Molti dei semi che ci servono per piantare il nostro orto si nascondono nel carrello della spesa: pesche, appunto, mele, pomodori… Spesso il problema non sta nel procurarseli, però, quanto nel trattarli nel modo giusto. Ecco perché in questo articolo vedremo come piantare un seme di pesca affinché cresca una piantina sana che, un giorno, ci donerà tanti frutti.

Come far germogliare un seme di pesca

Per far germogliare un seme di pesca devi usare la tecnica della vernalizzazione o della stratificazione a freddo: invece di piantarlo direttamente nel terreno, devi tenerlo al freddo per 10 giorni.

In natura, i semi di pesca cadono in estate e trascorrono autunno e inverno a riposo, germogliando solo in primavera. Senza questo intermezzo al freddo, quindi, è molto più difficile che si inneschi il meccanismo che li porta a germogliare; è la stessa cosa che succede ai semi di rosa canina.

Andiamo però più nel dettaglio, vedendo punto per punto come preparare e piantare il seme.

  1. Dopo aver rimosso il seme dalla pesca, lascialo asciugare per 2 giorni
  2. Spacca il guscio esterno del nocciolo, così da rimuovere la mandorla interna. Quest’ultima è il seme vero e proprio.
  3. Riponi i semi di pesca in un contenitore per il frigo, tra due strati di carta inumidita.
  4. Dopo 7-10 giorni, il seme dovrebbe essere germogliato. Le tempistiche dipendono anche dalla varietà della pesca e dalla temperatura del frigo; non dovrebbero servire più 20 giorni.

Quando piantare i semi di pesco

Dopo aver fatto germogliare i semi di pesco, ti conviene piantarli in vaso, affinché possano sviluppare un apparato radicale forte in un ambiente riparato.

Se usi la tecnica della stratificazione a freddo, il momento migliore per la semina del pesco è tra aprile e maggio, passato il periodo delle gelate tardive. Se invece decidi di piantare il seme appena preso dal frutto, ti conviene farlo tra ottobre e novembre.

Prepara una buca profonda circa 1,5 cm e posiziona il seme con il germoglio rivolto verso il basso; stai attento a non romperlo. Copri il seme senza schiacciare troppo e mantieni il terreno umido. Nel giro di 30 giorni, dovresti avere una piantina alta 10 cm circa.

Quando e dove trapiantare il pesco

Prima di trapiantare il pesco in pieno campo, devi aspettare 7-8 mesi; prima di questo tempo, ti conviene tenerlo in un vaso profondo e largo, posizionato in una zona soleggiata e calda.

Una volta che la pianta ha sviluppato un apparato radicale forte, il momento migliore per il trapianto è tra settembre e ottobre, subito prima del riposo vegetativo. Durante i periodi più freddi, ricorda di coprirlo con un telo di non tessuto o con una piccola serra a freddo, per proteggere la pianta ancora giovane dalle gelate.

Per il trapianto, scegli un punto dell’orto soleggiato, protetto dalle correnti d’aria. Il pesco ha bisogno di un terreno fertile: prima di interrarlo, copri il fondo della buca con humus di lombrico o con compost maturo.

Rimani aggiornato, iscriviti alla newsletter