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In autunno e in inverno, far crescere piantine nuove diventa complicato: le piante entrano in riposo vegetativo e anche i semi dormono, in attesa di tempi migliori. Puoi adeguarti a questi ritmi e aspettare, oppure realizzare un semenzaio fai da te. In questo modo puoi far germogliare e crescere le piantine al coperto, per poi trapiantarle appena il clima lo consente.

Di cosa ha bisogno un semenzaio

Esistono semenzai di tutti i tipi: professionali, a letto caldo, da tenere in casa… Indipendentemente da questo, però, ci sono delle caratteristiche che hanno tutti in comune e che sono imprescindibili. Vediamo quali sono.

Una buona esposizione

I semi non hanno un immediato bisogno di sole, ma le piantine che spunteranno sì. Posiziona il semenzaio in una posizione riparata ma soleggiata, secondo le esigenze delle piante che stai seminando. Se hai intenzione di tenerlo in casa, mettilo sotto una finestra rivolta a sud.

Terreno “pulito”

Alcuni consigliano di usare addirittura del terreno sterile, per evitare di infettare i semi con muffe e insetti nocivi. Di fatto, basta che il terriccio scelto sia pulito: evita di usare quello dell’orto, se ci sono stati casi di malattie fungine durante l’anno passato. Assicurati anche che sia drenante e morbido, affinché le deboli radici delle piantine riescano a penetrarvi.

Per ottenere un risultato ottimale, mischia: sabbia silicea, torba scura, terriccio universale.

Acqua in abbondanza (ma non troppa)

I semi hanno bisogno di tanta umidità per crescere bene, ma non troppa. Per evitare il problema alla radice, evita di innaffiare e nebulizza l’acqua sul terreno. Eviterai anche di spostare i semi per sbaglio o di danneggiare le piantine con getti troppo forti.

Il giusto tepore

Un semenzaio serve proprio per far germogliare le nostre piantine quando il clima ancora non lo permette. Se lo tieni in casa, basterà il tepore di casa tua per far crescere gran parte delle piantine. Altrimenti, dovrai usare una piccola serra o un tappetino riscaldato. Oppure, seguire le istruzioni nel prossimo paragrafo.

Come realizzare un semenzaio fai da te

Con l’espressione “semenzaio fai da te” si possono intendere tante cose. Ti spiegheremo quindi come realizzare un semenzaio a letto caldo, da tenere nel tuo orto e un po’ più complesso, e come realizzare un piccolo semenzaio casalingo.

Semenzaio a letto caldo

L’operazione è complessa e richiede che tu abbia un orto tuo o un orto in affitto, ma può darti grandi soddisfazioni. Avrai bisogno di:

  • un cassone di legno alto almeno 50 cm, dotato di un coperchio in plexiglas e con fondo aperto;
  • una rete metallica a maglie strette, per evitare l’intrusione di animaletti dal fondo;
  • foglie e ramaglie;
  • letame;
  • terriccio come quello visto sopra.

Scava una buca profonda circa 50 cm e grande quanto il cassone, sistemando la rete sul fondo. A questo punto sistema uno strato di foglie e ramaglie, sopra il quale verserai il letame. Fissa il cassone sopra la buca e riempilo di terriccio per 30 cm circa.

Decomponendosi, la materia organica produrrà calore e terrà al caldo il letto di semina. Quando le piantine saranno pronte, avrai sia gli ortaggi da trapiantare sia dell’ottimo concime maturo.

Ricorda di far uscire l’umidità all’interno del semenzaio e di aprire quando inizierà a fare più caldo.

Semenzaio casalingo

Sei hai molte meno pretese, ti basta un contenitore per le uova in cartone. Riempilo con del terriccio e mettilo al sole. Quando le piantine saranno cresciute, potrai interrarle con tutto il vasetto. Puoi fare lo stesso anche con i gusci d’uova puliti per bene.

Se temi le correnti fredde, copri i vasetti con un coperchio trasparente. In commercio trovi contenitori specifici allo scopo, ma qualsiasi coperchio che faccia passare la luce e protegga le piante va bene.

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