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I ceci sono legumi rustiche e facili da coltivare, in grado di darti moltissime soddisfazioni. L’importante è tenere a mente poche semplici regole e, soprattutto, iniziare con il piede giusto. Ecco perché vedremo quando seminare i ceci e in che modo, affinché le future piante abbiano tutto ciò di cui hanno bisogno.

Qual è il terreno migliore?

I ceci sono leguminose, il che significa che sono le piante con poche esigenze per eccellenza. Al contrario di pomodori e melanzane, che impoveriscono il terreno, loro arricchiscono il terreno grazie all’azoto assorbito dall’atmosfera. Per questo motivo, i ceci vanno seminati alla fine della rotazione triennale, dopo le piante depauperanti e quelle preparatrici.

Il terreno per i ceci dev’essere abbastanza povero, quindi non serve concimare prima della semina: l’eccesso di materia organica ostacolerebbe lo sviluppo dei fiori, riducendo così il raccolto. La fertilità residua sarà più che sufficiente. Concima solo se il terreno è davvero arido e usa concimi a base di potassio e fosforo. L’azoto verrà fornito direttamente dalla pianta.

Piuttosto, prima di seminare i ceci vanga il terreno per assicurarti che sia sciolto e ben drenante: questi legumi odiano i ristagli idrici. Le loro radici tendono a smuovere il terreno in modo naturale, ma zolle troppo dure potrebbero essere comunque un problema. Controlla anche che non ci siano eccessi di calcare o di sali minerali, che renderebbero i ceci duri e quasi impossibili da cuocere.

Quando si seminano i ceci?

Benché le piante di ceci sopravvivano anche a qualche grado sotto lo zero, i semi hanno bisogno di almeno 10°C per germinare. Nel sud Italia, questo significa poter seminare a febbraio, specie nelle aree sul livello del mare; in qualche caso, è possibile perfino seminare in autunno. Nel nord Italia, invece, potresti dover aspettare marzo per seminare i ceci.

Seminando tra febbraio e marzo, dovresti poter raccogliere i ceci tra luglio e agosto. Dato che i ceci tollerano bene il caldo e la siccità, la semina può però andare avanti fino ad aprile inoltrato. Meglio non spingerti oltre, se non vuoi rovinare la fioritura e il successivo raccolto.

Come seminare

Le radici dei ceci sono profonde e a fittone, il che rende queste piante poco adatte al trapianto. Se possibile, evita quindi di seminare in semenzaio e preferisci la semina in pieno campo. Se temi che il clima possa diventare troppo rigido, proteggi l’area di semina con delle piccole serre.

Dato che le piante di ceci diventa alte e piuttosto grosse, quando semini devi lasciare spazio tra l’una e l’altra. Semina i ceci usando le postarelle:

  1. prepara delle buche profonde 4-6 cm e distanti 30-40 cm l’una dall’altra;
  2. metti 2 semi in ciascuna buca e copri senza pressare troppo il terreno;
  3. crea un piccolo solco circolare intorno a ciascuna buca, per facilitare l’irrigazione;
  4. quando le piante spuntano, scegli quella più rigogliosa delle due e taglia l’altra.

Mantieni il terreno costantemente umido ma non troppo bagnato, finché non spuntano le piantine. Quando le piante di ceci misurano 10-15 cm, riduci le irrigazioni. Se il tempo è piovoso, è probabile che basti la pioggia. In estate e quando il clima è arido, innaffia solo se il terreno è asciutto.

Si possono coltivare i ceci in vaso?

I ceci sono piante poco adatte all’orto in balcone, proprio a causa delle loro radici. L’apparato radicale di una pianta di ceci può misurare 120 cm, talvolta più della pianta stessa. Una pianta del genere, cresce immensamente meglio in pieno campo, piuttosto che sul balcone.

Se desideri comunque provare, ti consigliamo di usare la tecnica dell’orto in sacco. Meglio ancora, prendi uno spazio verde in affitto e comincia a seminare i tuoi ceci. Orti a Tutto Gas propone tanti orti pronti da coltivare, da usare per i ceci e per mille altre piante. Contattaci per saperne di più.

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