Il rosmarino è la pianta aromatica per eccellenza, immancabile sia negli orti in balcone sia negli orti in pieno campo. Come farlo riprodurre, in modo da ottenere tante nuove piantine di rosmarino? Scopriamolo insieme.

Farlo riprodurre per talea

La moltiplicazione per talea è il modo migliore per far riprodurre il rosmarino: ti consente di ottenere piante figlie identiche alla pianta madre ed è rapido. L’unico possibile problema è che devi avere già una pianta di rosmarino a disposizione, meglio se adulta e sana.

A metà primavera, raccogli un buon numero di ramoscelli di rosmarino semilegnosi e lunghi 10/15 cm. Usa un coltello ben affilato e disinfettato, per evitare la diffusione di infezioni tra le piante di rosmarino. Una volta fatto, rimuovi le foglie le foglie nei 6 cm inferiori degli steli e spuntali leggermente.

Riempi alcuni vasetti con una miscela di torba e sabbia (60% e 40% circa) o, in alternativa, usa del terreno universale allungato con un po’ di sabbia; l’importante è che il substrato sia asciutto e drenante, ma comunque ricco di materia organica. Interra le talee lungo il bordo del vasetti.

Sistema i barattoli in un luogo caldo e luminoso, ma lontani dalla luce diretta del sole. Assicurati che il terreno sia umido e copri i vasetti con dei sacchetti trasparenti o dei barattoli di vetro, creando delle piccole serre per le talee. Se mantieni il terreno umido, le talee di rosmarino dovrebbero radicare nel giro di 4/5 settimane.

Le talee di rosmarino impiegano circa 1 anno per sviluppare un apparato radicale forte. Il mese migliore per trapiantarle è maggio.

Creare una talea assistita o propaggine

La talea assistita, detta anche propaggine, è un’alternativa alla talea classica. Scegli un ramo flessibile e lungo, che tocchi terra. Incidi i nodi nel punto in cui il ramo tocca il terreno e interrali, stando attento che l’estremità del ramo fuoriesca. Per tenere il ramo in posizione, usa un gancio a U.

Dopo 1/4 mesi, la parte sepolta del ramo inizia a produrre delle radici sue, pur continuando a ricevere nutrimento dalla pianta madre. Nel giro di 1 anno, la talea assistita diventa una pianta del tutto autonoma. A questo punto, taglia il ramo dalla pianta madre e trapiantala dove vuoi.

Dividere i cespi del rosmarino

La divisione dei cespi è un metodo di riproduzione diffuso tra le aromatiche; la si può usare anche per il rosmarino, benché la talea rimanga preferibile.

A fine inverno, quando le temperature iniziano a salire ma le piante sono ancora in riposo vegetativo, scegli una pianta di rosmarino di 1/2 anni vigorosa. Rimuovila dal terreno ed elimina il terriccio intorno alle radici. Non avere fretta: devi evitare il più possibile di danneggiare le radici della pianta.

Individua le radici corrispondenti ai fusti principali della pianta e dividile tra loro, affinché ciascun fusto abbia le proprie radici separate da quelle degli altri. Questa operazione è molto più semplice quando la pianta è dotata di rizomi, come nel caso del rafano.

A questo punto, spunta i rami ed elimina le radici secondarie con cesoie affilate e disinfettate. Trapianta ciascuna piantina in un vaso tutto suo, bagnala per bene e aspetta che attecchisca.

Seminarlo

Il modo più banale per far riprodurre il rosmarino è seminandolo; eppure, è anche il modo meno efficace. Se vuoi comunque provare, immergi i semi in acqua tiepida per alcune ore, così da migliorarne il potenziale di germinazione.

Nel mentre, prepara i vasetti: sistema dei ciottoli sul fondo per evitare i ristagni idrici e riempi i vasetti con un substrato ricco di materia organica, ma comunque asciutto. Interra i semi e sistema il tutto in un punto soleggiato, protetto dal freddo.

Quando le piantine sono alte almeno 15 cm, trapiantale in vasi più grandi, in giardino oppure in uno degli orti in affitto di Orti a Tutto Gas.

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