Dopo tanta attesa, puoi finalmente gustare il frutto del tuo lavoro. Quando però assaggi la tua insalata greca, scopri che i cetrioli del tuo orto sono amari: cos’è successo? Come evitare che ricapiti?

In questo articolo vedremo perché i cetrioli diventano amari e cosa fare per evitarlo.

Cosa rende i cetrioli amari

In gran parte dei casi, i cetrioli diventano amari a causa di fattori esterni che mettono la pianta sotto stress. Per evitare che succeda e mantenere i tuoi cetrioli freschi e dolci, quindi, devi prima di tutto fare attenzione a come ti prendi cura dell’orto.

Eccesso di maturazione

La ragione principale per cui i cetrioli diventano amari è l’eccesso di maturazione. Come visto nell’articolo su come coltivare i cetrioli, questi andrebbero raccolti sempre quando sono ancora acerbi. Il cetriolo maturo perde infatti il caratteristico colore verde e diventa giallo; al contempo, diventa amarognolo e sgradevole da mangiare.

Per essere sicuro che i tuoi cetrioli non siano troppo maturi, raccoglili quando sono belli verdi e misurano massimo 20 cm.

Poca acqua

Le piante di cetrioli hanno bisogno di moltissima acqua, ancora più dei pomodori o dei peperoni. In estate, hanno bisogno di circa 3 litri di acqua al giorno per singola pianta; l’uso della pacciamatura riduce la dispersione idrica, ma rimangono piante esigenti.

Evita di innaffiare tanto in una volta sola, lasciando che il terreno si asciughi del tutto: piuttosto, meglio innaffiare un po’ meno ma non regolarità.

Troppo freddo o troppo caldo

Per le piante di cetriolo, la temperatura ideale ideale si aggira intorno ai 25°C: se le temperature sono troppo sopra o troppo sotto questo limiti, le piante soffrono e il sapore dei cetrioli ne risente. In estate, cerca di proteggere le piante dal troppo caldo, quanto meno a metà mattina. In primavera, tieni le piantine in semenzaio finché le temperature non si stabilizzano.

Poco sole

Oltre che di tanta acqua, i cetrioli hanno bisogno di tanto sole: sono piante che vanno coltivate possibilmente a sud, affinché ricevano luce diretta per minimo 6 ore al giorno. Se le piante ricevono poco sole, rimangono piccole e i cetrioli prodotti risultano amari.

Carenza di nutrienti

I cetrioli hanno bisogno di un terreno ricco di sostanze nutritive e di materia organica: prima di seminarli o di trapiantarli, bisogna eseguire una buona concimazione di fondo. Se non lo si fa, il rischio è che le piante abbiano pochi nutrienti e che i frutti risultino meno buoni; amari, appunto.

La carenza di sostanze nutritive può essere causata anche dall’eccesso di piante in un terreno troppo piccolo: se le piante sono troppo vicine tra loro, entrano in competizione per luce, acqua e nutrienti; alla lunga, ciò rende gran parte dei cetrioli amari.

Incroci con varietà amare

Infine, ci sono varietà di cucurbitacee che sono sempre amare: incrociare le varietà classiche con queste significa ritrovarsi tanti cetrioli amari, può avendo fatto tutto nel modo giusto.

I cetrioli amari fanno male?

L’amaro del cetriolo è causato da una sostanza chiamata cucurbitacina, che si trova soprattutto nelle foglie e nello stelo della pianta. A causa di quanto visto sopra, capita che si concentri anche nel frutto e lo renda amarognolo; anche in questi casi, di solito la si trova nella buccia e nei semi.

In piccole quantità, la cucurbitacina è un antinfiammatorio e fa addirittura bene; in alte quantità, invece, ha proprietà citotossiche e può risultare dannosa. Un’ulteriore ragione per non consumare i cetrioli quando diventano molto amari: non solo sono quasi immangiabili, ma possono provocare complicazioni intestinali.

Parliamo comunque di grosse quantità di cucurbitacina: se dovesse capitarti di mangiare un pezzetto di cetriolo un po’ più amaro del solito, non preoccuparti.

Rimani aggiornato, iscriviti alla newsletter