia una serie di file immaginarie che uniscano i due punti. Che siano o meno divise per aiuole, le file di piante dovrebbero seguire queste linee. In questo modo garantirai loro luce tutto il giorno, dato che saranno sempre rivolte verso il sole.

L’orientamento est-ovest è ottimale per tutte le piante che hanno bisogno di tanta luce. I pomodori e le melanzane sono tra queste: le si coltiva il lunghe file proprio per esporle il più possibile. Ci sono però piante che stanno bene anche anche in mezzombra, come il prezzemolo. In un caso del genere, l’esposizione prolungata alla luce diretta non è né necessaria né consigliabile. Lo stesso vale per le carote o le cipolle, che si sviluppano soprattutto sottoterra.

Prima di dividere l’orto tutto in file est-ovest, considera anche l’eventuale presenza di cumuli e cespugli. Gli elementi che svettano sopra le altre piante tendono a gettare un’ombra su quelle sottostanti. Prima di seminarvi intorno, verifica come si muove l’ombra.

Come hai visto, capire come disporre gli ortaggi nell’orto non è semplice. Non ti perdere d’animo e preparati a mesi ricchi di sfide e soddisfazioni!

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