Quando ci si avvicina al mondo dell’agricoltura sostenibile, profondamente incentrata sulla connessione tra la persona e la natura, può capitare di trovarsi ad esplorare i principi fondamentali di un orto biodinamico.

Quali sono i principi di base di un orto biodinamico?“: è una domanda che spesso si pone chi desidera abbracciare un approccio agricolo in armonia con l’ambiente circostante.

Per rispondere alle vostre curiosità e aiutarvi a conoscere meglio questo mondo, nell’articolo di oggi esploreremo le tecniche e i concetti chiave necessari ad avviare e mantenere un orto biodinamico durante i diversi mesi dell’anno – dal caldo estivo fino al freddo invernale.

In generale, questo approccio consapevole all’agricoltura mira ad insegnare un metodo di coltivazione sostenibile e, contemporaneamente, stabilire un legame profondo con il ciclo naturale della terra, assicurando una produzione continua e rispettosa dell’ambiente.

Che cos’è un orto biodinamico?

Iniziamo dal principio: che cos’è un orto biodinamico?

Il termine orto biodinamico viene utilizzato per riferirsi ad un approccio di coltivazione che si basa sui principi dell’agricoltura biodinamica; un metodo che va oltre la semplice produzione alimentare e mira a creare un ecosistema agricolo sano, autosufficiente e in armonia con le forze naturali.

Questo specifico approccio prende spunto dalle teorie di Rudolf Steiner, filosofo e scienziato austriaco del XX secolo, che ha sviluppato il concetto di biodinamica come un modo di comprendere e lavorare con le forze vitali della natura.

L’orto biodinamico considera l’intero ambiente agricolo come un organismo vivente interconnesso. Si basa su pratiche che favoriscono la fertilità del suolo, la diversità delle colture e il benessere degli animali. Un elemento centrale è il concetto di preparati biodinamici, ovvero composti di sostanze naturali come erbe, minerali o letame che vengono utilizzati per migliorare la salute del suolo e delle piante.

Allo stesso tempo, la biodinamica sfrutta i calendari lunari e stellari per determinare il momento migliore per seminare, piantare o raccogliere le colture. Si ritiene infatti che le fasi lunari influenzino le piante e il loro sviluppo, aiutandole a crescere più velocemente.

In ultimo, un altro aspetto significativo che riguarda la biodinamica è l’integrazione degli animali nell’ambiente agricolo. Le aziende biodinamiche spesso includono animali come mucche, galline o pecore nell’ambiente dell’orto, con l’obiettivo di migliorare la fertilità del suolo attraverso il pascolo e il compostaggio.

La biodinamica promuove la sostenibilità a lungo termine, evitando l’uso di sostanze chimiche sintetiche e favorendo invece pratiche naturali di gestione delle malattie e delle infestazioni, come l’utilizzo di composti naturali e la rotazione delle colture.

Perché scegliere la biodinamica

Quali sono i vantaggi degli orti biodinamici rispetto ad altre tecniche agricole?

Gli orti biodinamici offrono diversi vantaggi rispetto ad altre tecniche agricole, principalmente dovuti alla considerazione dell’agricoltura come parte integrante di un ecosistema più ampio.

Di seguito, alcuni dei vantaggi principali legati all’agricoltura sostenibile e biodinamica, che potrebbero spingervi a testare quest’approccio:

  • Migliorare la salute del suolo:
    La biodinamica si concentra sull’incremento della fertilità del suolo attraverso l’uso di composti naturali e preparati biodinamici. Tutto questo favorisce la crescita di microorganismi benefici, migliorando la struttura e la salute generale del terreno;
  • Sostenibilità a lungo termine:
    Gli orti biodinamici minimizzano l’uso di sostanze chimiche nocive, puntando su pratiche naturali e sostenibili per la gestione delle infestazioni e delle malattie. Come è facile immaginare, questo tipo di approccio contribuisce a ridurre l’impatto ambientale e la contaminazione del terreno, dell’acqua e dell’aria;
  • Rispetto dei cicli naturali:
    Per determinare i tempi di semina, piantagione e raccolta, la biodinamica fa affidamento a ritmi naturali come i cicli lunari e stellari, rispettando le indicazioni della natura e i ritmi biologici delle piante;
  • Biodiversità:
    Gli orti biodinamici promuovono la diversità delle colture e spesso includono la rotazione delle colture e la coesistenza di varie piante. Questo aiuta a prevenire malattie e infestazioni e migliora la salute complessiva dell’ecosistema agricolo.

Orti biodinamici a casa con guida passo-passo

Se vi state chiedendo come avviare un orto biodinamico e qual è il punto di partenza ideale, siete arrivati proprio nel posto giusto.

Cerchiamo di capire insieme quali sono le diverse fasi della creazione di un orto biodinamico e naturale, che vive in armonia con l’ambiente esterno. Partiamo proprio dalla spiegazione delle tecniche di coltivazione biodinamica per principianti, adatte ad ogni tipo di agricoltore e ad ogni tipo di esperienza.

Come avviare un orto biodinamico

Nell’agricoltura sostenibile, scegliere un luogo adatto all’orto biodinamico è fondamentale. Per non sbagliare, assicuratevi che il terreno sia ben drenato, esposto alla giusta quantità di luce solare (almeno 6/8 ore di luce naturale diretta al giorno) e accessibile all’irrigazione.

Una volta scelto il posto, prima ancora di iniziare la coltivazione, è consigliabile effettuare un’analisi del terreno per comprendere la sua composizione e salute. Questa fase importantissima può aiutare a stabilire le necessità di miglioramento del suolo e definire un piano di coltivazione apposito per il vostro spazio, assicurandovi una buona riuscita del progetto.

La tecnica di coltivazione più utilizzata nel mondo degli orti biodinamici è quella della rotazione delle colture – di cui abbiamo parlato qui – che consiste nell’alternarsi annuale / triennale delle sedi di coltivazione delle singole colture. Un diario dell’orto è quello di cui avete bisogno per tenere traccia del posizionamento scelto per le vostre verdure e dei progressi compiuti anno dopo anno.

In ultimo, prima di passare alla semina vera e propria, è bene occuparsi della preparazione del suolo. Secondo le tecniche dell’agricoltura biodinamica, potete migliorare la qualità del terreno attraverso il compostaggio, l’aggiunta di materiale organico e l’utilizzo di preparati biodinamici (di cui parleremo meglio nei prossimi paragrafi).

Quali sono le piante più adatte per un orto biodinamico?

Ora che abbiamo capito come scegliere il posizionamento ideale per il proprio orto biodinamico e come preparare il terreno alla semina, possiamo occuparci della selezione delle colture.

In un qualsiasi orto biodinamico, la scelta delle piante dipende da diversi fattori, come il clima locale, il tipo di terreno e le pratiche agricole adottate. Tuttavia, ci sono diverse piante che generalmente rispondono bene a questo tipo di coltivazione.

Ecco alcune delle piante più adatte per un orto biodinamico:

  • Piante da compagnia:
    Le cosiddette “piante da compagnia”, beneficiano della reciproca vicinanza e possono aiutare a respingere parassiti o migliorare la fertilità del suolo. Esempi comuni includono la coltivazione di fagioli o piselli vicino alle piante di pomodoro per migliorare la loro crescita;
  • Erbe aromatiche e officinali:
    Erbe aromatiche come la lavanda, la menta, il prezzemolo, la salvia e il basilico sono in grado di respingere con successo insetti dannosi e attirare insetti benefici per l’orto. Nell’ecosistema biodinamico, aiutano le altre colture a crescere in sicurezza;
  • Ortaggi a radice:
    Carote, rape, ravanelli, barbabietole e patate sono spesso coltivati in orti biodinamici perché contribuiscono a migliorare la struttura del terreno e diversificano la coltivazione;
  • Verdure a foglia verde:
    Lattuga, spinaci, cavoli, bietole e altre verdure a foglia verde sono perfette per la coltivazione biodinamica. Oltre ad essere ricche di nutrienti, spesso si adattano bene anche a diverse condizioni di crescita;
  • Piante rampicanti:
    Fagioli rampicanti, zucche, cetrioli e meloni sono ottime scelte per gli orti biodinamici. Possono arricchire il terreno grazie alle loro radici profonde e offrire frutti abbondanti;
  • Frutti:
    Alcuni alberi da frutto (meli, peri, ciliegi, peschi) e arbusti (more, ribes e lamponi), possono essere integrati negli orti biodinamici per aggiungere diversità e offrire frutta fresca;
  • Piante in grado di attrarre insetti:
    Fiori come calendule, nasturzi e camomilla possono essere coltivati ​​per attirare insetti benefici che contribuiscono al controllo delle infestazioni.

La diversificazione delle colture è una pratica chiave nell’orto biodinamico, soprattutto perché favorisce la salute del suolo e riduce la suscettibilità alle malattie e agli insetti dannosi.

Le migliori pratiche di manutenzione per un orto biodinamico

Prima di iniziare ad occuparsi del giardino, chiedersi quali sono le pratiche di manutenzione di un orto biodinamico è del tutto lecito, a maggior ragione se siete agli inizi.

In linea generale, le pratiche di manutenzione di un orto biodinamico si concentrano sulla promozione della salute del suolo, delle piante e dell’ecosistema nel suo complesso. Per questo motivo, le diverse pratiche coinvolgono una serie di attività che mirano a mantenere un equilibrio naturale e a supportare la biodiversità.

  • Utilizzo di preparati biodinamici:
    Come accennato all’inizio, l’utilizzo dei preparati biodinamici (composti di sostanze naturali come erbe, minerali o letame) è molto comune degli orti biodinamici. L’obiettivo è quello di migliorare la fertilità del terreno e la vitalità delle colture;
  • Compostaggio:
    Nell’agricoltura sostenibile, la produzione e l’utilizzo di compost di alta qualità permettono di migliorare la struttura del terreno, aumentare la fertilità e fornire nutrienti alle piante;
  • Rotazione delle colture:
    Alternare le colture su specifici appezzamenti di terreno aiuta a prevenire l’esaurimento del suolo, ridurre le malattie delle piante e favorire la diversità;
  • Calendario biodinamico:
    Nell’orto biodinamico è molto comune seguire i cicli lunari e stellari per determinare i tempi migliori per seminare, piantare e raccogliere le colture, secondo la credenza che questi cicli influenzino la crescita delle piante;
  • Consociazione:
    La collaborazione tra le colture è molto importante per l’agricoltura biodinamica. Per questo, è consigliabile coltivare diverse piante insieme per favorire la mutualità e proteggere le verdure dai parassiti;
  • Irrigazione naturale:
    Negli orti biodinamici si tende ad utilizzare sistemi di irrigazione che minimizzano lo spreco d’acqua, come l’irrigazione a goccia o l’acqua piovana raccolta in modo sostenibile;
  • Pulizia e manutenzione:
    Le attività di rimozione delle erbacce, controllo e gestione delle malattie delle piante è necessaria in tutte le tipologie di orti, con l’inclusione dell’orto biodinamico.

L’insieme di tutte queste pratiche permette di coltivare un orto in perfetta armonia con l’ambiente circostante, migliorando la fertilità del suolo, la salute delle piante e la sostenibilità complessiva del sistema agricolo.

Esempi di preparati biodinamici

Abbiamo parlato spesso dei preparati biodinamici, ovvero composti naturali utilizzati per migliorare la salute del suolo e delle piante, ma cosa sono esattamente?

Scopriamo insieme qualche esempio utile, così da identificare più facilmente gli strumenti utili all’agricoltura biodinamica e sostenibile.

  • Preparato 500 (Horn Manure):
    Il cosiddetto “preparato 500” è uno dei preparati più conosciuti della biodinamica. Si prepara introducendo letame bovino all’interno di un corno di mucca e lasciandolo fermentare sotto terra per diversi mesi durante il periodo invernale. Questo preparato viene poi diluito in acqua e spruzzato sul terreno per migliorare la struttura del suolo e stimolare l’attività microbiologica;
  • Preparato 501 (Horn Silica):
    Il preparato 501 è ottenuto riempiendo un corno di mucca con quarzo finemente macinato, per poi sotterrarlo durante i periodi estivi e recuperarlo in autunno. Dopo il processo di fermentazione, il composto viene diluito e spruzzato sulle foglie delle piante per favorire la fotosintesi e aumentare la vitalità delle colture;
  • Preparato 502-507:
    Questi due preparati sono composti da sostanze vegetali specifiche come camomilla, ortica e valeriana, e vengono utilizzati per aumentare la fertilità del suolo e prevenire / curare le malattie delle piante;
  • Compost di erbe (Preparato 508):
    Il preparato 508 è una miscela di varie erbe medicinali e aromatiche che viene aggiunta al compost per migliorare la sua qualità e attivare i processi di decomposizione, aumentando così la fertilità del terreno.

Tutti questi preparati biodinamici vengono utilizzati secondo i principi e i cicli specifici della biodinamica, con l’obiettivo di stimolare l’attività del suolo e favorire la crescita delle piante.

Conclusioni

I segreti dell’agricoltura biodinamica possono aiutarvi ad aumentare la produttività del vostro orto, regalandovi frutti succosi e ricchi di gusto. Allo stesso tempo, vi permettono di avvicinarvi ad uno stile di coltivazione più consapevole e rispettoso dell’ambiente.

Gli orti biodinamici sono perfetti da curare insieme ai bambini e in famiglia, alla scoperta dei cicli biologici della natura e delle singole piante. Divertitevi a sperimentare in compagnia, pronti per la prossima semina.

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