Insieme a zucchine e pomodori, i peperoni sono un grande classico dell’orto. Qualcuno tenta perfino di coltivarli in vaso, con risultati non sempre entusiasmanti. Il peperone è infatti una pianta che ha bisogno di tanto spazio, sia in altezza sia in profondità. In questo articolo si concentreremo quindi sulla semina e coltivazione dei peperoni in pieno campo.

Perché mettere a bagno i semi prima di piantarli

Se conservati bene, i semi di peperone mantengono la loro durata germinativa per circa 4 anni, perfino 5. Man mano che invecchiano, però, diventa sempre meno probabile che producano qualcosa. Prima di iniziare, quindi, immergili in un infuso di camomilla per aiutarli a germinare. In questo modo i semi si svilupperanno prima e tutti pressapoco nello stesso periodo.

Prepara un infuso con un bicchiere di acqua bollente e circa 3 grammi di camomilla essiccata, meglio se coltivata da te. Una volta che l’infuso si è raffreddato, metti a bagno i semi per circa 36 ore. La camomilla ammorbidisce il tegumento dei semi, spesso molto duro in queste varietà di ortaggi. Ha anche il pregio di sanificarli, eliminando eventuali funghi dannosi per lo sviluppo della pianta.

Grazie a questa preparazione, i semi germinano in circa 4-6 giorni e con una percentuale di successo più alta. La camomilla aiuta infatti a sprigionare i cotiledoni, le foglioline embrionali, che spesso rimangono intrappolati nel tegumento troppo duro.

Come coltivare i peperoni in pieno campo

La coltivazione in pieno campo dei peperoni ha due problemi:

  • I semi sono molto piccoli. In 1 grammo ci sono circa 150 semi, per darti un’idea delle dimensioni. Devi quindi usare uno strato di terra sottilissimo e proteggerli dalle incursioni degli uccelli con un telo di tessuto non tessuto.
  • Il peperone soffre il freddo. Se vuoi seminarlo in pieno campo, devi aspettare che le temperature salgano a 15°C di notte e a 25°C di giorno. Altrimenti, rischi che non germinino nemmeno dopo il bagno nella camomilla.

Pianta circa 3-4 semi per buco ed elimina le piantine più deboli quando spuntano. Ogni piantina dovrebbe distare circa 50 cm dalle altre e dovrebbero esserci 70 cm tra una fila e l’altra. Accertati anche di sistemare un sostegno di circa 2 metri per ogni piantina. Facendolo prima, eviterai di danneggiare le radici mettendolo in un secondo momento.

Se non usi un semenzaio, il periodo migliore per seminare il peperone è maggio/giugno. Prepara il terriccio in modo che sia morbido e fertile; a questo scopo, usa letame maturo, stallatico in pellet o compost arricchito dai lombrichi. Accertati anche che il terreno sia umido ma non fradicio.

È meglio usare il semenzaio?

Considerate tutte le cose viste sopra, i più preferiscono seminare i peperoni in semenzaio verso marzo/aprile. Così facendo ottieni il tuo raccolto prima ed eviti che gli uccelli si mangino tutti i semi.

Dato che il peperone ama il caldo, usa un semenzaio riscaldato e mantieni la temperatura tra i 20°C e i 30°C. Pianta circa 3-4 semi per vasetto e coprili con pochi millimetri di terreno. Innaffia con frequenza ma in modo non eccessivo, affinché il terriccio sia sempre umido. Se non hai tenuto i semi a bagno nella camomilla, dovrebbero germinare in circa 12 giorni.

Prima di procedere con il trapianto, aspetta che le piantine di peperone siano alte 15 cm e abbiano 4-5 foglie. Inoltre, aspetta che le temperature siano abbastanza miti: di notte, dovrebbero esserci mimino 15°C affinché il peperone cresca bene. Se ci sono tutte queste condizioni, pianta i sostegni e poni le piantine a circa 50 cm l’una dall’altra.

Dato che i peperoni soffrono l’attacco delle erbacce, circonda le piante appena trapiantate con abbondante pacciamatura naturale.

Dove coltivare i peperoni?

Orti a Tutto Gas ha tanti orti in affitto pronti per te a Borgomanero (Novara). Contattaci per saperne di più e per prenotare una visita.

Contattaci

02.54107530​
mail@vargas.it

Via Novara, 188, 28021 Borgomanero NO​