Coltivare le zucche è complicato: odiano sia il freddo sia il caldo; hanno bisogno di tanta acqua, ma temono i ristagni idrici; il terriccio dev’essere ricco e le piante devono essere ben distanziate, altrimenti i frutti rimangono piccoli. A tutto questo si somma un ulteriore problema: le malattie della zucca.

In questo articolo ci concentreremo proprio su quest’ultimo punto: riconoscere le malattie più comuni delle zucche. E, la dove possibile, anche prevenirle.

Le malattie della zucca più comuni

Ecco una carrellata delle principali malattie della zucca. Come vedrai, sono soprattutto malattie fungine.

Entriamo nel dettaglio.

Oidio

L’oidio – detta anche “mal bianco” – è una malattia fin troppo comune nell’orto, tant’è che ne abbiamo parlato in diversi articoli. Oltre le zucche, infatti, colpisce anche salvia, alloro, alberi da frutti e altre cucurbitaceae.

Il mal bianco è causato da funghi della famiglia Erysiphaceae ed è estremamente riconoscibile. Peccato che non sia altrettanto facile debellarlo.

  • Sintomi: quello più evidente è la comparsa di una polvere bianca sulla superficie superiore delle foglie, simile a talco o farina. Sul lungo periodo, le foglie colpite ingialliscono a causa della mancanza di luce e di aria.
  • Fattori di rischio: lo oidio prospera nelle condizioni di umidità elevata, specie quando le temperature sono moderate. La mancanza di areazione tra le piante non fa che peggiorare il problema.
  • Rimedi: per evitare che l’infezione si propaghi, bisogna eliminare rami e foglie colpiti dall’oidio e trattare il resto della pianta con lo zolfo. Se preferisci rimedi più naturali, puoi usare soluzioni a base di acqua e aceto o di acqua e bicarbonato, che però risulteranno meno efficaci dello zolfo.

Peronospora

La peronospora è una malattia che colpisce soprattutto l’anguria e i cetrioli, ma che può comparire anche sulle piante di zucche. E quando lo fa è davvero un grosso problema.

La malattia è causata da funghi del genere Pseudoperonospora cubensis, che prosperano nei climi tropicali: caldo e umidità sono la combinazione perfetta per la loro espansione.

  • Sintomi: macchie giallastre e traslucide tra le nervature delle foglie. Con il tempo, le macchie diventano marroni e la foglia inizia ad accartocciarsi, finché non muore. Nella pagina inferiore delle foglie, in corrispondenza delle macchie, spunta un muffa violacea. La pianta smette di crescere e i frutti sono pochi e piccoli.
  • Fattori di rischio: alti livelli di umidità e temperature miti, spesso sommati alla mancanza di circolazione dell’aria tra le piante. A volte, le zoospore si nascondono anche nel terreno e nei semi delle piante colpite.
  • Rimedi. La peronospora è estremamente difficile da debellare: bisogna eliminare tutte le parti colpite e trattare il resto della pianta con prodotti a base di rame.

Antracnosi

L’antracnosi è una malattia particolarmente subdola perché colpisce soprattutto i germogli, bloccando la crescita della pianta e la produzione di frutti. Ecco perché è importante individuarla nelle primissime fasi e, se possibile, fare di tutto per prevenirne l’insorgere.

  • Sintomi: sulle foglie e i frutti compaiono macchie scure, di forma tonda, depresse al centro e un po’ più alte sui bordi. Dopo un po’, le macchie si allungano e si uniscono tra loro, facendo morire la foglia o il frutto.
  • Fattori di rischio: caldo e aria stagnante stimolano il propagarsi della malattia. Inoltre, spesso il patogeno si annida nel terreno e passa alla pianta attraverso lesioni lasciate aperte.
  • Rimedi: anche in questo caso, bisogna eliminare tutte le parti della pianta colpite dalla malattia. Dopodiché, si procede con trattamenti a base di rame; possono andare bene anche zolfo, triazolici e propiconazolo.

Fusariosi

La fusariosi è una malattia che colpisce tutte le cucurbitaceae, ma particolarmente comune nella zucca e molto difficile da debellare dall’orto.

Come molte altre malattie, anche questa è causata da un fungo: il Fusarium oxysporum. Il fungo in questione può sopravvivere per anni nel terreno, in attesa che compaia la pianta giusta da infestare. Una volta che succede, non c’è più niente da fare per la povera zucca.

La fusariosi colpisce i vasi interni della pianta, danneggiandoli e ostruendoli. Di conseguenza, la pianta si ritrova senza acqua e senza nutrienti.

  • Sintomi: a metà stagione, la pianta smette di crescere. Le foglie e i rami avvizziscono e diventano molli. In alcuni casi, spunta della muffa bianca intorno al colletto, visibile anche sulle radici.
  • Fattori di rischio: terreno e sementi infettati dal fungo. Irrigazione eccessiva e ristagno idrico favoriscono la propagazione della malattia.
  • Rimedi: non ne esistono.

Virus delle cucurbitacee

Il virus delle cucurbitacee è comune soprattutto nelle zucchine e nei cetrioli, ma può colpire anche le zucche. Si manifesta soprattutto su foglie e frutti, che si deformano e assumono colorazioni bizzarre.

  • Sintomi: la pianta smette di crescere e le foglie sono deformate, con una strana colorazione a mosaico. Lo stesso vale per i frutti, se ce ne sono.
  • Fattori di rischio: i virus di questo tipo sono trasmessi principalmente da afidi e altri parassiti. Possono essere causati anche da tagli lasciati aperti e dall’utilizzo di cesoie infette.
  • Rimedi: non ne esistono.

Che fatica curare le zucche!

Come vedi, la zucca non è una pianta facile da coltivare. Vuoi godertene i frutti senza faticare? Questo autunno, l’impianto Vargas di Borgomanero regalerà tante ottime zucche coltivate negli orti di “Orti a Tutto Gas”! Per ottenerle, basta fare un pieno di GPL.

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