In semenzaio, i fagioli si seminano a partire da marzo. In pieno campo, i fagioli si seminano tra aprile e maggio. Queste sono le regole base, ma molto dipende da dove si trova il tuo orto.

Le piante di fagioli soffrono il freddo: basta una gelata primaverile per stroncare le piantine sul nascere. Che fare allora? Passare dal semenzaio? Aspettare? Vediamo insieme come seminare i fagioli e quando farlo.

Quando seminare i fagioli

I fagioli germogliano con temperature tra i 13°C e i 15°C. Una volta germogliati, è importante proteggere le piantine dalle gelate improvvise, che potrebbero ucciderli. Per questo motivo, è importante aspettare che le temperature siano costantemente sopra i 10°C, prima di procedere con la semina o con il trapianto in pieno campo.

Per avere fagioli sempre freschi, ti consigliamo di praticare la semina scalare: semini un po’ meno all’inizio, aggiungendo nuove piante ogni 20 giorni circa fino a luglio. In questo modo c’è un circolo continuo di piante quasi mature e di piante nuove, garantendoti un ricco raccolto fino all’inizio dell’autunno.

Se semino tardi?

Se ti muovi tardi, ti conviene seminare varietà di fagioli nani: crescono più in fretta e resistono bene alle intemperie; sono una buona alternativa anche per gli orti in balcone.

Abbiamo analizzato diverse varietà nane nell’articolo “Quali sono i migliori fagioli da portare nel tuo orto”.

Quale terreno usare per la semina dei fagioli

Per seminare i fagioli serve un terreno sciolto, privo di zolle e ben drenante. L’ideale è un terreno a medio impasto, con un pH tra 6 e 7.5 tendente al neutro. Se hai a disposizione un terreno argilloso, alleggeriscilo con la sabbia o con la torba. Evita invece di aggiungere troppa materia organica con la concimazione.

Prima della semina, esegui una concimazione leggera prevalentemente a base di potassio e fosforo. Evita di apportare grosse quantità di azoto: i fagioli sono piante miglioratrici che assorbono l’azoto dall’atmosfera, trasferendolo poi nel terreno. Quando il terreno è già ricco di azoto, questo si somma a quello raccolto dalle piante; si sfocia così nell’eccesso di azoto, che è dannoso quanto la sua carenza.

Proprio per questa ragione, negli orti sinergici si seminano i fagioli insieme a piante come le zucchine, che sono invece piante depauperanti.

Come seminare i fagioli

Come detto sopra, puoi seminare i fagioli in pieno campo senza passare dal semenzaio. Prima di farlo, controlla se la varietà da te scelta è rampicante o nana; nel primo caso, infatti, sarà meglio predisporre fin da subito un sostegno di almeno 2 metri. Sistemando i sostegni in un secondo momento, infatti, rischi sempre di danneggiare le radici.

Per seminare i fagioli, prepara delle buchette profonde 2-3 cm e distanti circa 20 cm l’una dall’altra; le file devono essere distanti almeno 50 cm. Butta due semi in ciascuna buca e, quando saranno spuntate le piantine, elimina quelle più deboli.

Se hai seminato in semenzaio, aspetta che le piantine siano alte almeno 7 cm e trapiantale a 20 cm l’una dall’altra, ciascuna con il proprio sostegno.

Posso seminare i fagioli secchi?

La cosa migliore sarebbe sempre partire da sementi vere e proprie; quando le prime piante saranno cresciute, potrai selezionarne un paio affinché producano i semi per l’anno dopo. In questo modo sei sicuro che buona parte dei semi germoglino, cosa non sempre scontata con i fagioli secchi ad uso alimentare.

Se non hai alternative, va benissimo seminare anche i fagioli secchi. Spesso è l’unica soluzione viabile, quando si vogliono coltivare varietà particolari di fagioli. Nulla ti vieta di provare a seminarli come le altre sementi. Altrimenti, puoi partire da un semenzaio simile a quello dei bambini a scuola:

  • sistemi i fagioli tra due strati di cotone, dentro un contenitore;
  • inumidisci il cotone con uno spruzzino;
  • metti il contenitore vicino a una finestra, al sole.

In alternativa, lascia i semi in ammollo nella camomilla (fredda) per 12 ore e seminali normalmente.

Prenderti cura dei fagioli

La semina dei fagioli e la parte più complicata, probabilmente: i fagioli sono piante semplici, che hanno bisogno di pochissime cure e che crescono pressapoco da sole.

Assicurati che le piante di fagioli abbiano un’esposizione diretta, affinché ricevano tanto sole durante la giornata. Il terriccio dev’essere sempre umido, ma evita le innaffiature abbondanti: potrebbero provocare un pericoloso stress idrico. Piuttosto, innaffia meno ma un po’ più spesso.

Se hai scelto delle varietà rampicanti, ricorda di fissare il fusto al sostegno, man mano che cresce. Non serve potare la pianta, se non per eliminare le foglie malate e quelle più in basso nel fusto, che non ricevono luce e sono soggette a malattie.

Quando raccogliere i fagioli?

I tempi di raccolta dei fagioli dipendono dall’utilizzo che ne farai.

  • I fagioli da mangiare freschi si raccolgono quando il baccello è ancora
  • I fagioli da sgranare si raccolgono quando inizia a ingiallire.
  • I fagioli da seminare si raccolgono quando il baccello è del tutto seccato sulla pianta. In questo modo, i fagioli da semina hanno tutto il tempo per maturare per bene e perdere almeno il 60% dell’acqua al loro interno.

Le varietà nane sono pronte da raccogliere in 70 giorni circa. I fagioli rampicanti si raccolgono entro 3 mesi dalla semina, invece.

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