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Il basilico è un’erba che dà il meglio di sé quando è fresca, benché la si possa essiccare o congelare. Vale quindi la pena coltivarne almeno una piantina, così da avere le sue foglioline sempre a disposizione e poter sperimentare con diverse varietà. Potresti però chiederti quanto seminare il basilico, in modo da ottenere il risultato migliore.

Puoi seminare il basilico da febbraio fino a maggio, a seconda di dove vivi e quale metodo di usi. Andiamo più nel dettaglio.

In che periodo si pianta il basilico?

Per seminare il basilico, o anche solo per trapiantare le piantine giovani, devi aspettare che le temperature si assestino tra i 10°C e i 15°C anche di notte. Sotto queste temperature, i semi non germinano e le piantine rischiano di morire. Ciò significa che il momento effettivo dipende molto dalla zona in cui vivi, dall’altitudine, dalle temperature medie in quel periodo specifico dell’anno. Inoltre, conta anche come scegli di seminare.

Hai due opzioni:

  • in semenzaio, puoi seminare il basilico a partire da febbraio fino a maggio;
  • all’aperto, ti conviene aspettare fino ad aprile o addirittura maggio.

Con il semenzaio puoi anticipare la semina di diversi mesi, ma devi comunque aspettare che faccia abbastanza caldo per trapiantare all’aperto. Finché le temperature non si sono stabilizzate, ti conviene tenere le piantine in semenzaio o comunque al riparo. Basta una gelata primaverile per rovinarle.

Per quanto riguarda le fasi lunari, il basilico andrebbe seminato in luna crescente per favorire lo sviluppo della parte aerea. La semina in luna calante favorisce invece lo sviluppo delle radici, secondo la tradizione contadina.

Come seminarlo

I semi di basilico sono molto piccoli, quindi il semenzaio è una soluzione comoda a prescindere dalle temperature esterne. Riduce infatti il rischio che i semi si spostino a causa della pioggia, tiene lontane le formiche e gli uccelli; come accennato sopra, ha anche la funzione di proteggere le piantine neonate dalle gelate primaverili.

  1. Scegli un terriccio fine e sciolto, che consenta alle radici neonate di svilupparsi liberamente.
  2. Riempi i vasetti e fai un buco profondo non più di 0,5 cm. I semi di basilico sono piccoli, quindi devono rimanere abbastanza in superficie.
  3. Versa 2 o 3 semini in ciascun buco e coprili senza premere.
  4. Nebulizza l’acqua sul terriccio, per evitare di spostare i semini e per non bagnarli troppo.
  5. Quando le piantine hanno sviluppato almeno 4 foglioline, elimina quelle più deboli e metti le altre a dimora. Assicurati che siano distanti almeno 20-25 cm l’una dall’altra.

Se tutto va bene, il periodo di germogliazione richiede circa 15-20 giorni, dopo i quali puoi trapiantare. Se consideriamo il periodo che va dalla semina fino alla prima raccolta, il basilico cresce in circa 2 mesi.

In alternativa, puoi ricorrere anche alla talea del basilico o addirittura seminare il basilico in acqua.

E per seminare il basilico in vaso?

Se intendi coltivare il basilico in vaso, le prime fasi della semina funzionano esattamente come per il pieno campo. Ti consigliamo di usare comunque un semenzaio o comunque un vasetto per ogni singola pianta; ad esempio, potresti usare dei gusci di uova puliti o degli appositi vasetti in cartone. Una volta che la piantina  abbastanza grande, puoi trapiantarla con tutto il vasetto nel vaso più grande.

Se coltivi il basilico in vaso, la fase critica arriva dopo la semina e la germinazione. Il basilico è una pianta che ha bisogno di tanto sole, ragion per cui ti serve un punto molto ben illuminato. In alternativa, puoi usare delle lampade a LED concepite per l’illuminazione delle piante.

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