Quando ti prendi cura delle piante da frutto, c’è un grosso problema da considerare: come ti liberi di eventuali insetti e parassiti? Al contrario delle piante da appartamento o puramente decorative, non puoi spruzzarci sopra qualcosa di potenzialmente tossico per l’uomo. D’altra parte, queste piante sono estremamente soggette a visite indesiderate.

In questo articolo vedremo quali insetticidi puoi usare per le piante da frutto, quando e come.

Cosa spruzzare sulle piante da frutto

Partiamo da una premessa: gli insetticidi che vedremo sono tutti utilizzati in agricoltura biologica. Ci sembra inutile consigliare insetticidi chimici potenzialmente dannosi, specie perché stiamo pur sempre parlando di orti e frutteti domestici.

Vediamo cosa usare per trattare le tua piante da frutto.

  • Piretro. L’abbiamo già incontrato in passato e vi abbiamo dedicato un intero articolo: per informazioni dettagliate, vi rimandiamo lì. Ai fini di questo articolo, sappi che il piretro è un insetticida molto efficace, che però colpisce una vasta gamma di insetti. Da una parte è una cosa buona: puoi eliminare tanti insetti nocivi con un solo prodotto. Di contro, il piretro agisce anche contro insetti positivi, come le api.
  • Olio di neem. Altro insetticida citato spesso su questo blog, in quanto naturale ed efficace. È efficace contro afidi e cocciniglie, mentre è pressoché inutile contro la tignola e simili. Soprattutto, perde efficacia alle alte temperature, dato che si deteriora piuttosto in fretta.
  • Spinosad. Insetticida ad ampio spettro come il piretro, ottenuto facendo fermentare gli attinomiceti. Contiene delle tossine che colpiscono il sistema nervoso degli insetti, paralizzandoli e uccidendoli nel giro di 3 giorni. Funziona quasi su tutti gli insetti, agisce anche ad alte temperature ed è innocuo per l’essere umano. Purtroppo, è estremamente tossico per le api.
  • Bacillus thuringiensis. Come lo spinosad, è ottenuto da un batterio che agisce soprattutto contro le larve e i bruchi, tra cui la tignola del melo. Inoltre, esistono diversi ceppi specializzati in altrettanti tipi di insetti; esiste addirittura un ceppo che uccide le larve di zanzare. Ciliegina sulla torta, è innocuo sia per l’uomo sia per le nostre amiche api. Purtroppo, perde efficacia con il caldo.

Posso preparare un insetticida naturale?

In alternativa, puoi trattare le tue piante da frutto con un insetticida naturale fai-da-te. Molti di questi sono inutili contro le infestazioni avanzate; in compenso, aiutano a prevenire le suddette infestazioni.

  • Acqua e sapone di Marsiglia. Spruzzato sopra insetti come cocciniglie e afidi, ne copre gli organi che consentono loro di respirare e li soffoca. Va più che bene se ci sono pochi esemplari.
  • Macerato di ortica o di aglio. Entrambi i macerati agiscono come deterrenti per un buon numero di insetti, ma sono pressoché inutili contro le infestazioni.
  • Trappole. Ne abbiamo parlato nell’articolo dedicato a come combattere la popillia japonica, ma sono utili anche contro le vespe della frutta. Altro non sono che contenitori pieni di liquido zuccherino: gli insetti vi entrano, attratti dal profumo; una volta dentro, non riescono più ad uscire e affogano.

Quando dare l’insetticida alle piante da frutto

Quasi tutti gli insetticidi vanno distribuiti sulle piante da frutto la sera, dopo che è calato il sole: questo evita che il calore e i raggi solari ne riducano l’efficacia. Qual è il periodo dell’anno migliore, invece.

Se usi insetticidi come il piretro, devi assolutamente evitare il periodo della fioritura: rischi di colpire anche le api e, egoisticamente parlando, di danneggiare l’impollinazione delle piante da frutto. Piuttosto, l’insetticida andrebbe dato:

  • quando spuntano le prime foglie;
  • quando cadono le foglie, in autunno.

Se l’infestazione capita proprio durante fioritura e fruttificazione, assicurati di usare un insetticida sicuro per gli insetti utili.

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