L’arrivo dell’inverno, con il freddo che avanza e il vento che smuove le foglie del giardino, può influenzare la salute e la crescita delle vostre piante.

Gli animali che riempiono d’estate di vita il giardino tendono a diminuire, nascondendosi sotto terra e tra i rami delle piante. Eppure, la loro presenza resta importantissima, soprattutto se puntiamo alla realizzazione di un orto biodiverso – carico di tutte le meraviglie della natura.

In questo articolo, scopriremo insieme come incoraggiare la presenza di animali utili durante l’inverno e quali sono gli elementi da prendere in considerazione per creare un orto biodiverso ed equilibrato. Alla fine della lettura, sarete pronti ad affrontare la stagione invernale e mantenere intatto il livello di produttività del giardino.

Iniziamo!

Cos’è l’orto biodiverso?

Partiamo dal principio, provando a dare una definizione efficace all’espressione “orto biodiverso”.

Nel mondo dell’agricoltura, l’orto biodiverso non è altro che un tipo di giardino progettato e gestito con l’obiettivo di massimizzare la diversità biologica all’interno dell’ambiente coltivato. Parliamo infatti di un approccio alla coltivazione che si basa sull’idea di creare e mantenere un ecosistema agricolo che imiti quanto più possibile la natura, promuovendo la presenza di piante, animali, insetti e microorganismi.

L’orto biodiverso si concentra infatti sulla coltivazione di una vasta gamma di specie vegetali, comprese piante orticole, erbe aromatiche, fiori, arbusti e alberi. Questa diversità vegetale favorisce l’attrazione di un numero importante di insetti impollinatori e altri organismi utili.

Per avvicinare gli insetti, l’orto biodiverso evita l’uso eccessivo di prodotti chimici come pesticidi e fertilizzanti sintetici, preferendo invece tecniche agricole naturali e sostenibili che rispettano l’equilibrio ecologico. All’interno dell’orto vengono create aree che imitano gli habitat naturali (come siepi, pile di legno, aree di erba alta e rocce), così da fornire rifugi per insetti benefici, uccelli, anfibi e altri animali utili.

Pratiche come la rotazione delle colture, il compostaggio e l’uso di coperture vegetali sono tipiche dell’orto biodiverso. Durante l’anno, l’insieme di queste pratiche aiuta a mantenere alto il livello di fertilità del suolo e a prevenire pericolose malattie delle piante, riducendo anche la dipendenza da fertilizzanti chimici.

Come creare un orto biodiverso passo-passo

Come creare un orto che favorisca la biodiversità?

L’obiettivo finale dell’orto biodiverso è quello di creare un ambiente più resiliente agli stress ambientali come malattie, cambiamenti climatici e variazioni delle condizioni meteorologiche, sfruttando la diversità delle piante e degli organismi presenti.

Ora che abbiamo scoperto cos’è l’orto biodiverso e perché viene scelto dai coltivatori, possiamo concentrarci sulla sua creazione.

Attraverso la nostra guida passo-passo, sarete presto in grado di creare un giardino attento alla salute delle piante e alla costruzione di un ecosistema sufficientemente equilibrato.

Passo 1: Pianificazione e progettazione dell’orto

Il primo step coincide con la valutazione del terreno. Analizzate il terreno disponibile per comprendere le condizioni ambientali di riferimento, come l’esposizione al sole, il tipo di suolo e il livello di drenaggio.

Una volta completata l’analisi, scegliete un’area adatta per la creazione dell’orto, preferibilmente esposta al sole per gran parte della giornata. Decidete le dimensioni e il layout del giardino a seconda della vostra disponibilità di spazio. Gli orti verticali sono molti utilizzati nei giardini di piccole dimensioni, così come gli orti in vaso (ne abbiamo parlato qui).

Passo 2: Selezione delle piante

La scelta delle piante orticole da coltivare è sempre molto complessa, soprattutto perché influenzata dai vostri gusti e dalle stesse dimensioni dell’orto. In linea generale, le erbe aromatiche sono sempre le prime ad entrare nel pattern dell’orto, seguite poi da piante leguminose (come fave, ceci e fagioli) e piante dalle foglie verdi come l’insalata e gli spinaci. Pomodori, zucchine e melanzane sono perfetti per chi è alle prime armi, proprio perché facili da coltivare e controllare.

Nella fase di selezione delle colture, cercate di favorire piante native e varietà locali che si adattano meglio all’ambiente locale e supportano la biodiversità. Inoltre, pianificate la disposizione delle piante in modo da sfruttare la coltivazione associata, un approccio agricolo che consente alle piante di beneficiare della vicinanza reciproca.

Passo 3: Creazione di habitat per la fauna

Negli orti biodiversi, l’Integrazione di elementi naturali è sempre molto consigliata. Aggiungete elementi come siepi, rocce, legnaia, alberi, e laghetti artificiali per creare habitat naturali per insetti, uccelli, anfibi e altri animali utili.

Contemporaneamente, create rifugi per insetti utilizzando materiali naturali come tronchi di legno, paglia e rocce. Questo tipo di strutture favorisce la presenza degli insetti nell’orto e la creazione di un ecosistema equilibrato.

Passo 4: Pratiche di coltivazione sostenibili

Come anticipato, le pratiche di coltivazione sostenibili – es. rotazione delle colture e uso di compost naturali – aiutano a prevenire le malattie dell’orto e mantenere l’equilibrio del suolo. Nella maggior parte dei casi, è sufficiente compostare i rifiuti organici per produrre fertilizzante naturale e migliorare la fertilità del terreno.

Attività di questo genere, molto comuni negli orti biodiversi, permettono di ridurre al minimo l’uso di pesticidi e fertilizzanti chimici, tenendo sotto controllo la salute del terreno e favorendo la biodiversità.

Passo 5: Manutenzione e gestione

Come sempre, non c’è orto che tenga senza una corretta manutenzione.

Osservate regolarmente l’orto per controllare la presenza di insetti dannosi, malattie o squilibri nell’ecosistema. Intervenite solo quando necessario, ricordandovi di lasciare alcune aree incolte o con vegetazione spontanea per favorire la biodiversità.

Allo stesso tempo, sarebbe meglio affidarsi a tecniche di irrigazione responsabili – come l’irrigazione a goccia – per conservare l’acqua ed evitare qualsiasi tipo di spreco idrico.

Gli alleati dell’orto

Abbiamo parlato degli insetti e degli animali utili dell’orto, spiegando quanto la loro presenza possa essere fondamentale per la creazione di un ecosistema sufficientemente equilibrato.

Entriamo ora nel dettaglio e scopriamo insieme quali sono gli insetti alleati dell’orto e quali pratiche possono aiutare a tenere sotto controllo la loro presenza in giardino anche durante l’inverno.

Quali animali sono utili alla salute dell’orto

Gli animali “utili”, che facilitano la crescita delle piante, rientrano tra i principali metodi per promuovere la biodiversità nell’orto. Questi specifici animali svolgono un ruolo importante nel mantenere l’equilibrio dell’ecosistema, contribuendo alla salute delle piante e all’efficienza della produzione.

Vediamo insieme alcuni degli animali più utili per la salute dell’orto:

  • Insetti impollinatori:
    Le api rientrano nella lista degli insetti impollinatori più comuni e più importanti. La loro presenza favorisce la fecondazione delle piante, aumentando la resa e la qualità dei frutti.
    Allo stesso tempo, le farfalle e diversi altri insetti volanti contribuiscono alla polinizzazione di molte piante, migliorando la produzione dei frutti e dei semi;
  • Predatori naturali degli insetti dannosi:
    Le coccinelle si nutrono di afidi e altri insetti dannosi alle piante, aiutando a controllarne le popolazioni. In modo simile, le larve di crisope si nutrono di afidi, acari e altri insetti nocivi.
    Infine, insetti predatori come mantidi, insetti pronubi e lische consumano una vasta gamma di insetti dannosi all’orto;
  • Uccelli:
    Cinciarelle, pettirossi e altri uccelli insettivori si nutrono di insetti, larve e piccoli invertebrati dannosi per le piante;
  • Anfibi e rettili:
    Rane e rospi si cibano di insetti come mosche e zanzare, contribuendo al controllo delle loro popolazioni;
  • Microorganismi del suolo:
    I lombrichi favoriscono la salute del suolo attraverso il loro processo di scavo, migliorando la struttura del terreno e contribuendo alla decomposizione della materia organica. Contemporaneamente, batteri e funghi benefici aiutano a decomporre la materia organica, rendendo disponibili i nutrienti per le piante;
  • Animali da allevamento:
    Galline, anatre e oche, oltre a fornire uova e carne, possono contribuire al controllo degli insetti e alla fertilizzazione del terreno.

Tutti questi animali svolgono un ruolo cruciale nell’ecosistema dell’orto, fornendo servizi ecosistemici che aiutano a mantenere l’equilibrio naturale, riducendo la presenza di parassiti e contribuendo alla salute generale delle piante e del suolo.

Pratiche utili per favorire la presenza degli insetti nell’orto

Durante l’inverno, favorire la presenza di insetti e animali benefici può contribuire alla formazione di un ecosistema equilibrato nell’orto. Nel mondo dell’agricoltura, gli insetti possono trasformarsi in ottimi alleati per l’orto, basta solo trovare le specie più adatte.

Ecco alcuni suggerimenti utili che vi aiuteranno a capire come preservare la biodiversità nelle colture orticole nella stagione invernale:

  • Fornire rifugi invernali:
    Iniziate creando zone protette dove gli insetti e gli animali benefici possano trovare riparo durante i mesi più freddi. Per riuscirci, potete sfruttare ammassi di foglie secche, tronchi d’albero, oppure semplicemente delle rocce impilate;
  • Piantare specie perenni:
    Le piante perenni, come ad esempio alcuni tipi di erbe aromatiche (rosmarino, salvia, ecc), possono fornire cibo e rifugio agli insetti durante l’inverno;
  • Lasciare nell’orto delle piante morte:
    Se possibile, lasciate alcune piante morte in piedi durante l’inverno. Queste piante possono fornire un habitat prezioso per gli insetti che si nutrono di legno in decomposizione;
  • Fornire cibo in inverno:
    Posizionate mangiatoie e distribuite semi, frutta secca o insetti secchi per fornire cibo agli uccelli durante i mesi più freddi. Come abbiamo visto, gli uccelli possono aiutare a controllare la popolazione di insetti dannosi durante tutto l’anno;
  • Limitare l’uso di pesticidi:
    Cercate di ridurre al minimo l’uso di pesticidi durante l’inverno, soprattutto perché possono danneggiare gli insetti utili ancora presenti nell’orto;
  • Monitorare e mantenere l’equilibrio:
    Osservate attentamente l’orto e cercate di mantenere un equilibrio naturale tra le popolazioni di insetti dannosi e benefici. L’intervento umano dovrebbe essere necessario solo se c’è un grave squilibrio che minaccia la salute delle piante.

L’insieme di queste pratiche può aiutare a fornire un ambiente accogliente per gli insetti e gli animali benefici durante l’inverno, contribuendo così a mantenere un ecosistema equilibrato nell’orto.

I vantaggi dell’orto biodiverso

Quali vantaggi porta l’orto biodiverso?

Dopo aver visto alcuni utili consigli per incrementare biodiversità nell’orto, cerchiamo di capire quali vantaggi può effettivamente portare l’orto biodiverso alle vostre coltivazioni.

Fortunatamente, i benefici vanno ben oltre la semplice produzione di cibo. Vediamoli insieme:

  • Resistenza alle malattie e alle infestazioni:
    Siccome l’orto biodiverso attrae insetti e predatori naturali che controllano le popolazioni di insetti dannosi, il rischio di malattie / infezioni delle piante si riduce significativamente;
  • Miglioramento della fertilità del suolo:
    La diversità delle piante e l’uso del compost contribuiscono a migliorare la salute e la struttura del suolo, promuovendo un ciclo naturale dei nutrienti;
  • Riduzione dell’uso di sostanze chimiche:
    L’orto biodiverso induce ad un utilizzo ridotto di pesticidi e fertilizzanti sintetici, diminuendo anche l’impatto ambientale e la conseguente contaminazione del suolo e delle risorse idriche;
  • Conservazione della biodiversità:
    L’orto biodiverso promuove la conservazione delle varietà locali e tradizionali di piante, contribuendo così alla preservazione della biodiversità;
  • Habitat per la fauna:
    L’integrazione di elementi naturali forniscono habitat ideali per insetti, uccelli, anfibi e altri animali, contribuendo così alla biodiversità dell’area circostante e dell’orto in sé;
  • Resilienza climatica:
    La diversità delle piante consente all’orto di essere più resistente alle fluttuazioni climatiche, proteggendo la produzione alimentare da eventi estremi come siccità o piogge intense;
  • Benefici per la salute:
    La semina di piante diverse porta ad una più ampia gamma di nutrienti nei prodotti coltivati, offrendo una dieta più ricca e nutriente. L’orto biodiverso crea infatti un ambiente più sano e bilanciato per piante, animali e microorganismi, contribuendo alla salute complessiva dell’ecosistema.

In sintesi, l’orto biodiverso non solo fornisce benefici diretti come cibo più sano e abbondante, ma anche vantaggi a lungo termine per l’ambiente, la biodiversità e la salute dell’ecosistema nel suo insieme. La promozione della biodiversità e la gestione sostenibile delle risorse naturali sono elementi chiave che lo rendono un approccio ideale per la coltivazione agricola.

Conclusioni

Incoraggiare la presenza degli insetti “buoni” d’inverno è assolutamente possibile. L’orto biodiverso può aiutarvi a raggiungere questo obiettivo ed ottenere un raccolto abbondante anche nella stagione fredda.

Seguendo i nostri consigli e sfruttando tutti i segreti della coltivazione biologica, siamo sicuri che saprete come rendere rigoglioso qualsiasi spazio. Buona fortuna!

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