Hai realizzato una splendida serra da orto fai da te, ma rimane un problema: adesso bisogna riscaldarla. In realtà, potrebbe non essere necessario: le serre a freddo si chiamano così proprio in quanto prive di un sistema di riscaldamento. Il loro scopo è proteggere le piantine dal freddo invernale, specie in vista di gelate e nevicate abbondanti. Purtroppo, a volte non bastano.

Capita che faccia troppo freddo per un semplice telo trasparente o una casetta in plexiglas. D’altra parte, usare gas ed elettricità potrebbe rendere il tuo orto urbano molto poco sostenibile. Se vuoi far prosperare piantine (e portafoglio) anche in inverno, devi quindi capire come riscaldare la serra a costo zero o poco più.

Come migliorare l’isolamento termico della serra

Il primo passo è migliorare l’isolamento termico della tua serra domestica. Gran parte delle serre accumula moltissimo calore durante il giorno, che però si disperde quasi subito appena cala la sera. A volte, basta ridurre questo fenomeno per ottenere una temperatura interna più che accettabile a costo zero. Come fare?

  1. Costruisci una seconda serra dentro la prima, così da ottenere un doppio strato isolante. La serra più piccola dev’essere separata da quella più grande, così da creare una specie di camera d’aria interna. Per ovvi motivi, questa soluzione è fattibile solo se appezzamento di terreno e prima serra sono abbastanza grandi.
  2. Rivesti le pareti interne della serra con il pluriball, ovvero il materiale usato per gli imballaggi. In questo modo aggiungi un cuscinetto d’aria tra interno ed esterno, rallentando la fuga di calore. Scegli dei fogli con bolle di 5-7 millimetri, così da far entrare più luce nella serra. In commercio, trovi fogli pensati proprio a questo scopo.
  3. Monta uno schermo termico a nord. Gran parte della luce arriva da sud, ovest ed est, mentre da nord arriva poco o niente. Di conseguenza, le pareti orientate a nord sono quelle che si raffreddano prima e che disperdono più calore. Durante l’inverno, fodera tetto e pareti interne che danno a nord con uno schermo termico: non fa entrare la luce da quel lato, ma rallenta la dispersione termica.

Tipi di riscaldamento per serre domestiche

Una volta migliorato l’isolamento termico, puoi pensare a come riscaldare la tua serra. Se sei fortunato, basterà per ottenere la temperatura che ti serve. Se però desideri coltivare piante delicate o addirittura estive, avrai bisogno di un sistema di riscaldamento per serre domestiche. Dipende da cosa vuoi seminare nell’orto.

Chiariamo subito una cosa: riscaldare una serra a costo zero è impossibile. Quali che siano le tue necessità, dovrai comunque fare un investimento iniziale che si ripagherà da solo nel corso del tempo. A seconda del risultato che vuoi ottenere, potrà essere più o meno consistente.

  1. Pannelli solari, la soluzione in assoluto più costosa ma anche più efficace. Sono disponibili pannelli di diverse misure, anche portatili e resistenti all’umidità. Vanno posizionati a sud e collegati a un piccolo impianto di riscaldamento, collegato a propria volta a un regolatore di temperatura. Quando la temperatura cala oltre un tot deciso da te, si attiva l’impianto.
  2. Riscaldatore a paraffina, ottimo per il riscaldamento di serre domestiche medio/piccole. Consuma pochissimo e costa altrettanto, ma va acceso e spento a mano. Se passi davanti ai nostri orti a Borgomanero tutti i giorni o possiedi un giardino, è la soluzione migliore.
  3. Tappetino riscaldante per semenzaio, utile per far germogliare le piantine di pomodoro in tempo per la primavera. Non basta per un’intera serra, ma è più che sufficiente per l’angolino dedicato ai semi.

Come hai visto, riscaldare una serra (quasi) a costo zero è possibile. Devi solo isolarla a dovere e dotarti dell’attrezzatura giusta. Il modo più efficace per avere un orto rigoglioso tutto l’anno rimane però scegliere le piante migliori per ciascuna stagione.

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