In inverno, l’orto e il giardino un pochino si spengono a causa del freddo. Per fortuna, ci sono piante che resistono anche in questa stagione e il rosmarino è una di queste. In una buona fetta d’Italia, il rosmarino e le altre aromatiche continuano a popolare l’orto per tutto l’anno. Affinché prosperino, però, bisogna sapere come prendersene cura in inverno.

Scopriamolo insieme.

Che temperature sopporta il rosmarino

Il rosmarino è una pianta mediterranea, che cresce bene anche in zone costiere, dove il terreno è brullo e pieno di pietre. Finché riceve sole in abbondanza e un minimo di calore, il rosmarino prospera e forma cespugli alti 150 cm e oltre. Cosa succede in inverno, però?

Il clima ideale per il rosmarino è caldo e asciutto, con una temperatura di 29°C circa. Ciononostante, è una pianta che tollera più che bene temperature superiori o inferiori: una pianta in salute, che non soffre di una delle malattie tipiche del rosmarino, continua a crescere in estate e in inverno.

In inverno, il rosmarino sopporta temperature minime di -5°C; le varietà più robuste sopravvivono perfino a temperature di -10°C. Parliamo di gelate passeggere, però: se la temperatura rimane costantemente sotto lo zero, la pianta comincia a soffrirne ed è meglio coprirla.

In inverno, il rosmarino va messo in casa?

A meno che non ce ne sia strettamente bisogno, è meglio evitare di mettere il rosmarino in casa durante l’inverno. Se la pianta si è abituata a stare all’aperto ed è in salute, lasciala dov’è.

In gran parte dei casi, il rosmarino è una pianta che può rimanere all’aperto anche in inverno, quando meno in Italia. Anche in caso di gelate prolungate, la cosa migliore è coprire la pianta durante la notte e proteggere il terreno con uno strato di pacciamatura: difficilmente le temperature scenderanno così tanto da danneggiare la pianta.

Il rosmarino ha bisogno di tanta luce solare: finché c’è luce, riesce a crescere pressapoco ovunque. Se lo porti in casa, rischi che riceva troppa poca luce. Inoltre, lo stress termico e l’aria stagnante potrebbero favorire la comparsa di marciumi e di malattie fungine.

Come evitare che il rosmarino secchi in inverno

Il rosmarino ha tutti gli strumenti per sopravvivere nell’orto invernale, ma c’è comunque il rischio che si ammali o che secchi. Durante l’inverno, infatti, le piante sono più esposte a ristagni idrici ed eccesso di umidità. Ecco perché devi prenderti cura del tuo rosmarino, nonostante sia una pianta robusta.

  1. Assicurati che riceva abbastanza luce. Il rosmarino ha bisogno di tanta luce, in inverno come in estate. Se è una pianta in vaso, posizionalo in un punto con una buona esposizione. Se è in piena terra, assicurati che la posizione sia favorevole tutto l’anno.
  2. Proteggilo dal vento. Il vento freddo invernale è quasi più pericoloso delle gelate: sistema il tuo rosmarino in un punto soleggiato ma riparato, come sotto un muretto che dà a sud.
  3. Innaffialo con moderazione (ma innaffialo!). Il inverno le piante hanno bisogno di meno acqua, dato che il terreno trattiene meglio l’umidità. Se vuoi evitare che il rosmarino secchi, però, controlla sempre il terreno intorno alla pianta: se è asciutto, innaffia il minimo necessario per inumidirlo.
  4. Proteggilo dalla pioggia. L’eccesso di acqua fa male quanto la carenza, specie al rosmarino. Se piove per molti giorni di fila, proteggilo con un ombrello o con una piccola serra a freddo.
  5. Proteggilo dalle gelate. Se le temperature rimangono sotto lo zero per più giorni di fila, proteggi il rosmarino con una serra a freddo; aziende come Verdelook propongono modelli adatti sia al giardino sia al balcone.

Come vedi, il rosmarino è una pianta adatta a tutte le stagioni e non c’è niente di cui avere paura: sopravviverà all’inverno e, arrivata la primavera, sarà più bello di prima.

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