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Sia la perlite sia l’argilla espansa sono materiali inerti usati per il drenaggio dell’acqua in agricoltura. Nonostante molti le trattino quasi come se fossero la stessa cosa, in realtà i due materiali possiedono caratteristiche differenti tra loro. La perlite è ottima per il taglio del terriccio, mentre l’argilla dà il meglio come substrato o pacciamatura. Per quali ragioni?

Quali sono le caratteristiche della perlite

La perlite è una roccia vulcanica effusiva, che si presenta sotto forma di pezzetti di roccia grandi tra 1 e i 5 millimetri. A seconda delle dimensioni di questi frammenti, si può avere una perlite a granulometria fine, media o grande. Tutte e tre le tipologie si ottengono allo stesso modo, però: cuocendo il vetro vulcanico a temperature di 1100-1550°C.

Sottoposta ad alte temperature, la perlite si gonfia e diventa una sorta di schiuma. Quando si raffredda, questa strana struttura si solidifica e conferisce ai pezzetti di roccia buona parte delle loro proprietà. I frammenti sono infatti costituiti da tante cellette cave, grazie alle quali vantano una porosità del 95% circa.

Data la sua densità ridotta, a parità di volume la perlite è molto più leggera sia del terriccio sia della gaia. Inoltre, l’aria al suo interno funziona come un isolante termico; la perlite ha una bassa conduttività termica, quindi tende a non riscaldarsi né raffreddarsi con facilità. Ciliegina sulla torta, la perlite possiede una struttura stabile, ragione per cui si altera molto poco nel tempo.

Insomma, è difficile che i sassolini di perlite si rompano o si consumino in pochi anni.

La perlite è tossica?

L’unico vero punto dolente della perlite è la sua presunta tossicità. Quando asciutta, la perlite edile emette delle polveri sottili potenzialmente dannose per la salute. Puoi usarla comunque, ma proteggendo naso e bocca con una mascherina. L’alternativa migliore rimane però usare l’agriperlite, ovvero una perlite concepita proprio per l’uso in agricoltura e che non dà di questi problemi.

Quali sono le caratteristiche dell’argilla

Proprio come la perlite, anche l’argilla espansa è un materiale inerte dotato di una grande porosità. Altro non è che un mix di argille cotte ad alte temperature e spezzettate in un secondo momento, così da ottenere tante sferette in grado di assorbire l’acqua.

L’argilla espansa è simile alla perlite per molti versi: essendo così tanto porosa, è leggera e con una bassa conduttività termica. Rispetto alla perlite, però, ha una struttura meno stabile e le sferette tendono a rovinarsi col l’esposizione al gelo e alle escursioni termiche. Inoltre, l’argilla espansa ha una minore capacità di trattenere l’acqua assorbita, il che può essere sia un pro sia un contro.

Perlite o argilla espansa?

Come anticipato all’inizio, dipende da quello che devi fare: l’argilla espansa funziona bene nell’idroponica e nella creazione di substrati, però rischia di creare problemi nel taglio del terreno. Deteriorandosi, rilascia polvere d’argilla nel terriccio con tutto ciò che ne consegue. In più, le sfere hanno una superficie uniforme che favorisce il compattamento del terreno. A tutto questo si aggiunge la minore capacità di trattenere l’acqua raccolta, rispetto alla perlite.

Tutte queste caratteristiche sono un pro, quando si parla di orti idroponici. Un substrato di argilla espansa favorisce lo sviluppo delle radici nelle coltivazioni in acqua, il che può tornare utile anche nella creazione di talee. Sistemate in un sottovaso o a mo’ di pacciamatura, le palline di argilla rilasciano l’acqua raccolta e regolano l’umidità nel terreno.

La perlite è invece nettamente più economica ed adatta a tagliare il terreno. I suoi frammenti difficilmente si deteriorano e, in ogni caso, possono diventare sabbia al più. Essendo frastagliati e avendo capacità migliori di trattenere l’acqua, prevengono il compattamento del terreno. Al contrario, lo rendono più leggero e drenante. Ecco perché mischiare tra il 10% e il 50% di perlite al terriccio ne migliora la composizione, pur non apportando alcun nutriente.

Solo nei vasi o anche nell’orto?

Sia la perlite sia l’argilla espansa si possono usare anche nell’orto, anche se in modi diversi. L’argilla ti può aiutare a far moltiplicare le tue piante, mentre la perlite aiuta ad aggiustare la composizione del terriccio.

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