Le piante del tuo orto urbano sembrano star affrontando l’inverno alla grande, poi arriva una gelata. A meno che tu non stia coltivando cavolo nero, hai poco da stare allegro: il freddo intenso uccide il raccolto. Nonostante la situazione sia critica, puoi comunque recuperare una pianta gelata in qualche modo?

Sorprendentemente, la risposta è sì. Non sempre è possibile salvare una pianta, dopo una gelata improvvisa. Qualche volta, però, basta intervenire subito e metterci un po’ di impegno.

Cosa succede durante una gelata

Per capire come recuperare una pianta gelata, bisogna comprendere perché il freddo danneggia le piante. Cosa succede quando riempi una bottiglia fino all’orlo e la metti in congelatore? L’acqua al suo interno aumenta di volume e rompe la bottiglia. Nelle piante succede una cosa del genere: il freddo congela l’acqua presente nelle cellule e le rompe, danneggiando i tessuti.

Le piante invernali hanno sviluppato delle difese contro il fenomeno. Quando comincia a fare freddo, accumulano zuccheri e altre sostanze che fanno da “antigelo”. In questo modo l’acqua presente nelle cellule non congela e la pianta supera indenne la gelata, anche se un po’ sofferente. Il problema è che le piante hanno bisogno di qualche giorno di freddo per prepararsi. Ecco perché le gelate improvvise sono così pericolose.

Vediamo cosa fare per tamponare la situazione.

1. Controlla se il terreno è umido

Un terriccio troppo bagnato può essere letale per le piante, in inverno: l’acqua gela e strizza le radici, danneggiandole. Dopo una gelata, controlla quindi le condizioni del terreno e se sia necessario innaffiare oppure no.

  • Se il terreno è asciutto, dai un po’ di acqua alla pianta in modo da idratarla e scongelare il terreno. Non esagerare per i motivi visti sopra.
  • Se il terreno è saturo di acqua ghiacciata, usa uno strato di pacciamatura per riscaldarlo. Evita in qualsiasi modo di dare altra acqua alla pianta: non riuscirebbe ad arrivare alle radici e rischieresti di peggiorare la situazione.

2. Lascia le foglie morte dove sono

Quando cerchi di recuperare una pianta gelata, il primo istinto sarebbe eliminare foglie e rametti morti. Non farlo: il fogliame morto funge da isolante e riduce il rischio di ulteriori danni. In caso di una nuova gelata, farà da cappotto ed eviterà che la pianta muoia del tutto. Taglia le parti morte solo all’arrivo della primavera, quando la pianta ricomincia a crescere.

L’unica eccezione sono le piante che rischiano di collassare sotto il proprio peso. In quel caso, rimuovi le parti morte e spera che vada tutto bene.

3. Crea una serra di fortuna

Se possibile, monta una piccola serra fai da te dove sono coltivate la piante. Anche se un po’ in ritardo, darai loro calore e protezione. Se le piante colpite dalla gelata sono troppo sparpagliate o non hai abbastanza spazio, procurati tessuto non tessuto e bastoni in acciaio o bambù. Usa il tutto per costruire delle piccole serre di fortuna intorno alle piante. Un’ottima alternativa sono i sacchi di iuta, da usare però solo durante la notte.

4. Sposta la pianta al sole

Se a pianta è in vaso, spostala in un punto soleggiato ma non troppo. Troppa luce potrebbe far evaporare l’acqua dalle ferite e cuocere la pianta, debilitandola ancora di più. Di contro, il sole riscalda il terreno, lo sgela e riscalda la pianta infreddolita. Se puoi portare la pianta in casa, sistemala vicino a una finestra, non troppo vicina al vetro.

5. Vacci piano con il fertilizzante

Quando una pianta è debole e si deve riprendere, la prima cosa a cui pensi è il fertilizzante. Se devi recuperare una pianta gelata, lascia perdere e rimanda l’operazione a primavera. In inverno, infatti, le piante si difendono anche rallentando il processo di crescita. Se cerchi di forzarlo, rischi che il freddo uccida i nuovi germogli e la pianta.

Per aggiungere il fertilizzante aspetta la la primavera, quando il tuo splendido orto riprenderà a fiorire.

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