Parlando di orto in balcone, il melone non è proprio la prima pianta che viene in mente: i suoi frutti, freschi e saporitissimi, sono decisamente troppo ingombranti per la coltivazione in vaso. O forse non è sempre così.

Nonostante ciò che si potrebbe pensare, coltivare una pianta di anguria in vaso è possibile, a patto di scegliere le varietà giuste e di prestare un po’ di attenzione.

Quali varietà di angurie coltivare in vaso

Se vuoi coltivare il melone in vaso, dimentica gli esemplari da 20 kg e oltre: quelli sì che sono troppo ingombranti. Piuttosto, concentrati su varietà di angurie mini, abbastanza piccole da essere coltivate ovunque, vaso compreso.

Ecco quali sono le migliori.

Yellow Cutie

Un’anguria strana per i nostri canoni, dato che pesa massimo 2 kg e ha una polpa di un bel giallo. La varietà Yellow Cutie è infatti una varietà ibrida giapponese, nata per produrre frutti piccoli e poveri di semi. Le piante inoltre resistono bene al caldo intenso e alle malattie tipiche dell’anguria.

Mini love

Tra le angurie mini, questa è una delle più precoci: a luglio è già pronta da raccogliere e da gustare. Ciliegina sulla torta, ciascuna pianta arriva a produrre fino a 6 frutti da 4 kg massimo, con la polpa rossa e quasi del tutto priva di semi.

Purtroppo, l’anguria Mini Love non è resistente come quella vista sopra: va protetta dai colpi d’aria e soffre i freddi improvvisi.

Miyako

Una delle varietà meno “mini”, tra le angurie da vaso: i suoi frutti possono pesare fino a 7 kg e sono pronti da raccogliere a 70 giorni dal trapianto. La loro polpa è rossa e dolce, per nulla fibrosa. Purtroppo va consumata in brevissimo tempo, dopo la raccolta.

Early Moonbeam

Varietà dalla polpa gialla e dalla buccia verde, più chiara rispetto ai meloni tradizionali. Nonostante arrivino a pesare massimo 4 kg, le angurie Early Moonbeam sono dolcissime e con pochi semi. In più, le piantine resistono bene anche agli sbalzi climatici e i frutti sono maturi in meno di 80 giorni dal trapianto.

Sugar Baby

Le angurie Sugar Baby pesano massimo 4 kg e si riconoscono per la buccia verde scuro, quasi nero. La polpa è rossa e zuccherina, con pochi semi e resistente alle spaccature. In più, i frutti sono pronti da raccogliere entro 80 giorni dal trapianto.

Vaso per angurie

Se decidi di coltivare l’anguria sul balcone o in terrazzo, ricorda che ciascuna pianta ha bisogno di almeno 40 litri di terriccio; se riesci a dargliene di più, è ancora meglio. Ciò significa che un vaso per angurie dev’essere almeno 50 cm in diametro e 50 cm in altezza.

Il materiale migliore è la ceramica: è traspirante e riduce il rischio di ristagni idrici. Purtroppo, i vasi di ceramica sono già di per sé pesanti, forse troppo per un’anguria da coltivare in balcone. I vasi di plastica sono una scelta peggiore in termini di traspirazione, ma sono anche più leggeri e facili da spostare.

Quanto bagnare le piante di anguria in vaso

In generale, le piante di anguria hanno bisogno di tanta acqua; questo è particolarmente vero per le angurie in vaso, dato che perdono umidità più velocemente delle angurie piantate in piena terra. Per questa ragione, vanno bagnate sia la mattina presto sia nel tardo pomeriggio. Se non puoi pensarci di persona, installa un piccolo irrigatori con timer: esistono modelli adatti anche agli orti in balcone.

Quando innaffi le piante di anguria, assicurati che il terreno sia umido sia in superficie sia in profondità. Qualora l’acqua rimanga in superficie, smuovi il terriccio per rompere la crosta che probabilmente si è formata.

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