È sempre bello tirare su un ricco raccolto di pomodori e zucchine, non c’è dubbio. Qualche volta, però, è bello anche dedicarsi ad ortaggi rari e anche un po’ strani.

In questo articolo troverai una lista di ortaggi difficili da trovare, provenienti da altri paesi o così antichi da essere quasi spariti dalla memoria collettiva.

Carota tonda di Parigi

A dire il vero, la carota tonda di Parigi è forse l’ortaggio meno raro della lista: nonostante la varietà sia introvabile al supermercato, i semi si trovano senza problemi online.

Come intuibile dal nome, si tratta di una carota piccola e tonda, con un diametro massimo di 4 cm. Date le dimensioni scarse, la carota tonda cresce in fretta ed è adatta anche alla coltivazione in balcone, in vasi non troppo profondi. L’importante è assicurarti che il terreno sia sciolto e sempre umido.

Cetriolo di Aldeno

Un cetriolo locale, pressapoco impossibile da trovare al di fuori di questo piccolo comune del Trentino Alto Adige. Per fortuna, online si trovano cacciatori di ortaggi rari che ne preservano i semi.

Il cetriolo di Aldeno è una varietà molto più rustica del cetriolo tradizionale: pur rimanendo abbastanza delicato, questo cetriolo produce frutti anche in autunno e tollera la mezzombra. Se il tuo orto ha un’esposizione poco felice, potrebbe essere la pianta per te.

Melanzana Lao Green

Lasciamo l’Europa è ci spostiamo in Laos, dove cresco frutto più simile a un pomodorino verde che a una melanzana. Eppure, le palline prodotte dalla pianta non solo sono melanzane, ma sono LE melanzane. Le melanzane antiche, infatti, erano verdi e con la buccia bianca, molto diverse da quelle cui siamo abituati oggi.

La melanzana Lao Green cresce bene ovunque: sul balcone in pieno sole, sul balcone in mezzombra, in piena terra, nell’orto in cassone… La pianta tollera anche il caldo torrido e, dato che i frutti misurano massimo 10 cm di diametro, maturano in fretta. Assicurati di avere spazio, però: in condizioni ottimali, supera senza problemi i 100 cm di altezza.

Peperoncino Chilhuacle Negro

Varietà di peperoncino rara proveniente dal Messico, in particolare dallo stato di Oaxaca. Nonostante il sapore ricco e la polpa succosa, il Chilhuacle Negro sta sparendo anche dai mercati di quella zona: la scarsa produttività della pianta non tiene il passo con le esigenze del mercato odierno.

Per fortuna, internet rende facile reperire i semi del peperoncino e salvaguardarne il futuro, seppure a un oceano di distanza.

Il peperoncino Chilhuacle Negro inizia a maturare entro 90 giorni dalla semina; la pianta misura massimo 80 cm, il che si adatta bene anche all’orto in balcone. Purtroppo, è una pianta che tollera pochissimo il freddo e che si spoglia appena calano le temperature.

Pepino Dulce

Non un ortaggio raro, ma un frutto raro, almeno qui in Italia. Pur essendo arrivato dalle Americhe alla fine del ‘900, infatti, il pepino è poco diffuso da noi ed è un peccato.

A colpo d’occhio, il pepino assomiglia all’incrocio tra una mela e un melone; in realtà, è cugino di melanzane e di pomodori. Nonostante la parentela, il sapore può ricordare il melone o la banana o perfino il cetriolo: dipende molto dalla varietà. In ogni caso, è sempre dolce e poco calorico.

Il pepino dulce cresce senza grossi problemi anche nel Nord Italia, a patto di proteggere le piante dalle gelate. Al contrario dei cugini, ha bisogno di poca acqua e cresce bene anche in terreni poveri.

Pomodoro Selvatico delle Galapagos

I pomodori non sono sempre stati rossi, anche se oggi tendiamo a dimenticarlo. I pomodori rossi annuali sono diventati così comuni da trasformare i pomodori “originali” in ortaggi rari, impossibili da trovare in vivaio o tantomeno al supermercato.

Il pomodoro selvatico delle Galapagos è una delle varietà selvatiche da cui derivano i pomodori odierni. Ciascuna pianta produce una miriade di bacche grandi quanto un pomodoro ciliegino, per nulla acide. Nelle giuste condizioni, la varietà è perenne e continua a produrre frutti tutto l’anno.

La brutta notizia è che il pomodoro delle Galapagos tollera pochissimo il freddo. La buona notizia è che resiste bene alle malattie del pomodoro e che cresce bene anche in vaso.

Cos’altro c’è da scoprire?

Questo è solo un assaggio delle tante piante rare che potresti coltivare nel tuo orto e, chissà, che potresti salvare dall’oblio.

Cos’altro ti aspetta?

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