In passato abbiamo visto che ci sono frutti tropicali coltivabili anche in Italia. L’avocado è tra questi? Dipende dalla zona in cui vivi e da qual è il tuo fine: il clima siciliano si sta rivelando ottimo per lo sviluppo della pianta, tant’è che l’avocado di Sicilia è una realtà sempre più presente nei supermercati.

Puoi fare altrettanto nel tuo orto, se non addirittura in vaso?

Come far germinare il seme di avocado

Procurarti un seme di avocado è il passo più facile: vai al supermercato, scegli un avocado della varietà che preferisci, aprilo senza rovinare il seme all’interno. Una volta fatto questo, devi preparare il seme e farlo germinare, prima di poterlo mettere a dimora. In che modo?

  1. Individua la parte a punta del seme: dovrà puntare verso l’alto; la pianta spunterà da lì.
  2. Infilza il seme con quattro stuzzicadenti, pressapoco a metà dell’altezza o poco più in alto.
  3. Usa gli stuzzicadenti per poggiare il seme sul bordo di un bicchiere pieno d’acqua. La parte inferiore del seme dovrebbe essere immersa nell’acqua.
  4. Metti il bicchiere in un posto luminoso e arieggiato, dove però non arrivi luce diretta.
  5. Cambia l’acqua 2 volte a settimana: l’avocado è molto soggetto alle malattie fungine.

Il seme dovrebbe germinare in 2-8 settimane, a seconda di quanto fa caldo. Prima di metterlo a dimora, devi però aspettare che la pianta sia abbastanza forte.

Quando metterlo a dimora

Una volta che il seme inizia a sviluppare radici e pianta, devi aspettare che il fusto misuri almeno 6 cm; nel frattempo, continua a cambiargli l’acqua con regolarità.

Quando il fusto misura 6 cm, accorcialo di 3 cm circa. Può sembrare controintuitivo, ma aiuta la pianta a svilupparsi in orizzontale e non solo in verticale. Soprattutto, concentra le energie sullo sviluppo delle radici, che sono la vera chiave per una pianta sana.

Ripeti la potatura quando il fusto misura di nuovo 6 cm. Dopodiché, lascia crescere la pianta nel suo bicchiere, cambiando l’acqua ogni volta che sembra torbida.

La pianta di avocado va interrata quando misura 15 cm, in una zona riparata ma con una buona esposizione. Dato che soffre molto i ristagni idrici, assicurati che il terreno sia a medio impasto; se serve, alleggeriscilo con perlite o sabbia. Non esagerare, però: l’avocado ha bisogno che il terreno sia ricco di materia organica e sempre umido.

Per assicurarti che la piantina abbia tutto ciò di cui ha bisogno, copri il fondo della buca con humus di lombrico o con compost maturo. Se temi che l’acqua nel terreno evapori troppo in fretta, copri l’area con un telo traspirante per la pacciamatura. In questo caso, la paglia potrebbe essere controproducente, in quanto molto più soggetta a infezioni.

Posso coltivare un avocado in vaso?

Quanto visto sopra si può applicare anche alla coltivazione in vaso, seppure con qualche differenza. Scegli un vaso del diametro di 30 cm e profondo almeno altrettanto, meglio se di coccio: ridurrà il rischio di ristagni lasciando traspirare l’umidità in eccesso.

Sempre per ridurre il rischio di ristagni, copri il fondo del vaso con sassi o argilla espansa. Ogni anno, trasferisci la pianta in un vaso più grande e sostituisci il terriccio esausto per rigenerarlo.

Cure colturali di cui ha bisogno

L’avocado ha bisogno di irrigazioni costanti, anche se limitate: quel tanto che basta affinché il terreno rimanga sempre umido. Deve stare in una zona ben areata, seppure protetta da eventuali correnti d’aria, dove l’aria sia umida e calda.

Nonostante preferisca il caldo, l’avocado tollera anche temperature vicino allo zero e può restare fuori, in inverno. L’importante è tenere le radici al caldo e proteggere la pianta da gelate improvvise, che potrebbero essere eccessive per una pianta di origini tropicali. Innaffia la pianta solo quando il terreno è del tutto asciutto e rimuovi eventuali foglie rovinate.

Per proteggere la tua pianta di avocado in inverno, usa una piccola serra o coprila con un telo di TNT durante la notte. Portarla in casa potrebbe rivelarsi una pessima idea, invece: nei nostri appartamenti, l’aria tende ad essere secca e stagnante, il che potrebbe stimolare la proliferazione di malattie fungine.

Farà frutti?

L’avocado coltivato in vaso non fa quasi mai frutti: ha una valenza solo estetica. Se lo coltivi in pieno campo, invece, può darsi che produca qualche frutto. In ogni caso, dovrai aspettare dai 4 ai 6 anni, prima che un avocado fruttifichi.

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