Quando e come si piantano le zucche

Pur essendo frutti tipici dell’autunno, le zucche si piantano in primavera tra aprile e maggio. Affinché le zucche siano pronte da raccogliere servono infatti dai 3 ai 5 mesi, il che rende fondamentale muoversi con ampio anticipo. Vediamo quindi quali sono le tempistiche precise, come coltivare le zucche e come assicurarti che crescano bene.

In quale mese si seminano le zucche?

Le zucche si possono seminare sia in pieno campo sia in semenzaio, ma ovviamente cambia il periodo di riferimento.

I semi di zucca germinano attorno ai 20°C, 10-15 giorni dopo la semina. Affinché le piantine crescano bene, invece, la temperatura dev’essere costantemente sopra i 15°C, anche di notte; sotto questa temperatura la zucca smette di crescere, mentre sotto i 10°C subisce danni da freddo.

Se intendi seminare le zucche in pieno campo, aspetta metà aprile/maggio. Devi essere sicuro che le temperature si assestino sopra i 10°C (come minimo) e che le gelate siano finite: una gelata primaverile improvvisa potrebbe stroncare le piantine appena nate.

Se decidi di usare un semenzaio, puoi seminare con un po’ di anticipo. La semina in semenzaio può iniziare già a marzo, dato che semi e piantine sono in un ambiente caldo e protetto. In questo modo puoi trapiantare ad aprile inoltrato, quando le temperature si sono assestate.

Posso seminare la zucca a luglio e agosto?

Premettiamo che sopra i 30°C inizia a fare troppo caldo per la zucca: le piante che sono già state messe a dimora vanno protette dai colpi di caldo. Detto questo, puoi seminare la zucca in piena estate? Dipende dalla tua zona e anche dalla varietà di zucca.

A luglio e ad agosto, i semi di zucca germinano molto in fretta. Le piantine giovani vanno però protette dal sole durante i momenti più caldi della giornata, quando potrebbe fare troppo caldo per loro. Inoltre, devi considerare il ciclo colturale della singola varietà.

Se decidi di coltivare la zucca ad agosto, ti serve una zucca a ciclo breve, che sia pronta da raccogliere prima del freddo. Alcune varietà di zucca a ciclo precoce sono:

  • Red Kuri.
  • Dulci Baby

Ricorda però che hanno comunque bisogno di 100 giorni dalla semina per essere pronte, contro i 130-160 giorni della varietà tardive: la semina estiva è fattibile dove il freddo arriva tardi.

Come seminare

La zucca ha semi piuttosto grossi, quindi la semina a spaglio è fuori discussione. Piuttosto, crea delle postarelle rialzate con delle buche profonde 3 centimetri e distanti 20 centimetri tra loro. Se puoi, pianta i semi in verticale e con la punta rivolta verso il basso: le radici spunteranno da qui, infatti.

Dopo 15 giorni circa, quando le piantine iniziano a spuntare, elimina le più deboli; devono rimanere almeno 150 centimetri tra una pianta di zucca e l’altra.

Se usi un semenzaio, i vasetti dovrebbero avere un diametro di almeno 8 centimetri. Per trapiantarle in pieno campo, aspetta che si siano formate almeno 3 foglie esclusi i cotiledoni (le due foglie iniziali). Puoi farlo da metà aprile, quando inizia anche la semina in pieno campo, fino a metà agosto.

Come accennato sopra, in molti casi il trapianto ad agosto è il limite ultimo per la zucca: oltre questo termine, la raccolta slitterebbe a dicembre se non addirittura gennaio. Decisamente troppo tardi per delle zucche coltivate in un orto, senza serre riscaldate.

Il terriccio ideale per la zucca

Il terriccio ideale per la zucca ha un pH neutro, è morbido e ricco di materia organica. Entriamo più nel dettaglio.

  • Il pH dev’essere compreso tra 6 e 7. Qualora il tuo terreno fosse più acido o alcalino, ti rimandiamo all’articolo su come modificare il pH del terriccio. Se il pH è leggermente più basso del necessario, puoi approfittarne per concimare con la cenere, che tende ad alzarlo. Perché proprio la cenere?
  • La zucca ha bisogno di un terreno ricco di tutti i macroelementi, compresi il potassio e il fosforo di cui è ricca la cenere. Per saperne di più, ti consigliamo l’articolo dedicato a come concimare la zucca.
  • Il terriccio per la zucca deve contenere tanta materia organica, necessaria per sostenere lo sviluppo di frutti grossi e dolci. Prima di seminare o di trapiantare, dovresti quindi concimare con del letame maturo o del compost (o, meglio ancora, con humus di lombrico).
  • Assicurati che il terreno sia morbido e ben lavorato, affinché riesca a trattenere l’umidità senza formare sacche di ristagno idrico.

Se decidi di preparare il terreno per la zucca con la cenere, fai attenzione: la cenere alza il pH. Se il terriccio dell’orto ha già un pH alto, meglio evitarla o usarla insieme a un acidificante come il caffè o il letame stesso. Fonti alternative di potassio sono le comunissime bucce di banana, da aggiungere al compost o usare a parte, o i residui di lavorazione delle barbabietole. Questi ultimi sono più difficili da reperire, però.

Buone pratiche per la coltivazione della zucca

La preparazione del terriccio è solo una delle cose da fare prima di coltivare la zucca. La semina (o il trapianto) è infatti il momento migliore per impostare la coltivazione nel modo giusto, così da evitare malattie e avere piante più produttive.

Ecco a cosa fare attenzione, quando pianti le zucche.

  • Segui la rotazione delle colture. Come detto sopra, le zucche sono piante molto esigenti e hanno bisogno di terreni ricchi di materia organica. Per questa ragione, dovresti seguire sempre il principio della rotazione delle colture: mai piantare la zucca dopo piante depauperanti come il pomodoro o la melanzana.
  • Non piantare le zucche al posto di altre cucurbitacee per almeno 2 anni. È importante non solo per evitare di impoverire il terreno, ma anche per prevenire il diffondersi di eventuali spore dormienti.
  • Lascia spazio sufficiente tra una pianta e l’altra. In primo luogo, eviterai che le piante entrino in competizione tra loro. In più, ti aiuterà a prevenire il diffondersi di malattie fungine, più comuni quando le piante sono a stretto contatto.
  • Usa la pacciamatura. Aiuta a regolare la temperatura del terreno, trattiene l’umidità e protegge i frutti da eventuali marciumi.

Come vedi, sono tutte piccole cose cui pensare prima di seminare o trapiantare le tue zucche, che però potrebbero semplificare la cura delle piante nelle settimane successive.

Come capire se le piante di zucca sono malate

Le malattie della zucca meritano un articolo a parte, ma vale la pena individuare i sintomi più comuni cui prestare attenzione.

  1. Foglie gialle. Le foglie possono diventare gialle a causa di carenza d’acqua, carenze nutrizionali o malattie. Per prima cosa, quindi, accertati che il terreno sia sempre umido. Se hai piantato le zucche in un terreno molto sfruttato fornisci loro del concime a spettro completo. Se tutto questo non basta, è probabile che le piante siano malate.
  2. Macchie bianche sulle foglie. Le macchie bianche e farinose sono un segno distintivo dello oidio, malattia che si potrebbe diffondere anche tra le altre piante.
  3. Deformazioni dei frutti. Se i frutti hanno delle forme strane e rimangono piccoli, la zucca potrebbe soffrire i virosi. Talvolta, potrebbe essere colpa anche di carenze nutrizionali.
  4. Macchie marroni sulle foglie. Le macchie marroni possono essere causate da malattie fungine, da parassiti e da colpi di calore. Se hai seminato le piante di zucca in pieno sole, cerca di coprirle nelle ore più calde.
  5. Crescita stentata. Può darsi che il terriccio sia troppo povero o troppo asciutto, specie se fa caldo. Nei casi peggiori, la pianta è vittima di una infestazione di parassiti.

Zucche in vaso: sogno o realtà?

Le zucche hanno bisogno di tanto spazio per crescere, specie le varietà più ingombranti: una Moscata di Provenza è difficile da coltivare in vaso, dato che può arrivare a pesare 9 kg. Se vuoi avere massima libertà di manovra, ti conviene quindi coltivare in pieno campo. Se non possiedi un orto tutto tuo, passa a visitare i nostri orti in affitto in provincia di Novara, Torino e Ivrea.

Non te la senti di buttarti sulla coltivazione delle zucche? Passa all’impianto Vargas di Borgomanero: per ogni pieno di GPL, riceverai in omaggio le zucche dei nostri orti!

Se però Orti a Tutto Gas è davvero troppo distante, non disperare: punta su varietà di zucca adatte alla coltivazione in vaso: pur essendo piccole, non hanno nulla da invidiare alle varietà più grandi!

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