Quando si comincia a fare l’orto da zero, la tentazione è coltivare tutto quello che ti passa per la testa: piante strane viste su internet, talee regalate da amici, ecc. Purtroppo, non sempre va a finire bene: non tutte le piante sono adatte a tutti gli orti e, soprattutto, a tutti gli appassionati di orto.

In questo articolo vogliamo darti una mano a scegliere le piante per l’orto giuste per te, piuttosto che quelle viste online o in vivaio. Solo così avrai un orto su misura, che produca tanti ottimi ortaggi.

Quanta esperienza e tempo hai

La prima cosa da considerare? Le tue abilità come ortolano o aspirante tale: come visto altrove, ci sono ortaggi più semplici da coltivare di altri. Ad esempio, le carote hanno bisogno di pochissime cure; la camomilla e la menta sono piante quasi infestanti, che fanno tutto da sole. Al contrario, piante come i carciofi e gli asparagi impiegano più anni per crescere e richiedono molte cure.

Analizza terreno e clima

I pomodori hanno bisogno di tanta luce e calore, mentre i frutti di bosco crescono bene in mezzombra e al fresco. Quando scegli le piante da coltivare, devi considerare anche queste cose: ha poco senso coltivare un pomodoro in un orto privo di luce diretta.

Anche il pH e la struttura del terreno sono da considerare: alcune piante preferiscono i terreni acidi, come i frutti di bosco succitati, mentre altre crescono meglio in terreni da pH neutro. Allo stesso modo, un terreno troppo ricco di argilla non andrà mai bene per ortaggi come le cipolle o le carote, che si sviluppano sottoterra.

Qualora il terreno non fosse adatto alle piante che vuoi coltivare, considera la possibilità di coltivare un orto in cassoni.

Pianifica il tuo orto

Una volta che hai un’idea chiara delle condizioni del terreno e del clima, è il momento di pianificare il tuo orto. Valuta lo spazio disponibile e scegli tra:

  • orto tradizionale;
  • orto in cassoni;
  • orto biodinamico o simili.

La decisione influenzerà cose come le dimensioni e l’ampiezza delle radici delle piante scelte. Ad esempio, piante con radici molto profonde sono poco adatte all’orto di cassoni.

In questa fase, decidi anche come suddividere l’orto e come distribuire le aree con esposizione più prolungata.

Considera il ciclo di ciascuna pianta

Non tutte le piante hanno lo stesso ciclo vitale: all’interno dello stesso orto puoi trovare piante che sopravvivono pochi mesi, come le insalate; piante con un ciclo vitale che abbraccia tutta la stagione calda, come i pomodori; piante con un ciclo biennale o perenne.

L’ideale sarebbe trovare un equilibrio tra varietà annuali e perenni, per garantire una produzione costante nel tempo.

Pianifica le consociazioni

Alcune piante crescono meglio insieme, mentre altre sono incompatibili: mai mettere vicine piante che potrebbero entrare in competizione o attaccarsi i parassiti a vicenda, come succede tra pomodori e rose.

Scegliere piante compatibili – le cosiddette consociazioni – favorisce lo sviluppo delle piante stesse e riduce il rischio di malattie e parassiti.

Fai una lista delle piante preferite

Infine, ricorda sempre le tue preferenze: a che serve coltivare ortaggi che non userai? Può sembrare un consiglio stupido, ma fin troppe persone se ne dimenticano e finiscono per accumulare verdure che amano poco.

Quando ti metti al lavoro, quindi, riserva sempre uno spazietto speciale alla frutta e alla verdura che preferisci. Se possibile, pianifica una semina scalare, ovvero dilazionata nel tempo, così da averle sempre pronte da raccogliere e da portare a tavola.

Allo stesso modo, evita di dedicare troppo spazio a piante sconosciute o strane. Non conoscendole ancora bene, rischi di buttare metri preziosi in un raccolto fallimentare. Soprattutto, non vuoi trovarti ad avere chili e chili di verdure che non sai come usare.

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