Le infestazioni da cocciniglia sono un disastro per l’orto. Questi piccoli e terribili parassiti colpiscono soprattutto gli agrumi, ma sono comuni sulle piante a fusto legnoso in generale. Possiamo trovarli sugli alberi da frutto, sull’alloro, perfino sulle piante grasse e sulle rose. Vediamo quindi cosa fare per eliminare la cocciniglia e per prevenirla.

Rimedi naturali contro la cocciniglia

La cosa migliore è intervenire il prima possibile contro la cocciniglia, possibilmente usando rimedi naturali. Più l’infestazione è avanzata, però, meno questi sono efficaci: agisci subito.

Per eliminare la cocciniglia:

  • Lava le foglie colpite e rimuovere fisicamente la cocciniglia presente sulla pianta. Funziona solo se l’infestazione è nelle primissime fasi e se le piante colpite sono poche.
  • Pulisci le foglie con l’alcol. Altra soluzione per eliminare pochi esemplari di cocciniglia su piante di piccole dimensioni. Pulisci le foglie una a una con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol: ucciderà le cocciniglie quasi subito. Una volta finito spruzza la pianta con abbondante acqua per lavare via l’alcol e gli insetti morti.
  • Spruzza le piante con sapone di Marsiglia. Per fermare l’infestazione di cocciniglia sul nascere, spruzza una soluzione di 30 gr di sapone di Marsiglia in 1 litro di acqua. Il sapone forma una pellicola sul guscio del parassita e lo soffoca. Va fatto la sera, dopo che è calato il sole, ogni 3 giorni finché l’infestazione non regredisce.
  • Prepara l’oleato di propoli. Fai macerare 3 cucchiaini di propoli macinata fine in 1 litro di olio per 5 giorni. Fatto macerare, filtra l’olio e versa 1 cucchiaio di olio per 1 litro di acqua. Spruzza sulle piante finché l’infestazione non regredisce. La propoli stimola le difese della pianta e l’olio soffoca le cocciniglie.
  • Usa l’olio di neem. Versa 6 gocce in 1 litro di acqua, insieme a un cucchiaino di sapone di Marsiglia per aiutarne l’adesione alle foglie. Dato che è fotosensibile, usa l’olio di neem dopo il tramonto. Attenzione: potrebbe infastidire le api.
  • Usa il tea tree oil, altra sostanza fotosensibile. Versarne 30 gocce in 1 litro d’acqua e spruzza sulle piante finché tutte le cocciniglie non muoiono.

Come puoi vedere, questi sono tutti insetticidi fai-da-te da usare se devi eliminare poche cocciniglie. La soluzione migliore rimane quindi prevenire le infestazioni, evitando il problema sul nascere.

Come prevenire la cocciniglia

Come detto più volte, la cosa migliore è evitare che il problema si presenti in primo luogo, da qui la domanda: come prevenire la cocciniglia, sempre che sia possibile? Esistono in effetti dei trucchi per eliminare i primissimi esemplari e ridurre il rischio di infestazioni.

  1. A inizio primavera, pulisci fusto e rami con una spazzola per eliminare eventuali uova. Questo è importante anche quando compri le piante in vivaio, per evitare di portare ospiti sgraditi nell’orto.
  2. Nebulizza acqua sulle foglie, in estate. La cocciniglia ama i climi caldi e asciutti: mantenere le foglie un poco umide la disincentiva.
  3. Assicurati che passi aria tra le foglie e tra le piante. La cocciniglia prospera nei punti più interni e nascosti delle piante, dove non circola aria. Per eliminarla, pota le tua piante con regolarità e piantale ad almeno 15/20 cm di distanza l’una dall’altra.
  4. Evita l’eccesso di concimi azotati. L’azoto favorisce lo sviluppo di fusti e foglie delle piante. In quantità eccessiva, li rende più turgidi del normale e attraenti per la cocciniglia. In più, l’eccesso di concime indebolisce le piante e le rende più vulnerabili.
  5. Elimina le formiche. Dato che sono golose di melata, le formiche allevano molti degli insetti che la producono. In inverno proteggono alcuni esemplari di cocciniglia e in primavera li portano sulle piante per “mungerle”.
  6. Pianta bulbi d’aglio intorno alle piante più piccole: il loro odore terrà lontani gli insetti dannosi. Per le piante più grandi, prepara un decotto d’aglio da spruzzare ogni settimana sulle foglie.
  7. Richiama le coccinelle piantando fiori di tarassaco e calendula: si nutrono sia della cocciniglia sia degli afidi.

Come riconoscerla

La cocciniglia si distingue da altri parassiti per il guscio ceroso e bombato, di forma ovale. Di solito si rifugia nella parte inferiore delle foglie, specie su quelle più giovani; la si trova anche sui rami e sul fusto, però.

Abbiamo incrociato la cocciniglia nell’articolo dedicato agli insetti bianchi sulle piante, ma alcune varietà possono essere di colore scuro. Per questa ragione, facciamo una panoramica dei tipi più comuni di cocciniglia e di come riconoscerli.

Cocciniglia cotonosa o farinosa

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La cocciniglia cotonosa è in assoluto la più comune, quando si parla di infestazioni di orto e frutteti. Il suo guscio ceroso è di colore bianco, tendente al grigio chiaro, corrugato e con una miriade prolungamenti. Le emissioni di cera hanno un aspetto polveroso, simile al cotone o alla farina.

Cocciniglia del limone

Simile alla cocciniglia cotonosa, ma attacco solo gli agrumi. Piuttosto che germogli e foglie, preferisce attaccare i frutti.

Cocciniglia mezzo grano di pepe

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La cocciniglia mezzo grano di pepe è di colore marrone o nero, con un guscio tondeggiante rugoso. Vista da lontano, assomiglia a un piccolo grano di pepe, da cui il nome. La si trova soprattutto sulle nervature delle foglie e sui rami.

Cocciniglia a elmetto

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La cocciniglia a elmetto può essere bianca o rosa; alcune varietà sono marroncine. Proprio come la cocciniglia mezzo grano di pepe, ha il guscio tondeggiante; al contrario di questa, ha un guscio liscio e con piccoli spuntoni.

Quali danni provoca la cocciniglia

Purtroppo una cocciniglia adulta è grande solo pochi millimetri e spesso è difficile da vedere, specie nelle prime fasi dell’infestazione. Il modo più semplice per individuarla è quindi riconoscerne i segni del passaggio.

Il parassita succhia la linfa dalle foglie della pianta, togliendole pian piano il nutrimento. Inoltre, produce una sostanza bianca e appiccicosa chiamata melata, di cui le formiche sono ghiotte. Di conseguenza, le piante attaccate dalla cocciniglia mostrano questi sintomi:

  • foglie sbiadite e giallastre, che si accartocciano;
  • crescita rallentata o addirittura ferma;
  • uno strato di sostanza bianca su alcune foglie, la melata;
  • infezioni di fumaggine su gambi e foglie, provocate dalla melata;
  • un gran numero di formiche, attirate dalla melata.

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