L’irrigazione a pioggia non va confusa con l’irrigazione a goccia, che si basa su un criterio del tutto diverso. Quest’ultima consente di bagnare il terreno solo in prossimità della pianta con poche, controllate gocce d’acqua. Nell’irrigazione a pioggia, invece, l’acqua cade dall’alto proprio come una pioggerellina estiva.

Innaffiare a pioggia è forse la soluzione più semplice. Benché esistano fior fior di impianti per farlo automaticamente, puoi limitarti a usare un tubo dell’acqua e una bocchetta da irrigazione. Siamo però sicuri che convenga davvero?

Ti sei mai chiesto perché alcuni giardini sembrano così lussureggianti e rigogliosi mentre altri sembrano appassiti e tristi? La risposta potrebbe essere nell’irrigazione a pioggia. Questa tecnica non è solo un modo per innaffiare le tue piante; è una vera e propria arte che può trasformare il tuo giardino in un’oasi verde e rinfrescante.

Cos’è l’irrigazione a pioggia?

L’irrigazione a pioggia è un metodo di irrigazione che simula la caduta della pioggia. Piuttosto che spruzzare acqua direttamente sul terreno o sulle piante, questo sistema distribuisce l’acqua in modo uniforme e delicato, imitando la natura stessa. È come se il cielo aprisse le sue porte e regalasse al tuo giardino una pioggia perfetta.

Come funziona?

Immagina di avere un sistema di irrigazione a pioggia nel tuo giardino. Quando decidi di innaffiare le piante, un sistema di tubi e ugelli spruzza delicatamente l’acqua sopra di esse. Questo processo imita il modo in cui la pioggia naturale nutre le piante, garantendo che ogni zolla di terra e ogni foglia riceva la quantità perfetta di acqua di cui ha bisogno per prosperare.

Come fare un impianto di irrigazione a pioggia

La soluzione più semplice – ed economica – è irrigare a mano, ma non è necessariamente la migliore. Rischi sempre di innaffiare l’orto in modo poco uniforme, di dimenticare un pianta o di affogarne un’altra. Se vuoi usare l’irrigazione a pioggia in modo continuato, quindi, ti consigliamo di realizzare quanto meno un piccolo impianto fai da te.

Ti serviranno:

  • irrigatori da giardino rotanti. Il numero dipenderà dalla lunghezza del loro getto d’acqua e dalle dimensioni dell’orto;
  • tubi da giardino, per collegare l’irrigatore o gli irrigatori al rubinetto dell’acqua;
  • un programmatore da rubinetto, per far partire il getto in automatico;
  • raccordi come gomiti e giunture, così da connettere tutti i tubi e far arrivare l’acqua dappertutto.

Il montaggio è abbastanza semplice. Scegli dove posizionare gli irrigatori e collegali tutti al loro tubo. Usa i raccordi per connettere questi tubi a quello principale, che collegherai al programmatore. Avvita il programmatore al rubinetto e impostalo secondo le tue esigenze.

Quando posizioni gli irrigatori rotanti, stai attento che coprano tutta la superficie dell’orto. Dato che coprono un’area circolare, rischi che gli angoli più esterni rimangano senza acqua. Per risolvere il problema puoi sostituirli con degli irrigatori oscillanti, i cui getti sono solo dritti. In questo secondo caso, però, potresti aver bisogno di più irrigatori per coprire tutta la superficie in modo uniforme.

Vantaggi dell’irrigazione a pioggia

L’irrigazione a pioggia ha una serie di vantaggi, oltre l’indubbia semplicità.

  • Va bene per quasi tutte le coltivazioni, dato che imita la pioggia. L’importante è che la pressione dell’acqua non sia troppo alta, in modo che le gocce cadano con delicatezza dall’alto e abbiano il tempo di penetrare nel terreno.
  • È programmabile, a patto di procurarti l’apposito strumento a batteria.
  • Puoi usarla su tutti i tipi di terreno, da quello argilloso a quello più sabbioso. Gli irrigatori di buon livello consentono infatti di scegliere tra diversi tipi di getto, da quello più battente a quello più delicato.
  • Ti consente di innaffiare tutte le piante in una volta sola, senza sforzo.
  • Puoi dosare il volume di acqua usato per ciascuna zona dell’orto: basta impostare il singolo irrigatore in modo che rilasci più o meno acqua.

Svantaggi dell’irrigazione a pioggia

Nonostante i pregi visti sopra, ci sono modi migliori per innaffiare l’orto. L’irrigazione a pioggia comporta infatti una serie di problemi difficili da risolvere, specie in alcuni periodi dell’anno.

  • Teme il vento. I nostri orti a Borgomanero non devono vedersela con la bora, ma basta un vento un po’ più forte del solito per ostacolare l’irrigazione a pioggia. Le folate possono infatti trascinare le goccioline da un punto all’altro, lasciando alcune zone più asciutte di altre.
  • È poco localizzata. La pioggia artificiale cade in modo indistinto su tutto il terreno, al contrario dell’irrigazione a goccia. Ciò comporta un maggiore dispendio idrico.
  • L’acqua evapora in fretta. Le goccioline non cadono tutte subito sul terreno, ma si poggiano sulle foglie e i frutti. Nel periodo caldo, è probabile che queste non arrivino mai alla base della pianta, evaporando prima.
  • Favorisce i marciumi. In autunno e in primavera, l’acqua si può accumulare tra le foglie e farle marcire.
  • Favorisce lo sviluppo di erbacce, dato che innaffia tutto il terreno in modo indistinto.

Qual è la tua esperienza con l’irrigazione a pioggia? L’hai provata? La usi tutt’ora? Faccelo sapere sulla nostra pagina Facebook!

Considerazioni sull’utilizzo dell’irrigazione a pioggia

Costi iniziali

Va tenuto presente che l’installazione di un sistema di irrigazione a pioggia può comportare costi iniziali più elevati rispetto ad altri metodi di irrigazione. Tuttavia, i benefici a lungo termine in termini di risparmio idrico e miglioramento della produttività possono compensare ampiamente questi costi iniziali.

Manutenzione

Un’altra considerazione importante è la manutenzione richiesta per mantenere il sistema di irrigazione a pioggia in condizioni ottimali. È fondamentale effettuare controlli regolari per garantire che tutti gli elementi del sistema funzionino correttamente e che non vi siano perdite d’acqua o danni ai componenti.

Adattabilità alle specifiche esigenze

Prima di optare per l’irrigazione a pioggia, è importante valutare attentamente le specifiche esigenze del tuo terreno e delle tue coltivazioni. In alcuni casi, potrebbe essere più vantaggioso utilizzare altri metodi di irrigazione, in base a fattori come il tipo di terreno, il clima locale e le coltivazioni presenti.

Suggerimenti per l’efficienza

  • Programma l’irrigazione: Assicurati di programmare il sistema per innaffiare durante le ore più fresche della giornata per ridurre l’evaporazione.
  • Utilizza sensori di umidità: Questi dispositivi possono aiutarti a monitorare l’umidità del terreno e a regolare l’irrigazione di conseguenza.
  • Fai manutenzione regolare: Non trascurare la manutenzione del sistema. Anche piccoli problemi possono causare sprechi d’acqua e danneggiare le tue piante.

Risparmio idrico

Uno dei principali vantaggi dell’irrigazione a pioggia è il risparmio di acqua. Con questo sistema, l’acqua viene distribuita in modo uniforme e controllato, riducendo al minimo lo spreco. Ciò non solo ti aiuta a risparmiare sui costi dell’acqua, ma è anche una scelta ecologica che riduce l’impatto sul pianeta.

Faq sull’ Irrigazione a Pioggia

Cos’è l’irrigazione a pioggia?

Risposta: L’irrigazione a pioggia è un metodo di irrigazione che simula l’effetto della pioggia naturale. Consiste nel distribuire l’acqua attraverso appositi dispositivi, come irrigatori o diffusori, in modo da ricreare una pioggia uniforme sul terreno.

Quali sono i vantaggi dell’irrigazione a pioggia rispetto ad altri metodi?

Risposta: Tra i principali vantaggi dell’irrigazione a pioggia vi sono il risparmio idrico, grazie alla distribuzione uniforme dell’acqua, la copertura completa del terreno e la riduzione delle malattie delle piante, poiché si evita di bagnare direttamente le foglie.

Quali sono le considerazioni da tenere presente nell’adozione dell’irrigazione a pioggia?

Risposta: È importante considerare i costi iniziali più elevati rispetto ad altri metodi di irrigazione, la necessità di una regolare manutenzione del sistema e l’adattabilità alle specifiche esigenze del terreno e delle coltivazioni.

Come posso valutare se l’irrigazione a pioggia è adatta al mio terreno?

Risposta: Prima di optare per l’irrigazione a pioggia, è consigliabile valutare attentamente le caratteristiche del terreno, il clima locale, le coltivazioni presenti e le esigenze idriche delle piante. In alcuni casi, potrebbe essere necessario consultare un esperto per una valutazione più dettagliata.

Quali sono i passi per installare un sistema di irrigazione a pioggia?

Risposta: L’installazione di un sistema di irrigazione a pioggia richiede la progettazione del layout, l’acquisto dei dispositivi di irrigazione, la preparazione del terreno e l’installazione dei componenti del sistema, come tubi, irrigatori e valvole. È consigliabile seguire le indicazioni di un professionista per garantire un’installazione corretta e efficace.

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