Il miglior concime per l’ingrossamento dei peperoni è a base di potassio e calcio. Prima di arrivare a quel punto, però, devi fare in modo che la pianta sia sana e abbia abbastanza frutti da far ingrossare. Vediamo quindi come concimare i peperoni nelle ultime fasi ma, soprattutto, come fare in modo che vi arrivino nel modo migliore possibile.

I problemi dell’eccesso di azoto

Gli ortaggi hanno bisogno di tre macronutrienti:

  • azoto;
  • fosforo;

Tutti e tre sono fondamentali e imprescindibili per lo sviluppo della pianta. La carenza di uno di essi provoca problemi nello sviluppo, con conseguenze sulla produzione stessa dei frutti. Una delle carenze più gravi è quella di azoto, che si manifesta con foglie piccole e gialle. Il problema è che neanche l’eccesso di azoto va bene.

Quando prepari il terreno per i peperoni, concimalo con abbondante materia organica per arricchirlo di azoto. Se hai a disposizione del letame maturo, quello è la scelta migliore. Altrimenti vanno benissimo anche lo stallatico in pellet o il compost maturo. Dopodiché, dovresti evitare di aggiungere ulteriore azoto.

L’azoto è essenziale per lo sviluppo vegetativo della pianta. Quando il terreno ne contiene troppo, però, è facile che la pianta produca fin troppe foglie, a discapito di fiori e frutti. Il problema è simile a quello visto nella coltivazione della soia: le piante crescono rigogliose, ma non producono niente.

Più fiori – e frutti – con il fosforo

Per stimolare la produzione di fiori, essenziali se desideri avere anche i frutti, ti serve il fosforo. Il fosforo è necessario fin dalle primissime fasi dello sviluppo, non solo durante la fioritura. Il suo scopo è aiutare la pianta ad accumulare energia, affinché sia in grado di sviluppare l’apparato radicale.

Quando il fosforo manca, la pianta rimane piccola, con radici poco sviluppate e quindi steli molto fragili. In condizioni del genere, anche la fioritura è scarsa o addirittura assente, il che rende impossibile la fruttificazione successiva. Per questo motivo, dovresti fornire ai tuoi peperoni concimi a base di fosforo dall’inizio fino alla fioritura.

La cosa migliore sarebbe comprare un concime apposito per la fioritura, specie se non sei molto esperto. Se però vuoi produrre il tuo concime a base di fosforo, ti rimandiamo alla ricetta del concime di bucce di banana. In alternativa, prepara con largo anticipo un compost ricco di bucce di banana e altre sostanze ricche di fosforo, affinché abbia tutto il tempo per maturare.

Stimolare l’ingrossamento dei peperoni con calcio e potassio

Le tue piante sono rigogliose, con tanti bellissimi fiori. Adesso non ti resta che usare un concime che stimoli l’ingrossamento dei peperoni. Come anticipato sopra, i peperoni amano i terreni ricchi di calcio e di potassio. Queste due sostanze stimolano lo sviluppo e l’ingrossamento dei frutti. Al contrario, l’eccesso di azoto potrebbe rendere i frutti un po’ troppo acquosi e poco gustosi.

Di nuovo, puoi andare sul sicuro comprando un concime già pronto contenente alte percentuali di potassio. Se invece preferisci il fai da te, ti consigliamo questi concimi:

  • bucce di banana, ottima fonte di potassio e calcio;
  • aquafaba, ovvero l’acqua che trovi nelle lattine di ceci;
  • cenere, che però tende ad alzare il pH del terreno.

Ti consigliamo di non esagerare con il potassio, però. L’eccesso di questa sostanza blocca l’assorbimento del calcio, altra sostanza essenziale per la salute della pianta. Non solo rischi che i frutti smettano di crescere, ma c’è la possibilità che si formi il cosiddetto marciume apicale.

Aggiungere gusci d’uovo al terreno garantisce il rilascio graduale di calcio, riducendo il rischio di cui sopra.

Se hai altri consigli sul migliore concime per l’ingrossamento dei peperoni, condividili con la community su Facebook. Se cerchi un orto in affitto, contatta Orti a Tutto Gas.

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