Piantare le cipolle è quasi un obbligo per organizzare l’orto, dati i tanti pregi di questo tipo di pianta:

  • resiste al freddo;
  • è usatissima in cucina;
  • è abbastanza facile da coltivare;
  • protegge le altre piante dai parassiti;
  • prepara il terreno in vista delle piante miglioratrici.

Tutte ottime ragioni per buttarti nell’impresa, ma come?

Quando piantare le cipolle

Il periodo di semina delle cipolle dipende in larga parte dalla varietà scelta. Ci sono cipolle precoci e altre tardive, cipolle resistenti al freddo e altre più primaverili. Le cipolle invernali vanno piantate tra settembre e ottobre, mentre le cipolle primaverili vanno seminate tra marzo e aprile. Se scegli il semenzaio, puoi piantare queste ultime anche a febbraio.

Le cipolle invernali si raccolgono tra aprile e maggio e, di solito, sono dorate o bianche. In realtà esiste un’ottima varietà invernale rossa, la dolcissima di Breme. Si tratta di una cipolla tipicamente lombarda, che può però trovare posto anche negli orti urbani di Borgomanero (NO).

Le cipolle primaverili si raccolgono in estate e amano i climi temperati. La più famosa – a ragione – è la cipolla di Tropea, celeberrima a causa del sapore dolce e del colore violaceo. Anche la cipolla bianca di Barletta va coltivata in primavera, in modo che sia pronta da mettere sottaceto in estate.

E i cipollotti? Come le cipolle classiche, anche i cipollotti seguono logiche che cambiano in base alla varietà. Il classico cipollotto a mazzetti, ad esempio, va coltivato a inizio primavera ed eventualmente trapiantato a inizio estate. Si tratta però di una pianta robusta, che resiste anche in condizioni critiche.

Come seminare le cipolle

Le cipolle hanno bisogno di un terriccio arieggiato e poco compatto, che riduca il rischio di ristagni idrici letali per le piante. Evita quindi i terricci troppo argillosi e, se necessario, alleggerisci il terreno con della sabbia.

La tecnica migliore per seminare le cipolle è usare i semi, appunto. Se il clima ti sembra troppo rigido, tieni le sementi al caldo in un semenzaio per circa un mese e mezzo. Prima di mettere a dimora i bulbilli, aspetta che le piante raggiungano i 15 centimetri di altezza. Se però il clima lo permette, pianta le sementi direttamente nel terreno: le cipolle non amano il trapianto.

Le piante di cipolla vanno piantate a circa 20 centimetri l’una dall’altra, in file distanti 25-30 centimetri. Le misure si riferiscono però alle cipolle più grosse: per i cipollotti o le cipolline borettane bastano 10-15 centimetri tra una pianta e l’altra. L’importante è che le file siano regolari, in modo da rendere più facile sarchiare il terreno per arieggiarlo.

Come prenderti cura della cipolla

La cipolla è una pianta poco esigente, che puoi piantare dopo pomodori e altre piante depauperanti per il terriccio. Proprio per questo motivo, soffre nei terreni troppo ricchi e concimati di recente. Molto meglio lasciar passare qualche mese prima della semina, così da non ingozzarla di sostanze nutritive. Ciò non significa che tu possa trascurare il terreno, anzi.

Come accennato, la cipolla soffre i ristagni idrici, comunissimi in inverno. Devi quindi ossigenare il terreno in maniera regolare, rompendo la crosta almeno 3-4 volte durante il ciclo di vita della pianta. Le file regolari servono proprio ad evitare di danneggiare le radici durante l’operazione. Se vuoi fare più in fretta, puoi usare un frangizolle con lama oscillante da passare tra una fila e l’altra. Stai attento a non avvicinarti troppo alle piante.

Se non hai tempo per curare il tuo orto urbano tutti i giorni, usa la pacciamatura con la paglia. Eviterà che il terreno si compatti troppo e lo terrà umido ma non fradicio, riducendo il numero di irrigazioni dell’orto. A primavera, le tue cipolle saranno pronte da raccogliere e da gustare!

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