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L’autunno è la stagione delle piogge continue, interrotte solo da qualche sprazzo di luce ogni tanto. Più ci si avvicina all’inverno, più il grigiore e l’acqua aumentano. All’inizio guardi il lato positivo: non dovrai innaffiare le piante. Man mano che i giorni di maltempo si susseguono, ti fai però una domanda: non è che troppa pioggia fa male all’orto? Se sì, come rimediare?

Perché troppa pioggia è un male per l’orto

Ci duole darti una brutta notizia: non solo la siccità, ma anche l’eccesso di pioggia è un danno per l’orto. È proprio come quando sei tu a innaffiare troppo, se non addirittura peggio. Troppa pioggia fa male all’orto in tanti modi, infatti, alcuni meno banali di altri.

  • Distrugge il letto di semina. Se le piogge sono battenti e continue, possono rimuovere dal terreno i semi che hai appena interrato e le piantine più giovani.
  • Disperde i concimi non ancora assorbiti dal terreno, specie se non hai effettuato una concimazione di fondo ma una concimazione superficiale.
  • Provoca la crosta di superficie. La pioggia battente compatta il terreno più in alto, che nei giorni successivi si secca e forma una crosta. In questo stato, il terriccio non riesce a far passare né acqua né ossigeno.
  • Soffoca le radici. Come visto nell’articolo sul perché le piante appassiscono, l’eccesso di acqua impedisce alle radici di assorbire le sostanze nutritive.
  • Aumenta il rischio di malattie crittogamiche. I funghi amano i climi temperati e umidi, come quelli primaverili e autunnali.
  • Rompe rami e foglie, quando è particolarmente violenta.

Come si proteggono le piante dalla pioggia

Una prima forma di protezione deriva dalla preparazione del terreno: un terreno ben strutturato, ricco di sostanza organica, ben sciolto, è meno soggetto a problemi di compattamento e a ristagni idrici. Usare rifiuti organici per concimare e mettere in atto la tecnica dell’orto a lasagna è quindi un ottimo inizio, anche se non basta.

Per proteggere le tue piante dalla pioggia, usa questi trucchi.

  • Copri il terreno con uno strato di pacciamatura naturale, efficace se le piogge sono ancora moderate. La paglia assorbe parte dell’acqua e la rilascia nei giorni successivi. Inoltre, riduce l’impatto delle gocce sul terreno.
  • Rivesti il terreno con tessuto impermeabile, se sembra che non voglia smettere più di piovere e la paglia non basta.
  • Realizza dei canali di scolo con pietre e cocci, che facciano defluire almeno parte dell’acqua lontano dalle piante. Questo sistema è ottimo per evitare che l’acqua si accumuli sopra il tessuto impermeabile.
  • Installa delle flange, se l’orto è di tua proprietà. Il sistema è una versione avanzata dei canali di scolo con le pietre: interri dei tubi che raccolgono l’acqua piovana in eccesso, consentendoti di usarla in un secondo momento.
  • Realizza una piccola serra. Bastano quattro sostegni e un telo di tessuto non tessuto per ridurre l’impatto della pioggia. Assicurati solo di aprire i lembi della serra almeno una volta al giorno, per far circolare l’aria e ridurre il rischio di ristagni di umidità.

L’acqua piovana fa bene alle piante: conservala

Recuperare l’acqua piovana fa bene alla natura, dato che riduci al minimo gli sprechi d’acqua. In più, l’acqua piovana è molto più benefica per l’orto dell’acqua del rubinetto. Quando non è troppa, quanto meno.

Negli orti di Orti a Tutto Gas c’è già una bella cisterna da usare allo scopo, ma non è l’unico modo per raccogliere l’acqua piovana. Puoi usare i canali di scolo per convogliare l’acqua in contenitori interrati, dai quali attingerai non appena smette di piovere. In alternativa, puoi usare degli appositi bidoni per la raccolta dell’acqua, da posizionare in punti strategici dell’orto.

Hai qualche altra idea per proteggere le piante dalla troppa pioggia e per raccogliere l’acqua piovana? Faccelo sapere sulla nostra pagina Facebook. E se sei in cerca di un orto in provincia di Novara, vienici a trovare a Borgomanero.

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