Nel parlare di erbe selvatiche commestibili, ne abbiamo trascurata una deliziosa: lo spinacio selvatico o spinacio di montagna. La ragione è presto detta: il precedente articolo era incentrato sulle erbe invernali, mentre lo spinacio prospera tra marzo e luglio. Vediamo quindi dove puoi trovare lo spinacio selvatico e come averlo anche nel tuo orto.

Origini e Storia

Lo spinacio selvatico, noto anche come Spinacia oleracea, ha una lunga storia di utilizzo in cucina e nella medicina tradizionale. Originario delle regioni del Mediterraneo, è stato coltivato e consumato fin dall’antichità dai Romani e dagli Egizi. La sua popolarità è cresciuta nel corso dei secoli, diventando un ingrediente fondamentale nella cucina di molte culture.

Proprietà Nutrizionali

Lo spinacio selvatico è ricco di nutrienti essenziali che favoriscono la salute generale del corpo. È una fonte eccellente di vitamine A, C, e K, oltre a contenere importanti minerali come ferro, calcio e magnesio. Questi nutrienti aiutano a sostenere la vista, rafforzare le ossa e migliorare la salute cardiovascolare.

Benefici per la Salute

1. Supporto alla Vista

Il spinacio selvatico è ricco di vitamina A, che svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento della salute degli occhi. Consumare regolarmente questo vegetale può aiutare a prevenire problemi di vista legati all’età e migliorare la visione notturna.

2. Fortificazione delle Ossa

Grazie al suo alto contenuto di vitamina K e calcio, lo spinacio selvatico è un alleato prezioso per mantenere ossa forti e sane. Integrarlo nella tua dieta può ridurre il rischio di osteoporosi e altre condizioni legate alla salute delle ossa.

3. Salute Cardiovascolare

Le fibre e i nutrienti presenti nello spinacio selvatico favoriscono la salute del cuore e delle arterie. Consumare regolarmente questo vegetale può aiutare a ridurre il rischio di malattie cardiache e migliorare la circolazione sanguigna.

Come Coltivare

Preparazione del Terreno

Per coltivare con successo lo spinacio selvatico, assicurati di scegliere un terreno ben drenato e ricco di sostanze nutritive. Evita le zone con ristagni d’acqua e prediligi un’area soleggiata o parzialmente ombreggiata.

Semina e Cura

La semina dello spinacio selvatico può essere fatta direttamente nel terreno o in vasi, a seconda delle tue preferenze e delle condizioni ambientali. Assicurati di mantenere il terreno umido e di fornire una protezione dalle temperature estreme.

Utilizzo in Cucina

Lo spinacio selvatico è incredibilmente versatile in cucina e può essere utilizzato in una varietà di piatti deliziosi. Puoi aggiungerlo alle tue insalate, frullarlo in un smoothie verde o aggiungerlo come ingrediente principale in zuppe e stufati.

Curiosità

Sapevi che lo spinacio selvatico è stato un alimento preferito di papi e regnanti nel corso della storia? Questo vegetale ha conquistato il cuore di molti per il suo sapore unico e le sue proprietà nutrienti.

Dove si trova lo spinacio selvatico?

Lo spinacio selvatico si trova soprattutto nei prati e nei pascoli montani, tra i 500 e i 2100 metri di altitudine. Dato che ama i terreni ricchi di sostanze nutritive, è comune tra gli alpeggi e i campi lasciati incolti e concimati. Essendo una pianta infestante, si adatta però anche a terreni meno accoglienti.

Quando vai a caccia di spinaci selvatici, cerca terreni ben soleggiati e ricchi di erbe selvatiche. Le aree favorite dalla pianta sono quelle nelle quali arrivano tanta luce e tanta materia organica, sia proveniente dagli animali selvatici di passaggio sia derivante da foglie e piante morte. Inoltre, favorisce i terreni calcarei o silicei, con un pH tendente al neutro.

Se ti sei già imbattuto nello spinacio di montagna in passato, la cosa più semplice e tornare a cercarlo negli stessi posti. Dato che si tratta di una pianta perenne, lo spinacio perde la parte aerea in inverno e rispunta dalle radici in primavera. A meno che le piantine non siano state sradicate, quindi, continuerai a trovarle di anno in anno sempre negli stessi punti.

Come riconoscere lo spinacio selvatico

Lo spinacio selvatico assomiglia per molti versi allo spinacio domestico. La pianta è alta dai 20 ai 60 centimetri, ma in alcuni casi può raggiungere i 90 cm di altezza. La radice è grossa e giallastra e da essa fuoriescono molti fusti, solcati da striature rossastre.

Dai fusti crescono foglie carnose e la lamina triangolare-astata, con la superficie un poco ondulata. Quelle più vicine al terreno possono raggiungere gli 8 cm di lunghezza, mentre quelle in cima ai fusti sono più piccole e tenere. Anche il colore delle foglie cambia: le più basse e vecchie sono verde scuro, mentre quelle più giovani sono verde chiaro.

Lo spinacio di montagna fiorisce tra luglio e ottobre. I fiori crescono dalla cima dei fusti, raccolti in spighe simili a quelle dei fiori di basilico. I fiori dello spinacio selvatico sono piccoli e di colore rosso o verde acceso, a seconda della pianta. Al loro interno si sviluppano tanti piccoli semi ovoidali e bruni, leggermente lucidi.

Si può coltivare lo spinacio di montagna?

Lo spinacio selvatico è una pianta adattabile, che puoi benissimo coltivare nel tuo orto. Per reperire i semi puoi fare una passeggiata in montagna oppure, se non riesci a trovare piantine in loco, comprarli direttamente online. I vivai digitali vendono anche le piantine da trapiantare direttamente nell’orto, comode se non riesci a muoverti per tempo con i semi.

Per seminare lo spinacio selvatico di montagna, aspetta l’inizio della primavera o l’inizio dell’autunno. Non a caso, sono i due periodi nei quali si concima l’orto prima della semina e prima della pausa invernale. Gli spinaci selvatici amano infatti i terreni ricchi di materia organica, che sia il classico letame o un più lavorato humus.

Una volta vangato e concimato il terreno, semina a spaglio e aspetta. In questa primissima fase, stai attento che il terreno sia sempre umido. Una volta spuntate le piantine, diradale in modo da lasciare solo una piantina ogni 5 cm e riduci le irrigazioni: lo spinacio selvatico è una pianta rustica, che richiede poca acqua.

Soprattutto all’inizio, dovrai tenere a bada le infestanti sarchiando il terreno e usando la pacciamatura. Una volta che le piante sono cresciute, prendono il sopravvento sulle infestanti.

Domande Frequenti

1. Posso mangiare lo spinacio selvatico crudo?

Sì, lo spinacio selvatico può essere consumato crudo in insalate o frullato in succhi e smoothie per massimizzare il suo contenuto nutritivo.

2. Qual è la differenza tra spinacio selvatico e spinaci coltivati?

Lo spinacio selvatico ha foglie più piccole e una consistenza più croccante rispetto agli spinaci coltivati. Ha anche un sapore leggermente più erbaceo e pronunciato.

3. Quanto tempo impiega lo spinacio selvatico a maturare?

Lo spinacio selvatico di solito impiega circa 6-8 settimane per raggiungere la maturità completa, a seconda delle condizioni di crescita e della varietà.

4. Posso conservare lo spinacio selvatico fresco?

Sì, puoi conservare lo spinacio selvatico fresco in frigorifero avvolto in un panno umido per prolungarne la freschezza.

5. Quali sono gli altri nomi dello spinacio selvatico?

Lo spinacio selvatico è conosciuto anche come “spinaci di montagna” o “spinaci selvatici”.

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