Prevenire è sempre meglio che curare e questo vale anche per le malattie tipiche dell’orto. Questo blog ti propone tanti approfondimenti su insetticidi biologici e cure naturali, ottimi qualora la situazione fosse già fuori controllo. Se possibile, però, è sempre meglio intervenire prima che le piante si ammalino.

Ecco come.

Prepara il terreno

Un terreno ben lavorato è meno suscettibile alle malattie di uno lasciato andare. Rimuovi le erbacce e, se prevedi di seminare o di trapiantare a breve, anche gli scarti vegetali dall’orto: la materia organica in decomposizione può veicolare muffe e attirare insetti dannosi.

Piuttosto, aggiungi compost o letame che hanno maturato per diversi mesi, così da migliorare la struttura del terreno. Inoltre, dissoda il terreno senza rovesciare le zolle per ammorbidirlo senza uccidere i microrganismi utili che vivono sotto la superficie. Questo processo riduce il rischio di ristagni idrici e, di conseguenza, di marciumi.

Alterna le colture

La rotazione delle colture aiuta a prevenire la diffusione di patogeni nel corso degli anni. Alcune malattie fungine, infatti, si trasmettono tramite spore che possono sopravvivere fino a 10 anni nel terreno. Ecco perché alcune piante si ammalano tutti gli anni, come se fossero maledette.

Per ridurre al minimo il rischio, evita di coltivare piante della stessa famiglia sempre nello stesso punto. Se quest’anno hai coltivato i pomodori in un certo punto, il prossimo anno coltivaci la lattuga. In questo modo interrompi riduci la diffusione delle malattie e, tra l’altro, eviti che il terreno si inaridisca.

Scegli varietà resistenti

Data la longevità di certe spore, non sempre la rotazione colturale basta: dopo tre anni di coltivazioni diverse, rischi comunque di ritrovare i pomodori invasi dalla peronospora o simili. In casi del genere, non ti resta che scegliere varietà di piante resistenti alle malattie più comuni.

Le varietà in questione sono spesso frutto di incroci e di innesti. Il risultato sono piante sicure per l’uomo e ottime da mangiare, che però hanno una marcia in più contro le malattie tipiche dell’orto. In questo modo, riduci il rischio che insorgano nuovi focolai in punti colpiti nelle anni precedenti.

Distanzia le piante

Per quanto lo spazio a disposizione possa essere poco, dovresti sempre mantenere una buona distanza tra le piante, specie durante il trapianto. Una buona spaziatura favorisce la circolazione dell’aria tra i singoli individui, riducendo l’umidità e prevenendo la diffusione delle malattie.

Qualora tu abbia una piccola serra nell’orto, ricorda inoltre di regolare l’umidità al suo interno: distanziare le piante e basta potrebbe non bastare.

Igienizza le attrezzature

Quante persone usano la stessa cesoia su più piante, senza preoccuparsi minimamente di pulirla? Troppe ed è un problema: lo sporco accumulato sopra le attrezzature può diventare veicolo di patogeni da una pianta all’altra.

Ogni volta che usi un paio di cesoie, assicurati di disinfettarne le lame tra una pianta e l’altra: eviterai che di contagiare l’intero orto con la malattia di una singola pianta. Fai lo stesso con zappe e rastrelli, che potrebbero diventare a propria volta veicolo di malattie.

Irriga nel modo corretto

L’irrigazione ricopre un ruolo chiave nella prevenzione delle malattie delle piante. Evita di bagnare le foglie, specie i germogli: potrebbe accumularsi e favorire lo sviluppo di malattie fungine. Inoltre, cerca di innaffiare l’orto al mattino, per evitare che il terriccio rimanga troppo bagnato e per non attrarre le lumache.

Tieni le piante monitorate

Quasi tutte le malattie delle piante si possono affrontare in modo relativamente semplice, se prese all’inizio: nei casi peggiori, ti basta eliminare le piante infette e trattare le altre con una generosa dose di rame. Cosa succede se non intervieni subito, però?

Più aspetti, meno possibilità hai di vincere. Ecco perché è fondamentale tenere le piante sempre sotto controllo, così da individuare subiti eventuali segnali di allarme. In questo modo sarà più facile intervenire e spegnere il focolaio.

Ama il tuo orto

Che sia “solo” preso in affitto, un pezzetto di giardino, un fazzoletto verde di proprietà, il tuo orto può regalarti davvero tante soddisfazioni. L’importante è che tu gli dia le attenzioni che merita, affinché prosperi e sia in grado di affrontare qualsiasi minaccia.

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