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I piselli sono piante amatissime negli orti urbani: sono ricchi di proteine e fibre; ne esistono tante varietà, anche rampicanti; crescono con facilità. Nonostante questo, la loro semina riserva sempre qualche dubbio. Nello specifico, infatti, quando si seminano i piselli e come? La risposta può cambiare in base alla tua regione di appartenenza.

Quando seminare nel Nord Italia e nel Sud?

La coltivazione dei piselli può iniziare abbastanza presto, dato che la pianta resiste bene anche al freddo. Per germinare, i semi hanno bisogno che le temperature si assestino intorno ai 7°C. Ciò significa che nel Sud Italia la semina può iniziare anche tra ottobre e novembre, a patto di non trovarsi in zone montuose. Nel Nord Italia, invece, il clima è più rigido e bisogna aspettare che le temperature si alzino.

Se hai preso in affitto uno degli appezzamenti di Orti a Tutto Gas, ti trovi nella zona di Novara. Da queste parti, puoi cominciare a seminare i piselli a partire da metà febbraio. A seconda della varietà, potresti dover aspettare anche marzo o aprile. In compenso, una volta passato il freddo puoi continuare a seminare fino a luglio.

Quanto tempo devi aspettare, prima di raccogliere i tuoi piselli? Più le temperature si fanno miti, meno tempo impiegano le piante a crescere. A ottobre e novembre al Sud, oppure a metà febbraio al Nord, le piante impiegano circa 2 mesi per crescere. Quando inizia a fare più caldo, servono invece solo 10 giorni.

Qual è il terriccio migliore

I piselli sono piante miglioratrici per il terreno, quindi lo arricchiscono. Al contrario di altri ortaggi, infatti, ricavano l’azoto dall’aria e lo trasferiscono nel terreno. Per questo motivo, puoi coltivarli dopo o accanto i pomodori e altre piante depauperanti, così da aiutare il terreno a riprendersi. Oppure, li puoi scegliere per terreni aridi e poco fertili, che andrebbero migliorati.

Non essendo piante esigenti, preparare il terreno per i piselli è abbastanza facile. Non serve concimarlo a fondo: basta incorporare un po’ di compost o di letame maturo, se l’orto è particolarmente poco fertile o molto provato. Altrimenti, limitati a vangare per bene il terreno, affinché sia ben drenante.

La vangatura dovrebbe essere profonda e arrivare anche a 35-40 centimetri di profondità. Evita di portare gli strati profondi in superficie. Una volta fatto, zappa fino a una profondità di 10-15 centimetri e rompi bene le zolle. In questo modo il terriccio sarà morbido e le radici si potranno sviluppare senza problemi. In questa occasione, approfittane per tracciare i solchi nei quali seminare.

Come seminare i piselli

  • La semina dei piselli avviene in pieno campo, almeno di solito. Come visto, i piselli si sviluppano in fretta e le radici hanno bisogno fin da subito di spazio: il semenzaio potrebbe star loro stretto. Se le temperature sono davvero molto rigide e non vuoi rimandare, usa al più una piccola serra a freddo per proteggere i semi.
  • I piselli vanno piantati per file poste a circa 60 centimetri l’una dall’altra, 80 centimetri nel caso delle varietà rampicanti. Ciascun solco deve essere profondo circa 3 o 4 centimetri e i semi devono essere distanti 20 centimetri l’uno dall’altro. Una volta sistemati, coprili di terra senza premere e innaffiali con delicatezza per non scalzarli. Fai attenzione a tenere il terreno sempre umido fino alla germinazione, evitando però i ristagni idrici.
  • La coltivazione in pieno campo dei piselli ha un solo problema: gli uccelli ne sono ghiotti. Se ti limiti a seminare i piselli e bagnarli, rischi che spariscano nel giro di pochi giorni. Nelle prime fasi, quindi, copri il terreno con un telo di tessuto non tessuto.

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