Arriva la bella stagione ed è tempo di risvegliare orti e giardini dal sonno invernale. Prima di darci dentro con semi e piantine del vivaio, però, è il caso di preparare il terreno per affrontare al meglio la primavera.

Inutile, dici? Ebbene no: una corretta preparazione a inizio primavera è il segreto per ottenere raccolti rigogliosi fino all’autunno. Per questa ragione, vedremo cosa fare per preparare il terreno di orto e giardino, in vista di una bella stagione verdissima!

Valuta il pH del terreno

Il primo passo è esaminare il terreno e verificarne il pH. In base a ciò che intendi coltivare, potresti avere bisogno di un pH più alto o più basso; se il terreno è troppo acido o troppo poco, infatti, le piante cresceranno poco e male.

Per misurare il pH puoi usare una normalissima cartina tornasole o un misuratore di pH da pochi euro. Una volta ottenuti i risultati, puoi decidere se alzare o abbassate il pH del terreno, per prepararlo in vista della semina o dei trapianti.

Interra il sovescio, se l’hai seminato

Fine inverno e inizio primavera è il momento migliore per tagliare e interrare il sovescio, ovvero le piante erbacee seminate per proteggere il terreno durante l’inverno. Potresti fare la stessa cosa con alcune piante infestanti, però.

Molte erbe da sovescio crescono spontanee in giro per l’Italia; pensa al trifoglio, che si trova in qualunque vaso lasciato all’aperto in inverno. Se le trovi in giro per il tuo orto, trattale esattamente come il sovescio “programmato”: tagliale prima che fioriscano; lasciale asciugare un paio di giorni; smuovi il terreno per sradicarle e interrarle.

Dissoda l’orto

Se hai seminato piante da sovescio o hai lasciato le piante spontanee indisturbate, il terreno dell’orto sarà già quasi pronto per la primavera: le radici delle piantine smuovono il terriccio e lo mantengono morbido, ben ossigenato. Non fosse così?

Se il terreno è duro e compatto, devi prepararlo in vista della semina. In particolare, devi rompere le zolle senza disturbare la microfauna che vive sottoterra e che stimola la crescita delle piante. Zappare troppo in profondità potrebbe uccidere i lombrichi, ad esempio.

Un modo per dissodare l’orto senza disturbare (troppo) i lombrichi è non rovesciare le zolle, mentre si zappa. In alternativa usa una grelinette o “forca-vanga”, una vanga dentata che rompe le zolle senza rovesciarle.

Elimina sassi e radici vecchie

Mentre dissodi l’orto e rompi le zolle, potresti imbatterti in sassi e in vecchie radici che non si sono ancora decomposte. Approfittane per eliminarle.

Concima il terreno in vista della semina

La concimazione di fondo è la concimazione autunnale e invernale, pensata per restituire al terreno la materia organica persa durante primavera ed estate. Per preparare il terreno in primavera serve una concimazione più blanda e, soprattutto, meno aggressiva sulle radici delle piantine.

Prima della semina o del trapianto, arricchisci il terreno con compost maturo o con stallatico in pellet. L’importante è che il processo di decomposizione si sia concluso, affinché il terreno non rilasci sostanze dannose per piante.

Livella con un rastrello

Per facilitare la creazione delle aiuole e la distribuzione del concime, ricorda sempre di livellare il terreno con un rastrello. In questo modo otterrai uno strato omogeneo, pronto ad accogliere semi e piantine.

Proteggi con uno strato di pacciamatura naturale

Per evitare che le piogge scroscianti appiattiscano il terreno lavorato e per ostacolare la comparsa di nuove piante infestanti, copri l’orto con uno strato di pacciamatura naturale. Tra le altre cose, la pacciamatura manterrà stabile la temperatura del terreno, proteggendo eventuali bulbi e semi.

Puoi usare la paglia da pacciamatura o un telo pensato per l’uso: vanno bene entrambe le cose. L’importante è assicurarti che la pacciamatura sia traspirante, onde evitare l’insorgere di muffe.

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