La stagione autunnale viene erroneamente associata alla “fine della coltivazione”. Quando le foglie cadono e il freddo inizia a farsi sentire, le persone lasciano andare gli attrezzi da giardinaggio e si concentrano su altro. 

In realtà, ci sono diversi ortaggi e fiori coloratissimi che fanno la loro comparsa in autunno, che meritano di essere coltivati e protetti dal freddo che sta per arrivare. 

La domanda giusta è: cosa piantare in autunno?

Scopriamolo insieme, concentrandoci sulle diverse zone del giardino e su tutte le possibili varianti di piante, fiori e verdure. Un terreno ben concimato, che ha affrontato una primavera e un’estate di successo, è pronto a dare i suoi frutti anche in autunno. 

Cosa piantare nell’orto in autunno

Iniziamo da una delle aree più belle e particolari del giardino, cerchiamo di capire cosa piantare nell’orto in autunno e che tipo di attenzioni mostrare per le singole coltivazioni. 

La prima cosa da fare, dopo aver concluso la raccolta degli ortaggi tipici estivi (zucchine, pomodori, cetrioli, peperoni, ecc), è occuparsi del terreno. Un buon compost è quello di cui avete bisogno per “rimpolpare” la terra e concedergli tutti i nutrienti di cui ha bisogno per tornare a creare nuovi germogli. 

Assicuratevi di aver eliminato ogni traccia della fastidiose erbacce infestanti, così da avere tutto sotto controllo per le nuove coltivazioni. Per quanto riguarda invece l’irrigazione dell’orto, ricordatevi di procedere con moderazione; la stagione autunnale è abbastanza piovosa, quindi non è necessario bagnare troppo il terreno. 

Nel mese di settembre, procedete con la semina di:

  • Cipolle 
  • Lattuga 
  • Carote 
  • Cavolo 
  • Ravanelli 
  • Spinaci 
  • Rucola 
  • Barbabietole 
  • Radicchio 
  • Cime di rapa 

Nel mese di ottobre invece, procedete con la semina di:

  • Cavolfiore 
  • Finocchi 
  • Salvia 
  • Timo 
  • Menta 
  • Alloro 
  • Rosmarino 
  • Erba cipollina

Nonostante sia in grado di resistere al freddo invernale, gli ortaggi tipici dell’autunno potrebbero aver bisogno di un aiuto in più in caso di freddo intenso. Preparatevi quindi ad una possibile “pacciamatura”, una tecnica che permette di proteggere le piante più deboli dall’arrivo dell’inverno. 

Basta dotarsi di teli appositi per l’esterno, spesso costituiti da componenti naturali e biodegradabili come l’amido di mais e le foglie secche. 

Cosa piantare in autunno in vaso

I giardini grandi e spaziosi permettono di variare moltissimo nelle coltivazioni, scegliendo tra diverse tipologie di piante, fiori e ortaggi. Tuttavia, non sempre si ha a disposizione uno spazio molto grande per la propria attività di giardinaggio. 

Nella maggior parte dei casi, la coltivazione avviene direttamente sul balcone, nel poco spazio disponibile tra una ringhiera e l’altra. Prima di iniziare a spaventarvi, vediamo insieme cosa piantare in autunno in vaso, quali sono le tipologie di coltivazioni che riescono a crescere bene anche negli spazi ridotti. 

L’orto in vaso è sempre un’ottima soluzione, pratica e anche molto bella da vedere. Nei mesi freddi, quando le condizioni climatiche influenzano inevitabilmente la nostra vita, crescere le proprie piante in vaso può trasformarsi nella migliore soluzione possibile. Potete scegliere tra vasi e simpatiche cassette in legno, cercando di distribuire al meglio lo spazio tra le singole coltivazioni. 

Il numero di ortaggi che è possibile coltivare in vaso è abbastanza ridotto, ma non per questo meno degno di nota. Nello specifico, possiamo puntare su: 

  • Bietole 
  • Spinace 
  • Cime di Rapa 
  • Ravanelli 
  • Cicorie 
  • Lattuga 
  • Valeriana 

Allo stesso tempo, è possibile fare un tentativo anche con tutta la famiglia dei cavoli e dei broccoli. I Cavolini di Bruxelles sono tipici di questa stagione e particolarmente semplici da coltivare anche in vaso (resistono molto bene al freddo). Bisogna comunque specificare che i cavolini di bruxelles si seminano a metà estate, per poi raccogliere i frutti entro dicembre. 

Infine, è sempre consigliata la coltivazione delle erbe aromatiche, che crescono benissimo anche in vaso. Timo, alloro, salvia e rosmarino sono le più indicate per resistere alle basse temperature, nonostante il freddo dell’inverno e tutti i potenziali problemi. 

Cosa piantare in autunno nel giardino

Dopo esserci concentrati sugli ortaggi e sul mondo delle erbe aromatiche, è arrivato il momento di scoprire cosa piantare in autunno nel giardino di casa. Il freddo non deve necessariamente rovinare il nostro giardino, che può continuare a fiorire anche quando la temperatura scende sotto i dieci gradi. 

Non a caso, l’autunno è conosciuto come “la stagione delle peonie”, fiori meravigliosi che abbelliscono i giardini della maggior parte degli appassionati. Nonostante il pensiero comune, ci sono diverse tipologie di fiori che possono resistere al freddo, mostrando il proprio colore anche nelle gelide notti invernali. 

Vediamo insieme quali fiori e cosa piantare in autunno nel giardino:

  • Verga d’oro:
    La verga d’oro è caratterizzata, come ci rivela il nome, da un bellissimo color giallo intenso. Il suo profumo particolare e i petali delicati abbelliranno il vostro giardino autunnale;
  • Fiordaliso:
    Il fiordaliso ha bisogno della luce diretta del sole, e va piantato nelle zone del giardino in cui i raggi arrivano il più possibile;
  • Dalie:
    Le dalie hanno petali abbastanza pesanti, e per questo necessitano di un supporto in più per poter crescere nel modo giusto. La loro coltivazione è più che conveniente, siccome rientrano nella categoria dei “fiori perenni”;
  • Cavolo ornamentale:
    I colori tipici del cavolo ornamentale (viola e rosa) possono decorare il vostro giardino autunnale e renderlo ancora più profumato;
  • Astri:
    Gli astri, bellissimi fiori capaci di crescere senza troppe attenzioni, possono essere coltivati nella loro variante bianca, viola e rosa;
  • Crisantemo:
    I crisantemi vanno piantati in vasi profondi, che aiutano le loro radici ad espandersi nel modo giusto. Inoltre, necessitano di un’irrigazione frequente e una buona esposizione alla luce del sole;
  • Violette:
    Le violette crescono facilmente in inverno, resistendo al freddo senza troppe difficoltà. Il loro colore caratteristico rallegra il giardino e allontana la sensazione triste dell’autunno;

Semina autunno adatta alla stagione

La fase della semina in autunno non è così immediata come potrebbe sembrare, soprattutto dopo un’estate ricca di prodotti e di ortaggi ben cresciuti. Il terreno potrebbe essere troppo stressato per ricevere immediatamente nuovi semi, ed aver bisogno di una prima fase di assestamento. 

Per evitare problemi, è bene procedere con un’attenta ispezione della terra e con la conseguente eliminazione di tutti i residui vegetali delle colture precedenti. Questo perché l’insieme di questi residui potrebbe portare all’insorgere di fastidiose malattie fungine e al proliferare di parassiti. 

Il terreno va zappato frequentemente per smuovere le zolle ed evitare eventuali ristagni, irrigato non troppo spesso e lasciato libero di riprendersi. L’uso di un compost apposito è molto consigliato, soprattutto in riferimento ai fertilizzanti ricchi di azoto – che aiutano il terreno a recuperare tutte le forze di cui ha bisogno per continuare ad assicurare la crescita delle piante. 

Allo stesso modo, è consigliata la coltivazione delle leguminose (piselli, fava da orto), proprio perché considerati come ottimi azotofissatori. Anche loro, così come il fertilizzante, aiutano a dare nuova forza al terreno provato dalle colture estive. 

Quando si procede con la semina bisogna decidere tra due metodi diversi: semina all’aperto (direttamente in giardino), oppure semina in semenzaio. 

Chi ha a disposizione uno spazio apposito in giardino può tranquillamente procedere con il primo metodo. Al contrario, chi coltiva i propri ortaggi in vaso o in vaschetta dovrebbe optare per il secondo metodo. 

Se volete riuscire a veder nascere il seme, potete seminare anche sul cotone (o su uno scottex), aiutando la pianta nella sua prima fase di crescita. Quando il germoglio sarà abbastanza forte da resistere da solo alle basse temperature, potrete spostarlo nella terra e lasciare che sistemi le proprie radici il più in profondità possibile. 

Verdura da piantare in autunno

Gli ortaggi hanno la fortuna di poter essere coltivati facilmente, soprattutto quando riusciamo a seguire la loro crescita fase dopo fase. Le alte temperature aiutano sicuramente la buona riuscita del raccolto, ma non sono certo l’unica motivazione. 

Chi dispone di una pratica serra, anche se di piccole dimensioni, può sperimentare un numero decisamente più alto di coltivazioni, tentando la fortuna e portando a casa una buona quantità di ortaggi perfettamente in salute. 

Scopriamo insieme le diverse tipologie di verdura da piantare in autunno e le loro specifiche necessità, così potrete procedere con la coltivazione e raccogliere i primi frutti già all’inizio del nuovo anno. 

  • Cavolo cappuccio autunnale:
    La brassica oleracea capitata, comunemente conosciuta come “cavolo cappuccio”, resiste al freddo invernale senza difficoltà. Addirittura, ha la possibilità di affrontare temperature inferiori ai 10°C, mantenendo comune stabile la sua crescita. Il cavolo cappuccio autunnale si pianta tra fine agosto e ottobre inoltrato, per poi raccogliere gli ortaggi a marzo / aprile; 
  • Cipolla di Tropea:
    Le cipolle possono facilmente essere piantate in autunno, facendo attenzione a controllare la tipologia. La cipolla di Tropea, soprattutto nella sua variante “lunga”, può essere piantata a fine settembre con una temperatura minima di 12°C;
  • Fava da orto:
    La fava da orto rientra nella categoria delle “piante leguminose”, facili da coltivare e capaci di offrire un numero elevato di prodotti finali. Nelle zone del centro e del sud italia, dove la temperatura resta abbastanza alta anche in autunno, la fava può essere tranquillamente piantata fino al mese di ottobre;
  • Finocchio romanesco:
    Così come le cipolle, anche il finocchio presenta diverse varietà. Il finocchio romanesco è uno dei più resistenti e facili da coltivare, adatto anche alle temperature invernali. Di solito si procede con la sua semina verso metà/fine settembre, per poi riuscire a cogliere i primi frutti a fine dicembre; 
  • Lattuga invernale:
    La lattuga invernale resiste anche a temperature inferiori ai 6°C. Può essere piantata all’aperto e in vaso, da fine agosto fino a inizio ottobre, con la possibilità di raccogliere i primi cespi nel mese di febbraio;
  • Patate:
    Le patate non hanno bisogno di temperature molto alte per poter crescere nel modo giusto. Al contrario, per piantarle basta avere una temperatura media compresa tra i 12 e i 16°C. È possibile iniziare la loro coltivazione in corrispondenza del mese di settembre, oppure direttamente ad inizio ottobre;
  • Porri:
    I porri rientrano tra le varietà più facili da coltivare in assoluto, capaci di resistere anche alle basse temperature invernali. Si seminano praticamente tutto l’anno da marzo fino a novembre, con la possibilità di ottenere i primi risultati dopo circa 4 mesi;
  • Ravanelli:
    Così come i porri, anche i ravanelli possono essere coltivati un po’ tutto l’anno. Si seminano da marzo fino a novembre, con una temperatura minima superiore ai 7°C. Crescono molto rapidamente e con facilità, senza bisogno di troppe attenzioni e preoccupazioni;
  • Rucola da orto:
    La rucola da orto può essere coltivata facilmente anche in autunno. Viene seminata fino a novembre, con temperature minime superiori ai 5°C. Rientra nella categoria delle “insalate da taglio”, che riescono a dare nuovi frutti anche dopo il primo taglio (più o meno 4/6 raccolti nell’intera stagione). 

Cosa seminare in autunno

Concludiamo questa guida alla scoperta delle migliori coltivazioni autunnali procedendo con un’interessante lista su cosa seminare in autunno. 

Per seminare all’aperto nella stagione autunnale, è possibile scegliere tra tre metodi diversi. I semi possono essere: seminati a spaglio (lanciando manciate sul terreno); seminati per postarelle (3 o 4 semi vengono inseriti all’interno di piccole buche nel terreno); posizionati secondo file ordinate

In tutti i casi, bisogna cercare di mantenere una giusta distanza di semina, così da assicurare alle piantine il giusto spazio di crescita. Regolatevi in base al “risultato finale”, ovvero al tipo di pianta che state cercando di far crescere. É chiaro che se ci occupiamo della semina delle carote potremmo avvicinare i semi molto di più rispetto a quanto non faremmo con i semi del cavolo. 

Dopo queste piccole premesse, scopriamo cosa seminare in autunno: 

  • Asparagi 
  • Carote 
  • Cime di rapa
  • Bietole (verdi da taglio, da coste, rosse da taglio)
  • Cavolo (verza, cavolo cappuccio, cavolo cappuccio rosso, cavolo cinese)
  • Cavolfiore (bianco, verde, arancione e violetto)
  • Cicoria 
  • Finocchio 
  • Cipollotto (bianco o rosso)
  • Cipolla (rossa di tropea, dorata di Parma, bianca)
  • Indivia (scarola liscia, indivia riccia)
  • Porro 
  • Radicchio
  • Prezzemolo 
  • Lattuga (romana, cappuccio, iceberg, lollo rossa)
  • Pisello 
  • Rucola 
  • Sedano 
  • Spinaci