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Eliminare le erbe infestanti è uno dei passi principali, quando prepari l’orto in vista dell’inverno o prima della semina. Le cosiddette “erbacce” rubano infatti spazio, luce e nutrienti ai tuoi ortaggi, ostacolandone la crescita. Purtroppo, sono piante tenaci e difficili da eliminare in modo naturale.

Se hai solo un angolino di orto in giardino, puoi strapparle a mano senza grossi problemi. Se invece hai affittato un orto di medie dimensioni? Strappare le erbacce una ad una è improponibile! Per fortuna esistono dei metodi veloci e naturali, ideali per i piccoli orti domestici senza grosse pretese.

Eliminare le erbacce con l’aceto

Su internet fioccano le ricette di diserbati naturali a base di sale da cucina, che promettono di pulire il terreno in un lampo. Si tratta in effetti di un metodo efficace e antico, tant’è che lo usò anche Attila dopo la distruzione di Aquileia. Sparso sul terreno, il sale uccide infatti le piante già presenti e impedisce che crescano piante nuove.

Non proprio l’ideale per un orto.

Se cerchi un diserbante naturale per l’orto, punta sull’aceto concentrato biologico, da non confondere con l’aceto da cucina. Lo puoi trovare su internet o nei negozi specializzati; è naturale, sicuro per gli animali e non danneggia il terreno. Spruzzato sulle piante, ne brucia i tessuti e le fa seccare nel giro di un paio di giorni. A quel punto, non ti resta che eliminare gli ultimi residui con un rastrello.

L’aceto concentrato va usato puro e con 1 litro tratti circa 15 metri quadri di orto; nel caso di erbe tenaci, potrebbero servire un paio di passate. Essendo molto acido, mentre lo spruzzi proteggiti sempre con guanti e occhiali. Se usi un’elettropompa, assicurati prima che resista all’acido e lavala immediatamente con sapone potassico.

Bruciare le erbacce con il pirodiserbo

L’aceto brucia le erbacce mediante una reazione chimica; il pirodiserbo lo fa in modo più letterale. Con poche decine di euro, puoi comprare un bruciatore portatile che carbonizza le erbacce in pochi secondi. Ti basta poggiare il beccuccio sul terreno e accenderlo: le erbacce moriranno bruciate dal vapore bollente.

Il pirodiserbo è ottimo per gli orti di piccole dimensioni, mentre può essere un po’ troppo laborioso per quelli grandi. Se il modello scelto è dotato di un beccuccio abbastanza piccolo, lo puoi usare anche in presenza di ortaggi e piante che non vuoi colpire. Ti aiuta anche a concimare il terreno, dato che lascia un ricco strato di sostante nutritive sulla superficie.

I bruciatori ti permettono di eliminare le erbe infestanti in modo naturale, ma possono essere pericolosi. I modelli a gas rilasciano una fiamma viva, che attecchisce subito sull’erba secca. Evitali se il clima è molto secco e ventoso.

Eliminare le erbe infestanti con la pacciamatura

Abbiamo accennato ai tanti pregi della pacciamatura invernale naturale, ovvero quella che usa paglia e corteccia. La pacciamatura artificiale non fa nulla per arricchire il terreno, ma ti aiuta ad eliminare le erbacce dall’orto senza diserbanti.

Copri il terreno con grandi teli di tessuto non tessuto e bloccali con delle pietre. Lo strato dovrebbe essere spesso almeno 3 millimetri: sovrapponi più teli, se serve. In alternativa, puoi usare anche fogli di cartone non trattati con sostanze chimiche. Una volta coperto il terreno, lascia tutto lì per 15-30 giorni.

Lo spesso strato di teli blocca la luce e uccide tutte le piante intrappolate al di sotto. Passato un mese, scopri il terreno, vangalo, innaffialo e lascialo riposare per 10 giorni. Una volta spuntate le erbacce superstiti, copri il terreno per altri 15 giorni e zappa nuovamente prima di seminare o trapiantare.

Come vedi, la lotta contro le erbacce è difficile. Se hai in serbo qualche altro trucco, condividilo sui nostri social.

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