Dato il tempo pazzo degli ultimi anni, molti amanti dell’orto hanno deciso di costruire una struttura antigrandine. Purtroppo, non tutti hanno lo spazio necessario per farlo. Inoltre, una struttura casalinga aiuta contro le grandinate nella media, ma è inutile contro i macigni di ghiaccio che si vedono di questi tempi.

In questo articolo vedremo come raccogliere i cocci, ovvero come trattare le piante dopo una grandinata. Al di là dei danni più ovvi, infatti, la grandine può lasciare ferite profonde su un orto o un giardino.

Quali sono i danni da grandine nell’orto

Non tutti i danni della grandine saltano all’occhio nell’immediato: accanto a grandi classici come frutti ammaccati e rami rotti, infatti, troviamo danni subdoli come funghi e danni da freddo.

Rami rotti

Rami rotti e foglie cadute sono la prima cosa cosa che salta all’occhio, dopo una grandinata. L’entità di danni del genere dipende in gran parte dalla violenza della grandinata: si va da pochi rametti rotti a piante spogliate del tutto.

Fiori e frutti caduti

Come sopra: cadendo la grandine stacca fiori e frutti acerbi, danneggiando i raccolti futuri.

Attacchi fungini

L’aumento di malattie fungine è un danno da grandine cui si pensa poco, benché possa essere più catastrofico di rami rotti e foglie cadute. Il fenomeno ha due cause:

  • le ferite aperte che si formano sulle piante, che lasciano via libera ai microrganismi dannosi;
  • l’eccesso di umidità sulle piante e nell’aria, che stimola la formazione di marciumi e la proliferazione delle patologie fungine.

Stress termico

Nei casi migliori, la grandine è poca e si scioglie subito. I telegiornali ci mostrano però scenari molto diversi: tappeti di grandine che coprono campi interi, formando una crosta di ghiaccio che impiega giornate per sparire.

In questi casi, il ghiaccio abbassa drasticamente la temperatura del terreno e delle radici, aumentando il rischio di danni da stress termico.

Eccesso d’acqua

Come visto più volte, anche l’eccesso di acqua può diventare un problema. Man mano che si scioglie, il ghiaccio bagna il terreno e le radici delle piante, aumentando il rischio di ristagni idrici e di marciumi.

Come intervenire dopo la grandinata

Compreso quali sono i danni da grandine, ecco come intervenire e come trattare le tue povere piante.

Curare rami e fusti rotti

In caso di danni da grandine importanti, assicurati di disinfettare rami e fusti rotti. Se non lo fai, aumenti il rischio di infezioni che potrebbero dare il colpo di grazia alle tue piante. Nell’articolo linkato troverai tutte le informazioni necessarie per intervenire subito nel modo migliore.

Eliminare i frutti rovinati

I frutti ammaccati dalla grandine sono destinati a svilupparsi in modo incompleto, se non proprio a marcire sul ramo. Onde evitare che rubino energie preziose alla pianta, eliminali non appena li vedi.

Spostare la grandine

Se l’orto non è troppo grande, sposta eventuali lastroni di ghiaccio per evitare che rilascino troppa acqua nel terreno. Se possibile, buttali in un serbatoio e usali per innaffiare al bisogno: è un modo per recuperare acqua piovana e ridurre gli sprechi.

Sarchiare il terreno

Quando il terreno si bagna molto e si asciuga in fretta, si formano delle zolle dure su tutta la superficie. Queste zolle impediscono alle radici di ricevere ossigeno, acqua e nutrienti, peggiorando ulteriormente il loro stato di salute.

Una volta che il terreno si è asciugato, rompi questa crosta con una piccola zappa o con lo strumento apposito. L’operazione si chiama sarchiatura, appunto, ed è uno dei lavori tipici dell’orto estivo. Evita di andare troppo in profondità, però: rischi di intaccare le radici.

Fornire azoto alle piante

Un eccesso di foglie non va bene, se il tuo obbiettivo è coltivare fiori e frutti; d’altra parte, queste sono importanti per lo sviluppo della pianta e non possono mancare. Qualora la grandine avesse spogliato le tue piante, allora, devi aiutarle a sviluppare un nuovo apparato fogliare.

L’azoto è uno dei macronutrienti fondamentali per le piante, insieme a potassio e fosforo. Il suo compito è soprattutto stimolare lo sviluppo di tutte le parti verdi delle piante, che è proprio ciò che ci serve in casi del genere.

Spruzzare il chitosano su fusto e foglie

Infine, spruzza le tue piante con il chitosano, una sostanza che aiuta lo sviluppo delle piante e che aumenta le loro difese contro malattie e parassiti.


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