Tra le tante cose che si possono coltivare in un orto, i funghi non sono proprio le prime che vengono in mente. Nell’immaginario comune, o si comprano al supermercato o si raccolgono in giro per i boschi. La via di mezzo non sembra esistere. Eppure, c’è chi ha fatto un’arte della coltivazione domestica dei funghi.

L’argomento è enorme. In questo articolo vedremo le basi di come coltivare i funghi nell’orto.

Si possono coltivare i funghi in vaso?

Per coltivare i tuoi funghi hai bisogno di un orto o di un giardino? Puoi farlo in casa? In teoria, sì. Nella pratica, questa scelta ha pro e contro. In casa, è difficile che lumache e insetti insidino i tuoi funghi. D’altra parte, un’intera balla di funghi richiede spazio e rischi sempre di sporcare in giro. Inoltre, l’odore dei funghi è penetrante e può dare fastidio.

Se hai un piccolo orto in affitto o di proprietà, usa quello. Scegli un angolo ombreggiato e al riparo da pioggia e vento; l’ideale sarebbe accanto a una palizzata o sotto un albero. Per tenere lontane le lumache, usa delle trappole e spargi uno strato di sabbia intorno all’area scelta. Purtroppo questo non servirà a nulla contro moscerini e altri insetti, quindi controlla i tuoi funghi il più spesso possibile.

Vuoi coltivare i funghi in casa? Libera un angolo in cantina o in garage: non è il caso di tenere la tua coltivazione in appartamento. Lascia stare anche i vasi che usi per le piante, inutili in questo caso. Per coltivare i funghi bisogna usare un altro tipo di base.

Quali substrati usare per i funghi

I funghi non si seminano come i pomodori o le zucchine: non sono ortaggi. Benché spesso spuntino dal terreno, le spore hanno bisogno di un substrato di materia organica cui aggrapparsi. In natura può essere un albero, una radice, un ramo caduto. E nell’orto?

Puoi usare diversi tipi di substrati per coltivare i tuoi funghi.

  • Balle di funghi già pronte, ovvero balle di paglia nelle quali sono state inoculate le spore. Vengono chiuse e fatte riposare affinché si sviluppi il micelio, il corpo vegetativo dei funghi.
  • Una cassetta di legno piena di substrato per funghi. Lo puoi acquistare in vivaio o prepararlo tu usando paglia, cartone, paglia e letame. In questo caso, dovrai aggiungere le spore.
  • Un ceppo di legno, preferibilmente già inoculato con le spore.
  • Un rotolo di carta igenica bagnato collocato in un sacchetto di plastica. Anche in questo caso, dovrai essere tu ad aggiungere le spore.

Prima di inoculare le spore, ricorda sempre di pastorizzare il substrato con acqua bollente e di lavarti le mani con sapone antibatterico. Se non lo fai, rischi di inoculare batteri e spore dannose rimaste nel substrato o presenti sulle tue mani. Nel caso tu abbia comprato una balla già pronta, non serve.

Come coltivare i funghi

Se hai comprato un substrato senza spore, devi inocularle tu. Nel caso della cassetta, pratica dei buchi profondi 3-4 cm e interra le spore, poi coprile con altro substrato. Se invece usi la carta igienica, metti le spore al centro. A questo punto metti tutto in ambiente caldo – servono minimo 20°C e massimo 30°C – e innaffia tutti i giorni. Evita di affogare le tue spore, però: il substrato dev’essere sempre umido ma non fradicio.

Passate 2-3 settimane, il tuo substrato dovrebbe cominciare a diventare bianco: è il micelio che si sta sviluppando. Nel caso tu abbia comprato una balla già pronta, tutta questa operazione non serve: l’hanno già fatta per te.

Copri il substrato con uno strato di terreno. Nel caso tu stia usando una balla già pronta, aprila, interrala e coprila con un po’ di terriccio. Accertati che le temperature siano tra i 10°C e i 15°C e che il terreno sia sempre umido, al riparo dalle correnti. Se tutto è andato bene, raccoglierai i primi funghi i 15-20 giorni.

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