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Non tutti hanno la fortuna di avere un orto fertile, già pronto da coltivare come quelli di Orti a Tutto Gas. A volte, l’uso intensivo o la gestione sbagliata hanno impoverito il terreno tanto da renderlo incoltivabile. In casi del genere, non resta che aggiustare la struttura del terreno, restituendogli fertilità. La tecnica dell’orto a lasagna serve proprio a questo.

Il tuo orto sta benissimo? Continua comunque a leggere: questo tipo di lavorazione serve anche per prevenire l’impoverimento del terreno.

Cos’è un orto a lasagna?

L’idea dell’orto a lasagna arriva dalla permacultura, di cui rielabora alcuni principi. In queste forme di agricoltura naturale, infatti, l’obiettivo ultimo è intervenire il meno possibile sui processi spontanei. In questo modo, il terreno resterà fertile e le piante cresceranno in modo più sano, senza che ci sia bisogno di pesticidi o diserbanti.

Com’è fatto un terreno naturale, però? A strati, ecco come: ogni volta che una pianta muore, cade sul terreno e si decompone; dopodiché, nuove piante cadono sul terreno e si decompongono. La tecnica dell’orto a lasagna riprende questa idea generale.

Non si prepara il terreno zappandolo e basta. Si sovrappongono strati di materiali organici diversi, ciascuno con le proprie caratteristiche. Man mano che il tempo passa, gli strati si decompongono e arricchiscono il terreno con materia organica e nutrienti.

In un certo senso, questo tipo di orto assomiglia a una grande compostiera a cielo aperto, anche se la materia organica usata è in prevalenza secca.

Una volta pronto, l’orto a lasagna rimane fertile senza bisogno di essere lavorato. Devi solo ricordarti di aggiungere nuovi strati alla lasagna ad ogni cambio di stagione. Inoltre, la materia organica presente nel terreno tratterrà l’umidità in modo eccellente, facendoti risparmiare acqua.

Come prepararlo

Preparare un orto a lasagna può essere difficile, se non hai molta esperienza. Richiede infatti tempo e anche una buona conoscenza dei materiali da usare, che devono essere sempre in proporzione tra loro. Ad ogni modo, cercheremo di accompagnarti nelle primissime fasi.

  1. Libera il terreno dall’erba.
  2. Smuovi il terreno senza rigirare le zolle, affinché l’acqua penetri meglio.
  3. Prepara dei cassoni simili a quelli usati per l’orto rialzato, oppure dei cumuli simili a quelli dell’orto sinergico.
  4. Disponi gli strati e bagnali.

Ci sono diverse “ricette” per preparare l’orto a lasagna, a seconda del tipo di terreno e della materia organica a tua disposizione. Noi ti consigliamo di procedere in questo modo.

  1. Cartoni umidi, privi di inchiostri e colle.
  2. Rami e foglie secche.
  3. Residui umidi, ovvero erba tagliata di fresco, scarti di frutta e verdura, residui vegetali. Come visto nell’articolo sui rifiuti organici da usare per concimare, è meglio evitare carne e latticini.
  4. Compost e terra, che faranno da substrato solido per le nuove piantine.
  5. Letame ben maturo, che fornisce materia organica già pronta da usare.
  6. Un secondo strato di rami e foglie secche.
  7. Un secondo strato di compost e terra.
  8. Paglia, in modo da tenere il tutto ben al caldo.

Evita di calpestare la lasagna, sia per evitare di compattare il terreno sia per lasciare spazio al processo.

Cosa coltivare nell’orto a lasagna

Prima di coltivare in un orto a lasagna, dovresti aspettare almeno un paio di mesi per far decomporre e maturare tutti gli strati. Per questo motivo, l’autunno è il momento migliore per prepararlo: puoi riciclare tutto il materiale di scarto estivo e il terreno sarà pronto in primavera.

Una volta passati i mesi necessari, puoi coltivare quello che vuoi nell’orto a lasagna. Se hai fatto passare poche settimane e non ti fidi, inizia con piante un po’ più resistenti come le zucchine o le melanzane. Se però hai fatto passare l’inverno, non hai di che preoccuparti.

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