Abbiamo accennato al tema delle talee di rosa in un articolo dedicato alla rosa canina, varietà bella quanto buona per le tisane. In questo articolo affronteremo l’argomento più in generale, per spiegarti come far moltiplicare qualsiasi rosa tu abbia nell’orto o in giardino.

Scegli una rosa sana e robusta

Al contrario delle piante nate da seme, le piante nate da talee sono dei cloni della pianta madre. Se vuoi far moltiplicare una rosa che ti piace tanto, questo è il metodo più sicuro per ottenere il risultato che cerchi. C’è un “ma”: la pianta madre dev’essere bella e sana.

Dato che la talea è un clone, è impossibile ottenere una pianta figlia sana e profumata da una pianta madre malaticcia. Prima di procedere, quindi, scegli con attenzione.

Taglia la talea tra giugno e ottobre

La talea della rosa va fatta tra la fine della fioritura (giugno) e l’inizio del riposo vegetativo (ottobre o novembre, a seconda della zona).

A nostro parere, i mesi migliori per tagliare la talea sono agosto e settembre, durante la potatura di fine estate. Questo tipo di potatura facilita una seconda fioritura ed è l’occasione per raccogliere rami utili per far moltiplicare la pianta.

Scegli un ramo semi-legnoso

Il ramo della talea di rosa dev’essere giovane e semi-legnoso, ovvero ancora un po’ verde e con la cima tenera. Dev’essere un ramo sano, del diametro di pressapoco 5 mm e lungo 15-20 cm. Una volta scelto, procedi come segue.

  1. Pulisci bene la lama di una cesoia affilata, onde evitare infezioni.
  2. Conta almeno 5 nodi tra la cima del ramo e il punto dove andrai a tagliare; possono essere anche di più, ma non di meno.
  3. Taglia in diagonale appena sotto uno dei nodi, a 15-20 cm dalla cima.
  4. Elimina quasi tutte le foglie, lasciando solo quelle che spuntano da 2 nodi più in alto e dalla cima.
  5. Elimina le foglie più grandi, per evitare che tolgano troppa energia alla talea.

Una volta tagliata la talea, ricorda di disinfettare il taglio sulla pianta madre.

Fai radicare la talea

A questo punto hai una o più talee di rosa pronte da far radicare. Per ottenere risultati migliori, puoi usare un radicante come quello prodotto da Fitokem; si tratta di una polvere contenente funghi micorrizici che stimolano lo sviluppo delle radici in modo naturale. Non è obbligatorio, però.

L’altra scelta è se procedere con la talea in acqua o con la talea in vaso.

Fare la talea di rosa in acqua

Nel caso della talea di rosa in acqua, il radicante è fortemente consigliato. Se non lo vuoi usare, ti consigliamo di preparare più talee in contenitori diversi, così da avere più probabilità di successo.

  1. Riempi per metà di acqua un contenitore abbastanza alto da sostenere il ramo.
  2. Immergi la base della talea nel radicante o aggiungilo all’acqua (facoltativo).
  3. Metti la talea in una zona luminosa, ma non direttamente al sole.
  4. Aggiungi acqua man mano che il livello cala.
  5. Aspetta 50 giorni Dovrebbero spuntare delle piccole radici dai nodi immersi in acqua.
  6. Prepara un vasetto pieno per 2 parti di terriccio e per 1 parte di sabbia.
  7. Trasferisci la talea in vaso e innaffia bene, affinché le radici abbiano modo di abituarsi al nuovo ambiente.

Fare la talea di rosa in vaso

Alcuni preferiscono procedere direttamente con la talea in vaso. In questo caso, il procedimento è leggermente diverso.

  1. Prepara un vasetto pieno per 2 parti di terriccio e per 1 parte di sabbia.
  2. Immergi la base della talea nel radicante (facoltativo).
  3. Fai un buco nel terriccio con un dito.
  4. Interra il ramo per 8-10 cm.
  5. Nebulizza acqua sul terriccio e sul rametto.
  6. Copri la talea con una mezza bottiglia di plastica trasparente, che faccia da serra.
  7. Posiziona la talea in un punto luminoso ma lontano dalla luce diretta.
  8. Innaffia 1 volta alla settimana.

Verifica se la talea ha radicato

In entrambi i casi, entro 2 mesi dovresti avere una nuova piantina di rosa che sta formando il suo apparato radicale.

Verificare se la talea ha radicato è molto semplice: se dopo due mesi la talea è ancora viva, allora ha sviluppato delle radici proprie. Inoltre, la nuova talea dovrebbe avere delle piccole gemme e foglioline nuove.

Trapianta in autunno o in primavera

I periodi migliori per trapiantare la talea di rosa sono l’autunno e la primavera, quando il clima è fresco. Nel primo caso, la talea andrà direttamente in riposo vegetativo. Nel secondo caso, invece, approfitterà del risveglio vegetativo della primavera. Quale che sia la tua scelta, aspetta che l’apparato radicale si sia del tutto sviluppato.

Rimani aggiornato, iscriviti alla newsletter